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Ott 5, 2018

Dalla sua “Mansardina” al Facebook Community Leadership Programme. Il salto (inaspettato) di Gioia Gottini

La prossima settimana Gioia Gottini volerà a Menlo Park per raggiungere gli Headquarter di Facebook e partecipare con il suo progetto "I Mercoledì della Mansardina" al Facebook Community Leadership Programme. È l’unica italiana selezionata tra i 115 partecipanti

Non smetterà mai di “benedire” la sua laurea in Lingue che le ha permesso di conoscere l’inglese e di scoprire (e comprendere) la cultura americana sul coaching e il business coaching. Gioia Gottini vive a Torino, è mamma di due bambini e, dopo un percorso professionale nel settore dell’editoria e ritmi lavorativi piuttosto intensi, decide di prendersi una pausa per dedicarsi alla sua famiglia. Mentre si chiedeva “se c’era vita dopo l’allattamento” (citandola alla lettera), scopre un corso online sull’empowerment femminile, tenuto da una coach americana (benedetto inglese!), che le interesserà a tal punto da portarla a frequentare, da remoto, un percorso formativo della durata di un anno e mezzo, tenuto da una scuola americana (l’inglese non l’abbandona), sul coaching. Gioia diventa così una coach certificata e, tra una consulenza e l’altra, cerca di capire quale potesse essere il modo e il luogo migliore per supportare altre donne che volevano capitalizzare la propria esperienza e competenza, creando un nuovo business.

Gioia Gottini

La “doppietta” con Facebook

La risposta arriva nel 2013 con la costituzione di Rete al Femminile, un network diffuso in gran parte delle province italiane, dedicato alle donne che lavorano in proprio, attivo online e anche attraverso momenti di incontro dal vivo. Grazie a questo progetto, nel 2015 Facebook sceglie Gioia come una delle 2 donne italiane che, attraverso i social, promuovono l’emancipazione femminile. L’altra è l’astronauta Samantha Cristoforetti. Con l’arrivo della seconda gravidanza, Gioia lascia le redini di Rete al Femminile, diventata nel 2016 un’Associazione, ma continua a coltivare la sua passione per il business coaching che la porta a lanciare un nuovo progetto: “I Mercoledì della Mansardina”, video di 15 minuti, girati ogni mercoledì nella sua mansarda e trasmessi sul suo canale YouTube. Oggi è il nome di una community attiva su Facebook, pensata come un posto amichevole, un “porto democratico” in cui raccogliere consigli utili per aprire un piccolo business. Non è passata inosservata agli occhi di Mark Zuckerberg, visto che è l’unico progetto italiano, tra i 115 selezionati in tutto il mondo, che parteciperà al Facebook Community Leadership Programme. E come sia successo, lo racconta a StartupItalia! proprio Gioia.

L’intervista

Cosa avviene nella community “I Mercoledì della Mansardina”?

É un posto virtuale in cui possono entrare tutti coloro che stanno avviando un piccolo business o che hanno intenzione di farlo ma sono alla ricerca di consigli per fare le scelte giuste. Sono persone che spesso non hanno esperienza e sufficienti competenze, che hanno bisogno di confrontarsi in un ambiente amichevole e democratico. Solitamente io “do il la” su un determinato tema, che cambia ogni settimana, da cui nascono conversazioni, nuovi spunti o richieste di approfondimenti. Per fare in modo che i contenuti non siano “usa e getta” e possano sviluppare un percorso che trova il suo approdo nella community, ho deciso di associare vari canali su cui veicolarli. Ho un blog dove ogni lunedì scrivo un post sull’argomento della settimana, che viene poi approfondito sul mio canale YouTube, dove ogni mercoledì faccio uno streaming di circa mezz’ora. Entrambi diventano contenuti fruibili nel gruppo Facebook dei “I Mercoledì della Mansardina”, in cui sono in programma altre due attività fisse. Il giovedì c’è il “LoveBomb”: viene estratto uno dei business degli iscritti che, per 24 ore, è bombardato di amore, nel senso che viene messo sotto i riflettori della community per raggiungere quella visibilità che probabilmente da solo non riuscirebbe a raggiungere e magari trovare nuove connessioni. Il venerdì è invece dedicato al Welcome in dei nuovi iscritti, una funzionalità messa a disposizione dallo stesso Facebook. Oggi la community conta quasi 4000 membri, di cui circa il 90% sono donne ma iniziano ad aumentare le richieste di iscrizione anche da parte degli uomini.

Già nel 2015, avevi catturato l’attenzione di Facebook, con Rete al Femminile. Tu e la Cristoforetti siete state citate come donne che, con i social, stanno promuovendo la parità di genere. Ti aspettavi di essere selezionata, sempre da Facebook, per l’iniziativa internazionale Community Leadership Programme?

In realtà è nato tutto per caso ed è da pochi giorni, e con l’avvicinarsi della partenza per Menlo Park, che ho preso reale consapevolezza di quello che è successo. A Febbraio, la mia collaboratrice Nicole mi girò il link della call per il Facebook Community Leadership Programme e decisi di partecipare. Dopo un mesetto, ricevetti una mail per fissare un colloquio, durante cui raccontai la storia della community. Seguì una nuova mail con la richiesta di un mini-video di 2 minuti di presentazione. Poi è arrivato agosto, io ero in vacanza in un posto con una connessione alla rete quasi inesistente che, però, non mi ha impedito di ricevere una nuova mail da Facebook. Questa volta mi dicevano di essere stata selezionata. La notizia non è stata resa pubblica fino al 23 settembre, quando sono stati svelati i nomi di tutti i 115 partecipanti con cui, intanto, avevamo avuto modo di conoscerci grazie a un gruppo segreto su Facebook. Provengono da ogni angolo del mondo, da 46 paesi differenti, nel 70% dei casi sono donne e alcuni hanno creato community di 80 mila persone.

"Io sono l'unica italiana e ne sono orgogliosa, così come sono orgogliosa di partecipare e rappresentare tutti gli iscritti a "I Mercoledì della Mansardina", una community piccola ma che ha colpito nel segno per la sua utilità e il suo carattere di innovazione sociale".

Cosa prevede il Community Leadership Programme?

La prima tappa sarà proprio nell’headquarter di Facebook a Menlo Park, che aprirà un percorso formativo di un anno, fatto di incontri sul posto ma anche a distanza. L’obiettivo è rendere i community leader capaci di usare al meglio tutte le funzionalità messe a disposizione da Facebook per i gruppi e migliorare i nostri progetti, anche grazie all’accesso a un finanziamento che può arrivare fino a 50 mila euro.

 

Tu cosa ti aspetti da questa esperienza?

Tutto quello che mi darà sarà finalizzato alla crescita della “mansardina” e lo condividerò con i membri della community perché, senza loro, nulla di tutto questo sarebbe stato possibile. E perché la forza di questo progetto è nell’essere sempre stato collettivo. 

"Spero che la mia partecipazione possa fare da apripista alle candidature di altri community leader italiani per le prossime edizioni perché non abbiamo niente di inferiore rispetto agli altri paesi. Spesso ci manca solo l'iniziativa".

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