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Alchemist Adventure, su Nintendo Mya e il dominio sui quattro elementi

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Alchemist Adventure, su Nintendo Mya e il dominio sui quattro elementi

Dal Brasile l’opera indie di Bad Minions

Dal Brasile l’opera indie di Bad Minions

Abile con la spada e soprattutto nel controllo dei classici elementi (terra, acqua, aria e fuoco). Su Nintendo Switch è appena atterrato Alchemist Adventure, nuova produzione della software house indipendente brasiliana Bad Minions, che ci ha catapultato in un RPG sfidante e con un gameplay denso di esperienze sia per quanto riguarda l’esplorazione, sia il combat system, tutto da imparare se vogliamo affinare la nostra abilità di alchimisti. A pochi giorni dall’E3 – che anche per gli appassionati Nintendo potrebbe riservare gustose sorprese – è per noi un vero piacere dare conto di un’ecosistema indie più vivo e frizzante che mai. Scoprite di più nella nostra recensione di Alchemist Adventure.

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Recensione di Alchemist Adventure

Ambientato in un mondo fantasy e medievale, Alchemist Adventure è un’avventura realizzata in visuale isometrica. Nostro compito è accompagnare la giovane Mya in un lungo viaggio – l’esperienza di gioco può spingersi anche oltre le dieci ore – alla scoperta di se stessa, delle proprie origini. Scentia, questo è il nome del continente che andremo ad attraversare, è devastato dalla guerra, strapieno di mostri e terribili creature da uccidere non con il classico sistema a turni degli RPG, ma con un appagante combattimento in tempo reale.

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Abbordabilissimo nel prezzo, Alchemist Adventure è una piccola gemma indie anche perché gli sviluppatori l’hanno resa disponibile in lingua italiana. E, scusate se è poco, ciò consente a chiunque di approfondire la lore di questo mondo, andandone a conoscere personaggi, storie, intrighi e segreti. Come detto, oltre alle armi, l’albero delle abilità da costruire con l’esperienza e i combattimenti richiede un’evoluzione di Mya nel controllo degli elementi, vero nodo del sistema di gioco. Inevitabili alcuni bug e qualche difetto nella struttura del gameplay: ad esempio la piccola creatura che ci accompagnerà nel viaggio non è un comune NPC e infatti possiamo governarlo in alcuni momenti del gioco. Peccato però che il suo utilizzo spesso finisca per essere residuale e non sempre appagante. Poco male: il bilancio di questa recensione di Alchemist Adventure è più che positivo, soprattutto se si tiene conto dell’origine indie del prodotto.

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