Ultimo aggiornamento il 19 Aprile 2018 alle 7:22
I 5 errori più comuni da evitare prima di creare una startup
Una breve guida sugli aspetti da tenere in considerazione prima di andare dal notaio per costituire una startup innovativa e partire con il piede giusto
Che tu sia uno startupper seriale o una persona con un’idea brillante (e innovativa) che ha del potenziale per trasformarsi in un business, devi rassegnarti al fatto che, per creare una startup, oltre ad avere una certa propensione all’autoimprenditorialità, bisogna fare i conti non solo con il business plan ma anche con una serie di fattori “preliminari”. Se mancano quelli, probabilmente la startup entrerà sul mercato già zoppicante.
Secondo CB Insights, piattaforma di data analysis dedicata a venture capital e angel investment, i motivi più diffusi che causano il fallimento di una startup sul mercato sono in gran parte legati alla mancata chiarezza: negli obiettivi, negli investimenti, economici e in capitale umano, e nella vision concreta e orientata al mercato. La chiarezza, così intesa, serve a definire anche gli elementi che non devono mancare prima della costituzione di una startup e a non commettere alcuni errori comuni.
L’innovazione dell’idea, avere un team multidisciplinare e un buon co-founder, essere sul pezzo rispetto alle esigenze del mercato, saper scrivere un business model e dove trovare i soldi per trasformare l’idea in business.