723 milioni di euro di investimenti in startup Italiane nel 2019. L'infografica - Startupitalia
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Ultimo aggiornamento il 16 dicembre 2019 alle 8:00

723 milioni di euro di investimenti in startup Italiane nel 2019. L’infografica

Il numero comprende 74 round (erano 63 solo il 1 ottobre scorso) e tutte le 124 operazioni di crowdfunding che valgono più di 55 milioni.

Sono 723 i milioni investiti in aziende innovative italiane o startup fondate da imprenditori italiani bel 2019. Un numero che comprende 74 round (erano 63 solo il 1 ottobre scorso) e tutte le 124 operazioni di crowdfunding che valgono più di 55 milioni.

Tra i round milionari dell’anno spicca BrumBrum che ha aperto l’anno con un aumento di capitale da 20 milioni di euro, l’operazione conclusa da Talent Garden che ha chiuso un aumento di capitale da 44 milioni e ancora il round milionario della biotech Philogen (ne abbiamo parlato qui). Abbiamo dato pochi giorni fa la notizia (la potete leggere qui) dell’aumento di capitale da 40 milioni di euro di Moneyfarm che vede l’ingresso di Poste Italiane. Ancora c’è il round da 15 milioni di Genenta Science che ha già iniziato la sperimentazione della sua terapia su due tipi di tumori. A luglio Soldo, l’azienda di Carlo Gualandri, ha chiuso un finanziamento da 61 milioni di dollari (55 milioni di euro). E ancora Cortilia ha chiuso un round da 8,5 milioni, Matipay ha totalizzato 7 milioni e Arteolio ha chiuso 5,5 milioni.

Il confronto con l’anno scorso vede il segno positivo anche se la crescita non è stata paragonabile a quella del 2018 dove si era registrato un vero e proprio boom. Nel 2018 si erano infatti registrati 522 milioni di investimenti (potete rileggere l’articolo qui), numero di gran lunga superiore a quello dell’anno precedente. A registrare invece un +83% è l’equity cowrdfunding che chiude l’anno con 124 campagne chiuse e 55 milioni di euro di raccolta cifra che comprende anche le raccolte da PMI (fonte crowdfundingbuzz.it)  Nel 2018 il totale raccolto era di 30 milioni mentre nel 2017 il totale si era fermato a 11,7 milioni. 

Il 2019 verrà anche ricordato come l’anno in cui è stato lanciato il Fondo Nazionale Innovazione con 1 miliardo di dotazione e Enrico Resmini come amministratore delegato.

I round da luglio a dicembre

Dovevivo.it: la più grande co-living company italiana ha raccolto 22,5 milioni di euro grazie a illimity. DoveVivo che con il supporto di illimity proseguirà il suo percorso di crescita e punta a svilupparsi in modo significativo e sostenibile nel prossimo triennio sia in Italia che in Europa. (Ne abbiamo parlato qui)

 

Growishpay: la scaleup italiana attiva nel settore dei social payments, ha annunciato il 4 luglio la chiusura di un round da circa 1 milione di euro, di cui 571.500 in equity crowdfunding tramite la piattaforma 200Crowd, da sommare ai 152.000 provenienti da altri investitori e ai 250.000 come contributo di SisalPay. (Ne abbiamo parlato qui)

 

Kither Biotech: società spin-off (qui il sito) dell’Università degli Studi di Torino focalizzata sullo sviluppo di nuove terapie in ambito polmonare, ha annunciato la raccolta di un round A di finanziamento da 5,6 milioni di euro. Ne abbiamo parlato qui

 

Soldo: La società di Carlo Gualandri ha chiuso un round milionario da 61 milioni di dollari. Potete leggere la sua intervista qui

 

inVRsion: l’azienda che ha realizzato un simulatore VR immersivo con applicazioni in vari settori tra cui la vendita e i beni di largo consumo confezionati ha raccolto 400mila euro con Italian Angels for Growth. (Per approfondire qui).

 

Utego: La startup italiana fintech, ha ottenuto oltre un milione di euro di finanziamenti, con 509 mila euro da 200Crowd e 540 mila euro da Invitalia. Qui per approfondire.

 

Ermes Cyber Security: la startup torinese nata come spinoff del Politecnico di Torino e cresciuta all’interno di I3P – Incubatore delle Imprese Innovative del Politecnico di Torino, ha annunciato un aumento di capitale di 600.000 euro. (Qui per approfondire).

 

BOOM imagestudio: la startup che adotta sistemi di intelligenza artificiale per il photo editing, a metà luglio ha chiuso un round da 3 milioni di euro guidato da importanti investitori privati e da alcuni family office (Qui per approfondire).

 

Wetaxi: Per la startup torinese aumento di capitale di 700mila euro cui si aggiungono 600mila euro della linea di debito offerta da Mediocredito Italiano. (Ne abbiamo parlato qui).

 

Supernova Hub: L’incubatore ha chiuso un aumento di capitale da 6 milioni di Euro. Gli obiettivi per i prossimi tre anni prevedono la ristrutturazione completa del building proprietario, un ulteriore sostegno alle startup interne e un supporto concreto a nuove startup. (Qui per approfondire).

 

Freeda: I primi di settembre Freeda Media, la startup italiana che racconta storie di donne e inclusione, ha chiuso un round di serie B da 16 milioni di dollari. A guidare l’aumento di capitale è Alven insieme anche a Unicredit ed Endeavor Catalyst. (Qui per approfondire).

 

Genenta Science: La società ha ricevuto un finanziamento da 13,2 milioni di euro guidato dal fondo cinese Qianzhan Investment Management (QZ). Al San Raffaele di Milano e all’Istituto Neurologico Besta è già partita la sperimentazione della terapia. (Quiper approfondire).

 

Deesup: La startup per l’acquisto e la vendita di arredi usati di design firmato ha chiuso un rounda da 600mila euro e si prepara ora a rafforzare la sua presenza sul mercato internazionale. Ne abbiamo parlato qui

 

Cortilia: Nuovo round da 8,5 milioni per Cortilia.  Nel capitale della startup del food delivery sono entrate Five Seasons Ventures e Indaco Ventures I. (Ne abbiamo parlato qui).

 

GenomSys: La startup svizzera ma con founder italiani, attiva nel campo della gestione dei dati di genomica, ha  annuncia un “Round A” da 9,3 milioni di franchi svizzeri, equivalenti a circa 8,5 milioni di euro. (Qui per approfondire).

 

Velasca: La startup ha chiuso un round da 4,5 milioni di euro. Il round è stato guidato da P101 e MIP, già protagonisti del round da 2,5 milioni di euro del luglio 2018. (Quiper approfondire).

 

Moneyfarm: di pochissimi giorni fa la notizia che Moneyfarm ha ottenuto un aumento di capitale da 40 milioni grazie all’ingresso di Poste italiane che è entrato in Moneyfarm come socio di minoranza assieme ad Allianz (già presente nel capitale ma che partecipa all’operazione). Qui per approfondire.

 

Newronika: La startup è uno spin-off del Politecnico di Milano e dell’Università degli Studi di Milano e ha chiuso un round da 8,5 milioni. Per approfondire qui.

 

Banale: La startup milanese di accessori viaggio ha incassato un round da 1,2 milioni di Euro. La supporta l’acceleratore Nuvolab. Obiettivo crescita e internazionalizzazione. (Qui per approfondire).

 

Casavo: Continua la sua asesa Casavo che ha chiuso un round di finanziamento Serie B dall’ammontare complessivo 50 milioni di euro, ripartiti in 20 milioni in equity e 30 di debito (ne avevamo parlato qui).

 

Arteolio: la società agricola e startup innovativa, ha annunciato un aumento di capitale di 5,5 milioni di euro riservato al fondatore Augusto Lippi, al CEO Riccardo Schiatti e a Verteq Capital, la holding di investimenti milanese diretta da Ennio Valerio Boccardi. (Qui per approfondire).

Chef in Camicia: la startup con un programma tv e una piattaforma di e-learning per gli amanti del foodtainment a inizio ottobre ha annunciato un aumento di capitale pari a 1,2milioni di euro. (Qui potete leggere la news).

OvalMoney: a inizio ottobre la startup di Benedetta Arese Lucini ha ottenuto un finanziamento da 4 milioni con l’Unione Europea.

Matipay: Il Gruppo Intesa Sanpaolo ha scommesso sulla startup fintech fondata da Matteo Pertosa e nata nella divisione IoT di Sitael, con 7 milioni di euro. (Ne abbiamo parlato qui).

Buzzoole: la startup ha chiuso a fine ottobre un round da 2 milioni con StarTIP, Vertis e Digital Magics. (Ne abbiamo parlato qui).

RIDE: la startup che ha sviluppato un servizio di mobilità ibrida condivisa ha chiuso un aumento di capitale da 400k guidato da Iren assieme a LVenture Group, T-Group e alcuni business angel di Italian Angels for Growth. (Qui per approfondire).

VIS: L’aumento di capitale da un milione è stato sottoscritto da Barcamper Ventures e dal fondo parallelo Barcamper Ventures Lazio, per la piattaforma per l’erogazione di prestazioni sanitarie. (Qui il nostro articolo).

TeiaCare: la startup milanese ha creato Ancelia, un sistema che sfrutta intelligenza artificiale e algoritmi di computer vision per sostenere i “caregiver” nell’accudimento degli anziani nelle case di riposo. Ha chiuso un round da 1,1 milioni di euro. (Qui per approfondire).

Osteocom: La startup ha chiuso un round di finanziamento da 2 milioni con P101.

Next Generation Diagnostics srl e InnovaVector: Equiter e Fondazione Telethon hanno dato vita a 2 startup di ricerca biomedica per un totale di 16 milioni di euro l’investimento. Ne abbiamo parlato qui.

Wetaxi: la piattaforma digitale che permette tramite smartphone di prenotare e condividere il taxi ha chiuso un aumento di capitale da 2 milioni di euro. (Qui per approfondire)

XFarm: La startup ha chiuso un round di tipo A  da 3 milioni di euro guidato da United Ventures. (qui per approfondire).

 

I round da gennaio a giugno

ProntoPro:  Il portale che mette in contatto clienti e professionisti, scelto dalla nostra redazione tra le 10 finaliste dello StartupItalia Open Summit, il 9 gennaio ha annunciato un aumento di capitale da 6 milioni di euroLa startup supera i 10 milioni di euro di finanziamenti totali. Tra gli investitori figura Immobiliare.it.

 

MDOTM:  La startup fintech ha chiuso il primo round di finanziamento con un aumento di capitale di 2 milioni di euro. Ne abbiamo parlato qui.

 

Healthware: In questo caso siamo di fronte a una scaleup che ha ricevuto un finanziamento da 10 milioni di euro sottoscritto da FII Tech Growth. Il round si concentrerà sullo sviluppo sia del core business di Healthware che delle attività di consulenza strategica e product factory. Ne abbiamo parlato qui.

 

Depop: H-FARM a gennaio ha ceduto la sua partecipazione residua in Depopapp per gli acquisti e le vendite online di abiti e accessori di seconda mano nata nel 2011 e che vanta oggi oltre 15 milioni di utenti in tutto il mondo. Le quote sono state cedute per 2,5 milioni di euro.

 

Yolo: il 29 gennaio Intesa Sanpaolo è entrata nel capitale di Yolo, startup di servizi e d’intermediazione assicurativa digitale, fondata da Simone Ranucci Brandimarte e Gianluca De Cobelli nel 2017. L’operazione è stata realizzata attraverso Neva Finventures, il Corporate Venture Capital che fa capo a Intesa Sanpaolo Innovation Center, che ha guidato in qualità di lead investor il round (Serie A) da 5 milioni di euro, insieme a Barcamper Ventures (Primomiglio SGR). Ne abbaimo parlato qui.

Brumbrum: Il 4 febbraio l’e-commerce di auto usate brumbrum, selezionato dalla redazione di StartupItalia tra le 100 migliori startup del 2018, ha annunciato di aver chiuso un nuovo round di investimento Serie B da 20 milioni di euro a cui hanno partecipato alcuni tra i principali fondi internazionali di venture capital, guidato da Accel, insieme a Bonsai Venture Capital, e.ventures e al precedente azionista United Ventures. Per approfondire qui.

 

Washout: La startup italiana che permette di lavare l’auto direttamente in strada prenotando con il telefonino, e che ne 2018 ha vinto B Heroes, ha chiuso un round di finanziamento da 1 milione di euro con nuovi investitori tra cui Telepass. Ne abbiamo parlato qui.

 

Playwood: LVenture Group e Barcamper Ventures, fondo di investimento gestito da Primomiglio SGR S.p.A., insieme ad alcuni business angel, hanno concluso un’operazione di investimento da 450mila euro in PlayWoodstartup italiana fondata da Stefano Guerrieri, Carlotta Nizzoli e Mirco Bonilauri che ha sviluppato un arredo modulare che sfrutta un sistema di connettori in modo da proporre più soluzioni d’arredo, sempre di design.

 

Fluida: Il 20 febbraio la startup ha chiuso un pre-seed round di 400.000 mila euro sottoscritto da un pool di imprenditori, manager e business angel attivi nei settori IT, healthcare, finance, PA e retail. Ne abbiamo parlato qui.

 

Evensi: La startup modenese con sede a San Francisco ha chiusi un round da 2,5 milioni di euro guidato da Primomiglio di Gianluca Dettori e Regency Corporate, società di advisory australiana. Per approfondire qui.

 

Casavo: La piattaforma italiana online attiva nel mercato dell’instant buying immobiliare ha chiuso un round di finanziamento pari a 7 milioni di euro in equity. L’aumento di capitale è stato guidato da Project A Ventures, il fondo europeo di venture capital con sede a Berlino. Ne abbiamo scritto qui.

 

MyCookingBox: La startup di Chiara Rota che consegna a domicilio ricette ed ingredienti per ricreare a casa tipici piatti regionali italiani ha chiuso un’operazione da 1 milione di euro grazie ad un aumento di capitale sottoscritto da alcuni investitori tra cui Cameo. Potete approfondire qui.

 

Viralize: La più importate exit del primo trimestre del 2019 è di Viralize, società leader riconosciuta su digital video advertising, che è stata acquisita al 100% da  VETRYA per 16 milioni di euro.Qui per approfondire.

 

Talent Garden: Dopo il round da 12 milioni di euro del 2016, Talent Garden – la piattaforma europea di spazi di coworking e formazione per l’innovazione digitale – annuncia un altro colpo: una nuova raccolta di capitali da 44 milioni di euro. Cifra record che fa dell’operazioneuna delle più cospicue del nostro Paese e il più rilevante “fund raising” mai realizzato da investitori italiani in Italia.

 

Stamplay: La startup è stata acquisita da Apple per 5 milioni di euro.

 

StirApp: Il round da 550 mila euro aiuterà la startup di Modena a espandersi nelle principali città del Paese. Ne abbiamo parlato qui.

XNext: PMI innovativa milanese, ha conquistato la Commissione europea e firmato un “grant agreement” per un progetto del valore di 3,3 milioni di euro che sarà sostenuto finanziariamente per 2,3 milioni di euro dal Consiglio Europeo per l’innovazione (Eic). Ne abbiamo parlatoqui

 

Dove.it: la piattaforma immobiliare ha raccolto 2 milioni di euro da parte di angel e private investor. Ne abbiamo parlato qui.

 

Expert System:  la società emiliana dell’Information Intelligence ha sottoscritto un aumento di capitale di 7  milioni di euro con tre investitori importanti. Si tratta di Claudio Costamagna, già responsabile dell’Investment Banking di Goldman Sachs in Europa e fino all’anno scorso presidente della Cassa depositi e prestisti (Cdp), Francesco Caio, presidente di Saipem e già ad di Omnitel e di Poste Italiane, e Diego Piacentini, già vicepresidente di Amazon e commissario per l’Agenda Digitale nel governo Renzi. Per approfondire qui.

 

Sweetguest: la startup a fine aprile ha chiuso un round da 8 milioni con Indaco Ventures. Ne abbiamo parlato qui.

 

Orange Fiber: la società di Enrica Arena ha ottenuto 100 mila euro. E’ stato il primo investimento di Angels for Women (AXA Italia). Per approfondirequi.

Abiby: la piattaforma italiana per il beauty ecommerce ha annunciato di aver raccolto 1,5 milioni di euro. I fondi, provenengono da venture capital e business angels tra cui Alberto Genovese. Quiper approfondire.

 

FrescoFrigo: la startup nata da un’idea di Tommaso Magnani e Enrico Pandian (founder di Supermercato24), punta a innovare il settore dei distributori automatici con prodotti naturali, sani e a km zero. A maggio ha chiuso un round da 1,2 milioni. Ne abbiamo parlato qui

 

La Passione: il direct-to-consumer-brand specializzato in abbigliamento ciclistico sportivo italiano di alta qualità, ha raccolto 3 milioni di euro con Milano Investment Partners

 

Uala:  A fine maggio abbiamo parlato del round record di Uala, 15 milioni di euro (per approfondire qui). La piattaforma che raggruppa i migliori saloni di bellezza e SPA ha acquisito Balinea.com e conta su 9.000 attività sparse in cinque paesi del Sud Europa.

 

Stamp: La startup del tax free ha chiuso un round da 1,4 milioni con Zhen Fund il fondo cinese che ha già 800 startup in portafoglio di cui 21 unicorni. Per approfondire qui

 

Yapily: La piattaforma fintech che sviluppa Api per le imprese che desiderano connettersi alle banche e alle funzionalità offerte dalle nuove direttive comunitarie sulla finanza ha chiuso un seed funding da 5,4 milioni di dollari (4,7 milioni di euro) con HV Holtzbrinck Ventures e LocalGlobe. Ne abbiamo parlato qui

 

Soul-K: La scale up food-tech B2B a fine maggio ha chiuso un investimento Bridge da 1,6 milioni di euro con aziende del calibro di Holding Tan Foods e il fondo Innogest SGR. Ne abbiamo parlato qui

 

Casavo: la startup che vende casa in 30 giorni ha chiuso un’operazione da 27 milioni di euro. Si tratta di un’operazione di debito che è stata conclusa grazie al supporto di Rödl & Partner. Qui per approfondire.

 

Dottori.it: Il sito e applicazione di riferimento in Italia per la prenotazione di visite mediche specialistiche ha chiuso un aumento di capitale da 3,5 milioni di euro. A guidare il finanziamento è Immobiliare.it ne abbiamo parlato qui

 

Philogen: L’azienda biotech è specializzata nello sviluppo di biofarmaci innovativi per il trattamento dei disturbi legati all’angiogenesi, come il cancro e l’artrite reumatoide. In questo semestre ha chiuso un aumento di capitale da 62 milioni finanziato in larga parte da The Equity Club (l’ex Equity Partners Investment Club), il club deal promosso da Mediobanca Private Banking. Per approfondirequi

 

MainStreaming:  il provider che abilita broadcaster, media ed enterprise company a fornire contenuti in streaming, ha annunciato il suo ultimo round di investimento da 6 milioni di dollari (5,2 milioni di euro). Lead investor: Indaco Venture Partners SGR, affiancato da Sony Innovation Fund e United Ventures. Ne abbiamo scrittoqui

 

Pillo Health: La startup ha chiuso un round di finanziamento da 11 milioni di dollari. Pillo ha inventato un robot assistente che ricorda ad anziani o persone non autosufficienti di prendere le medicine giuste al momento giusto. Leggi qui per approfondire.

 

Depop: La scaleup fondata nel lontano 2011 dall’italiano Simon Beckerman ha chiuso un finanziamento milionario da 62 milioni di euro. Tra i primi a credere nella startup c’è stato il team di Nana Bianca che insieme ad H-Farm ha investito in Depop nella primissima fase.  Proprio H-Farm ha siglato una exit dalla piattaforma lo scorso gennaio, quando ha ceduto la sua partecipazione residua all’app, che conta oggi 18 milioni di utenti nel mondo, 5 dei quali negli Stati Uniti. Quiper approfondire

 

Letsell: La società che consente a chiunque di aprire uno store online ha ricevuto 750.000 euro da investor provenienti da UK, Spagna e Svezia.

 

Insoore: La startup Insurtech che aiuta le aziende, chiude un round da un milione di euro. Nel futuro un team più ampio, nuove funzionalità e il lancio all’estero. A guidare il finanziamento Proximity Capital con la partecipazione di Luis Alumni 4 Growth. Per approfondire leggete il nostro articolo qui

 

Codemotion: annuncia un nuovo investimento da 2,5 milioni. Con l’aumento di capitale la scale up si pone l’obiettivo di accrescere l’offerta della sua omnichannel platform dedicata ai professionisti del mondo tech. Qui per approfondire

 

Together Price: A giugno la startup ha concluso un aumento di capitale da 400mila euro. In totale, la startup nata nel 2017 ha superato il milione. Ora ha in programma di guardare al fintech con lo sviluppo di un prodotto finanziario. Qui per approfondire

 

FitPrime:  l’app per cambiare palestra ogni giorno, ha chiude round da 700mila euro. Grazie all’aumento di capitale, sottoscritto da IAG, Club degli Investitori, LVenture Group, BoostHeroes e dai soci precedenti, la startup punta a consolidare la leadership nel mercato italiano e a lanciare nuovi servizi corporate. Ne abbiamo parlato qui.

 

Planet Smart City: La società leader nello smart social housing Planet Smart City ha chiuso il suo terzo round di raccolta di capitale da 6,5 milioni di euro, raggiungendo così la quota totale di 50 milioni di euro. Ne abbiamo parlatoqui

 

RockAgent: la startup romana ha  chiuso un finanziamento da 3 milioni di euro. Obiettivo è allargare il team e sbarcare in tutte le principali città italiane. Ne abbiamo parlato qui

 

Lybra.Tech: la startup che consente agli hotel di individuare il prezzo migliore a cui vendere le loro camere ha annunciato l’aumento di capitale da oltre 500 mila euro guidato da LVenture Group assieme ai business angel di Angel Partner Group (APG)– poi confluiti in ItalianAngels for Growth (IAG) – e Pi Campus. Qui per approfondire.

 

Yocabè: La startup nei giorni scorsi ha chiuso un round di finanziamento da 600.000 euro, portando a 1,3 milioni di euro il capitale raccolto nel complesso tra investimenti pubblici e privati. Qui per approfondire

 

Epicura: A giugno il poliambulatorio digitale in Italia che permette di prenotare in modo semplice e tempestivo visite mediche ha chiuso con successo il secondo aumento di capitale, raccogliendo 1 milione di euro. Qui per approfondire

 

 

 

 

 

 

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