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Un round da un milione per Mogees. “Dopo il learning, ora puntiamo sulla human-computer interaction”

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Un round da un milione per Mogees. “Dopo il learning, ora puntiamo sulla human-computer interaction”

Cresce la startup che trasforma ogni oggetto in uno strumento Il fondatore. Bruno Zamborlin commenta: “Sono contentissimo, questo round ci darà la possibilità di scalare in altri settori “

Cresce la startup che trasforma ogni oggetto in uno strumento Il fondatore. Bruno Zamborlin commenta: “Sono contentissimo, questo round ci darà la possibilità di scalare in altri settori “

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Mogees, la startup italiana che trasforma qualsiasi oggetto in strumento musicale, ha annunciato di aver ottenuto un finanziamento da un milione di sterline. Nel gruppo di investitori che hanno deciso di puntare sulla creatura di Bruno Zamborlin, CEO e fondatore di Mogees, ci sono Elio Leoni Sceti, board director di ABInbev, Eric Nicoli, nel 2007 CEO della storica etichetta disografica EMI, e A.I. Music Group di Siavash Mahdavi.

 

L’universo Mogees in espansione

Questo round di finanziamento è solo l’ultimo passo di un percorso in crescita per la startup con sede a Londra. Mogees opera nel settore del machine learning e, grazie un sensore di vibrazione con un software intelligente, è in grado di “leggere” e convertire in musica ogni vibrazione prodotta su una determinata superficie.

“Sono contentissimo”, dice Bruno Zamborlin, “perché per Mogees questo è un momento di grande espansione”. A quasi un anno dal loro lancio i dispositivi Play e Pro hanno raggiunto la soglia degli oltre 10 mila pezzi venduti sul mercato. La startup si è poi ritagliata uno spazio importante nel settore del learning. Perché con Mogees i bambini avrebbero un diverso approccio alla realtà musicale e all’apprendimento gestuale. Tanto che all’interno del progetto Erasmusica, la startup di Zamborlin viene già utilizzata nelle scuole di diversi Paesi europei (Spagna, Finlandia, Paesi Bassi).

E ora questo round da un milione di sterline apre importanti prospettive di sviluppo per il futuro.  “Questo round ci darà la possibilità di scalare in altri settori legati alla human-computer interaction“.

La tecnologia di machine learning è in grado di trasformare tutte le vibrazioni degli oggetti che ci circondano in informazione di controllo. Possibilità che, se finora sono state applicate alla creazione musicale, domani potrebbero estendersi ad altri domini quali human-computer interaction, entertainment, toys e internet of things cambiando numerose linee di prodotti per renderli più complessi e interattivi.

“Sono grandi traguardi, ma insieme a personalità con l’esperienza di Eric Nicoli ed Elio Leoni Sceti nulla è irragiungibile”, conclude il CEO e fondatore di Mogees.