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Ott 3, 2018

Arriva ADA X per gestire le campagne di mobile marketing

L'azienda pugliese The Digital Box presenta a Barcellona le ultime novità della piattaforma integrata di mobile marketing ADA, suo prodotto di punta. Spicca un assistente virtuale con sembianze umane che potrà fornire risposte sugli andamenti delle campagne attive

C’è una nuova sfida lanciata da The Digital Box e che lascia intravedere ulteriori sviluppi nell’ambito della convergenza digitale tra mobile, intelligenza artificiale e social. L’integrazione di un assistente virtuale, con sembianze umane (Digital Human Interface) all’interno della piattaforma di mobile marketing all-in-one ADA, sviluppata dall’azienda, che diventa ADA X (come “experience”). “Intelligenza Artificiale e cuore umano” è il claim che accompagna questa novità, a sottolineare come l’istinto umano verso il sapere e le potenzialità in termini di calcolo delle macchine non si scontrano tra loro ma collaborano. Interrogando l’assistente virtuale, infatti, sarà possibile conoscere gli andamenti di una campagna di marketing, visualizzando grafici e tabelle, e implementare eventuali modifiche per avere una maggiore ritorno sugli investimenti.

“Con ADA X – dice Roberto Calculli, Ceo e Founder The Digita Box – i creativi potranno, in modo pratico, sfruttare le potenzialità dell’intelligenza artificiale per finalizzare le proprie campagne. Ancora per molto tempo le macchine non sostituiranno la creatività umana, semmai la aiuteranno, anche attraverso un approccio predictive, ad ottimizzare tempi e centrare gli obiettivi.

"AI-driven Media Agency è l'evoluzione naturale che immaginiamo per la tradizionale agenzia di comunicazione".

 

Le altre due novità, che l’azienda presenterà oggi e domani, 4 ottobre, all’interno del “The Digital Box Special Event”, organizzato a Barcellona al MACBA – Museu d’Art Contemporanea, sono tutte collegate a “The Next Level of Experience”. C’è un nuovo sistema per la creazione di contenuti, chiamato Builder Landing Page Google AMP, che permette ai creativi di generare con facilità landing page con tecnologia Google AMP (Accelerated Mobile Pages), e agli sviluppatori di integrare, attraverso le API, applicazioni e software di terze parti. Seconda novità è il Digital Performance Index, un indice compreso tra 1 e 100 che traduce i dati sulle visualizzazioni, visualizzazioni uniche, interazioni e conversioni in informazioni “fruibili”, piuttosto che in report e grafici complessi, sull’andamento della campagna e sul grado di notorietà del proprio brand.

The Digital Box sta, inoltre, sviluppando un’app con cui i professionisti di marketing potranno condividere il Digital Performance Index con i clienti finali, offrendo la possibilità di interrogare l’assistente virtuale in tempo reale. L’azienda pugliese, fondata nel 2013, continua a crescere. Con oltre 300 agenzie partner, ha raggiunto 21 paesi in 5 continenti e punta a raggiungere, già quest’anno, i 9 milioni di euro di fatturato.

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