Ultimo aggiornamento il 5 Ottobre 2018 alle 12:21
Ascent Conference: il reportage da New York della startup italiana Coderblock
Di ritorno dall’incredibile esperienza dell’Ascent Conference: una conferenza di due giorni il cui obiettivo è stato riunire i leader senior della comunità Tech della East Coast. Per apprendere, collaborare e costruire le relazioni necessarie a guidare un cambiamento significativo verso l'innovazione
In volo verso New York: essere selezionati per prendere parte alla Ascent Conference è stato sicuramente un bel traguardo per la nostra startup Coderblock, un marketplace dedicato alle collaborazioni digitali remote. Ci siamo ritrovati catapultati in una città incredibile incorniciata da enormi grattacieli, pubblicità ad ogni angolo, luci scintillanti e persone che corrono e lavorano alla velocità della luce. Per alcuni vivere qui potrebbe risultare frenetico, per noi è stato incredibilmente affascinante.
In America remote working, Agile e AI sono concetti molto radicati e argomenti all’ordine del giorno, pensate che il 43% dei lavoratori americani sono freelancer e recenti stime sostengono che questa percentuale sia destinata a crescere in modo esponenziale nei prossimi 10 anni! (fonte: McKinsey Global Institute)
Io e il CEO Danilo Costa siamo arrivati a New York dopo un volo di 8 ore proveniente da Londra, dove stavamo partecipando ad un programma di accelerazione di TechItalia e dove torneremo dopo l’evento nella East Coast. Stanchi, scombussolati dal jet-lag e anche un po’ influenzati, abbiamo deciso di goderci ugualmente la città prima di dedicare qualche giorno alla preparazione del Pitch per Ascent Conference.
Due giorni a NY sono bastati per capire quanto immense siano le possibilità per chi decide di affacciarsi al mercato americano. Numeri, metriche, revenue: in America non si chiacchiera, si va dritti al punto. Se decidete di venire qui e sperate di trovare un investitore che creda nel vostro progetto dovete avere due cose: una buona idea e numeri concreti a suo supporto.
Siamo arrivati al Pier 36 con un discreto anticipo, ad attenderci una location molto accogliente, un’area dedicata alle startup e ben due palchi per ospitare Pitch Challenge e conferenze.
Ore 9:30, il nostro pitch è iniziato puntuale ed è andato molto bene! Abbiamo raccolto diversi feedback interessanti prima e dopo la presentazione.
Ecco quelli che sono stati i criteri di valutazione che vorremmo condividere con voi nella speranza possano tornare utili per realizzare un buon pitch:
Questi, a grandi linee, i topic da tenere in considerazione per presentare adeguatamente il proprio prodotto in USA (e non solo), stando ben attenti a non sforare i tre minuti concessi, evitando di rendere tutto troppo discorsivo e pesante! Sicuramente una bella sfida per ogni startup.
La giornata è trascorsa velocemente fra un meeting e l’altro; Ascent ospitava più di 1.200 investitori del settore IT e innumerevoli opportunità di business fra startup.
Il secondo giorno è stato decisivo per Coderblock: partecipare ad una conferenza del genere ti permette di testare sul campo diverse strategie di engagement.
Eventi del genere sono pieni di startup suddivise per settore (il nostro era HR & Recruitment) e la difficoltà principale è riuscire a farsi notare e raccontarsi in maniera efficace cercando di attirare l’attenzione dei visitatori in pochissimi secondi. Abbiamo così colto l’occasione per presentare la nuova esperienza legata a Coderblock VR: il primo ufficio in realtà virtuale collegato alla piattaforma di recruitment che permette ad azienda e team formato di incontrarsi e tenere riunioni pur essendo dall’altra parte del mondo!
Ci si ritrova così a parlare con altre startup o potenziali investitori e ognuno di loro può darti qualcosa: un feedback utile così come un ingente finanziamento.
Le opportunità di business continuano anche dopo la conferenza: i “Pub Crawl” sono momenti d’incontro nati per fare conoscenza bevendo e andando in giro per i locali e si trasformano, in queste occasioni, in momenti importanti per conoscere gente interessante e stringere potenziali proficue collaborazioni.
Siamo rientrati a Londra, ma il nostro tour ci vedrà impegnati con TechItalia nelle prossime due settimane e contemporaneamente a Dublino per il SaaStock 2018.