Proviamo a offrirvi qualche spunto. Innanzitutto, quando raccontate qualcosa, partite subito con un episodio personale. Una storia solo vostra consente a chi sta dall’altra parte della scrivania di entrare in una dimensione vivida. Descrivete i fatti con ricchezza di dettagli. Cercate di portare l’accento sulle sensazioni che avete provato, e di raccontarle nella maniera più immediata possibile.
Entrate subito nel vivo del racconto. Evitate preamboli che per forza di cose tendono a essere sempre simili: chi vi ascolta vuole fatti. Il terzo consiglio è proprio questo: supportate ciò che dite con dati, statistiche, immagini. Cercate di rispondere in anticipo alle domande del pubblico ponendovi dal suo punto di vista. E la prima è sicuramente: perché dovrei dedicare il mio tempo ad ascoltare questo tizio?
Quando raccontate il vostro prodotto potete partire proprio da un aspetto che vi ha colpito. Il potere di comunicazione di una storia è immenso: inquadrare qualcosa in una cornice familiare serve a farlo percepire sotto una luce più favorevole, e vi concederà la possibilità di presentare al meglio le caratteristiche innovative che sicuramente volete proporre. Perché la realtà presenta sempre il conto: e ingannare i propri clienti raccontando una storia falsa è uno sbaglio di cui si paga il conto in termini di reputazione.
Questo e altri consigli su come impostare una narrazione efficace potete trovarli qui al link qui di seguito.