Ultimo aggiornamento il 3 Aprile 2018 alle 15:43
Anche con il crowdfunding gli investimenti in startup non crescono. I dati del primo trimestre 2018
Il totale degli euro investiti tra gennaio e marzo è di circa 27 milioni, in diminuzione di circa il 41 per cento rispetto allo stesso periodo del 2017 quando gli investimenti toccarono i 46,2 milioni
Sono 29 le operazioni di investimento in startup italiane registrate nel primo trimestre del 2018. Il totale degli euro investiti si aggira sui 27 milioni. Una cifra in forte diminuzione rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, quando le operazioni furono 29 per un totale di 46,2 milioni di euro. Se si considera che in questo calcolo abbiamo inserito anche le principali campagne di crowdfunding, il dato non risulta in ripresa rispetto al calo già registrato alla fine del 2017. La lista è stata elaborata a partire dai dati di StartupItalia! incrociati con quelli di Finsmes, Crunchbase e Crowdfundingbuzz e rivela una forte contrazione degli investimenti rispetto al primo trimestre del 2017 pari a -41 per cento.
Le campagne di equity crowdfunding rappresentano uno strumento sempre più utilizzato dalle startup per finanziarsi che di solito consente il raggiungimento in breve tempo degli obiettivi fissati. È per questo che abbiamo deciso di includere queste iniziative nel calcolo complessivo degli investimenti in startup. Di seguito riportiamo un elenco dettagliato delle startup che hanno deciso di affidarsi a questo metodo con le date, le piattaforme utilizzate e la somma raccolta.
Rimangono invece fuori dal nostro calcolo i round delle startup con cuore italiano che, però, hanno deciso di spostare la loro sede all’estero. La prima azienda interessata è Depop che il 23 gennaio ha ottenuto un aumento di capitale da 20 milioni di dollari. Sede in Uk anche per Oval Money che ha chiuso una campagna di crowdfunding da 600mila sterline su Crowdcube in pochissimi giorni. Da segnalare sullo scenario internazionale anche l’accordo siglato da Greenrail con Indra per una collaborazione nell’innovazione ferroviaria che conferma il successo di Giovanni De Lisi e del suo team.
A questo punto non rimane che elencare nel dettaglio i round chiusi tra gennaio e marzo di quest’anno: