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Skate City, il sindaco sarà forse Tony Hawk?

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Skate City, il sindaco sarà forse Tony Hawk?

La città ideale per gli amanti dello skate si trova a Oslo, dove ha sede la startup innovativa che ha sviluppato questo videogioco

La città ideale per gli amanti dello skate si trova a Oslo, dove ha sede la startup innovativa che ha sviluppato questo videogioco

Rimasto a lungo esclusiva per iOS, Skate City è appena approdato su PC (in vendita su Epic Store e Steam), Nintendo Switch, PlayStation 4 e 5 e Xbox One e Series X|S. La scommessa della giovane startup norvegese che ha realizzato il progetto, Agens Games, è dunque riuscire a realizzare un porting che sappia soddisfare anche la platea di chi non gioca in mobilità, ma comodamente spaparanzato nel salotto di casa.

 

Eseguendo Triccheballacche in Skate City

Scommessa, ve lo diciamo subito, vinta solo per metà e soltanto su Nintendo Switch. Perché il titolo edito da Snowman, resta troppo ancorato alla sua natura per dispositivi mobili. Si presta dunque ottimamente a partite mordi e fuggi, da cinque minuti, magari in metro o mentre si è nella sala d’attesa del dentista, mentre difficilmente riuscirà a irretire chi gioca su PC e console domestiche ed è abituato a sessioni di gioco davvero intense.

Skate City

Anche la progressione ludica, basata sulla necessità di raggranellare crediti (la moneta del gioco) completando 21 sfide per stage cui si aggiungono le 30 della modalità infinita, utili poi a sbloccare skaters, skins, locations (tre: Los Angeles, Barcellona e Oslo, anche se, visto la grafica appena abbozzata e il particolare stile artistico, vi sfidiamo a riconoscerle…), è più adatta a partite che riempiono i buchi della giornata che non a sessioni particolarmente lunghe, dato che la sensazione di ripetere all’infinito le medesime azioni si fa davvero forte dopo una ventina di minuti di gioco ininterrotto.

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skate city

Allo stesso modo, il comparto tecnico è rimasto aderente alla versione mobile, con diversi cali del framerate ancora ben in vista, quasi come se i livelli fossero divisi in “blocchi” in cui si avverte distintamente quando se ne passa da uno all’altro. Sul fronte della giocabilità, segnaliamo la tattilità dei controlli Switch che fornisce all’utenza il feeling dell’originale per iOS, mentre quelli tradizionali non riescono a soddisfare ugualmente. Buono, infine, il comparto musicale.