immagine-preview

Ott 6, 2018

Quincy è il documentario da vedere. E Life Is Strange parte con la stagione 2

Tutto quello che questo weekend vi impedirà di uscire e immergervi in attività sociali o all’aria aperta

Quincy – NETFLIX

Non è tanto cosa abbia fatto Quincy Jones, per chi abbia lavorato e quale sia la sua storia professionale. È proprio il peso specifico di quest’uomo nella musica della seconda parte del ‘900 a rendere Quincy un documentario pazzesco anche se non ha niente di nuovo da dire.

Jones ha 80 anni ed è l’ultimo sopravvissuto di un’altra era. È stato produttore, arrangiatore e musicista per Ray Charles, Michael Jackson, Paul McCartney, Count Basie, Will Smith, Miles Davis e molti altri. Ha dato forma al pop di nuova generazione, contaminandolo con il meglio della fusion, è stato al centro di tutto, ha avuto un milione di donne e sostiene di averne ancora. Ha morso la vita come pochi altri, ancora oggi (nel documentario) esce dal coma e va alle feste, una specie di personificazione della sopravvivenza attraverso gli eccessi degli anni ‘60, ’70 e ‘80 dello show business. Quincy Jones era ovunque e ha fatto tutto, è rispettato da tutti ed è una vera e propria icona.

 

Che questo documentario sia diretto dalla figlia poco conta, è talmente ingombrante che è meglio che nessun regista si metta in mezzo. Quincy comanda lui. Sempre. Quando entra nell’ala della musica del museo Smithsonian è tutto pieno di memorabilia che ha visto, appartenuti a leggende con le quali ha lavorato e che ha contribuito a rendere leggende. È semplicemente l’ultimo testimone di un’era morta ed è più vivo che mai. Che documentario!

Life is Strange 2 – PC, PS4, XBOX ONE

Stavolta non è una ragazza e il suo rapporto con le sue pari, la scuola, una catastrofe imminente e la sua capacità (molto utile in un videogioco) di riavvolgere il tempo, ma due fratelli in fuga dalla polizia con relativi misteri. Dopo il fallimento della Telltale sono rimasti solo quelli di Dontnod a creare questo nuovo genere di avventure grafiche a dialogo, in cui la storia è tutto un meccanismo di deduzione e intuito e proprio lo svolgersi di un racconto, la possibilità di seguire lo svilupparsi dei caratteri e il cambiare delle persone costituisce l’attrattiva maggiore.

Rilasciato in 5 episodi. parte ora la seconda stagione della serie TV videoludica più nota e importante dopo che la prima ha racimolato consensi e anche un DLC. Forse anche per questo il gameplay non è cambiato né le modalità, solo qualche differenza per adattarsi a questa storia che in nessun modo è collegata all’altra (apparentemente) ma appartiene all’universo di strane vite raccontate dalla serie. Per una vita ci hanno detto che la narrazione interattiva era il futuro, non lo è mai stato né probabilmente mai lo sarà: ma Life Is Strange rimane la sua versione di maggiore successo, l’unica che faccia pensare che forse abbia un senso.

Rimani sempre aggiornato sui
temi di StartupItalia!
iscriviti alla newsletter