Tado ottiene un nuovo finanziamenti: arrivano altri 43 milioni di euro immagine-preview

Ott 29, 2018

Tado° ottiene un nuovo finanziamento: arrivano altri 43 milioni di euro

Nuovo round per l'azienda da vari investitori (compresi Amazon e E.ON), con l'obiettivo di ampliare l'offerta dei servizi e focalizzando l'azione in Europa. Ecco cosa ci ha detto Christian Deilmann, CPO della società tedesca

Un finanziamento di cinquanta milioni di dollari per prendersi la leadership del mercato e ampliare l’offerta di servizi. Questo l’obiettivo di Tado°, l’azienda tedesca fondata nel 2011 e nota per lo sviluppo di soluzioni per la gestione climatica domestica – a cominciare dall’omonimo termostato smart in grado di rilevare quando un utente lascia casa o sta per rientrare e quando una finestra viene aperta, per gestire la temperatura interna in maniera efficiente per un risparmio che la società individua in media pari al 31% – che dopo l’ultima iniezione di denaro conta ora su un serbatoio di 102 milioni di dollari (pari a 89 milioni di euro).

 

A rafforzare le certezze della società bavarese sono gli investitori che hanno puntato su di lei: oltre a Energy Innovation Capital, Inven Capital, Total Energy Ventures e la Banca europea per gli investimenti spiccano il colosso energetico E.ON e Amazon, con quest’ultima già in passato partner di Tado° e parecchio interessata a entrare nel campo della smart home, come dimostrano la parabola di Alexa e le acquisizioni avvenute tra fine 2017 e inizio 2018 di Blink e Ring, società attive nella produzione di campanelli smart e telecamere per la sicurezza domestica.

Christian Deilmann, co-fondatore e responsabile dello sviluppo dei prodotti di Tado°

Per saperne di più abbiamo chiesto a Christian Deilmann, co-fondatore e responsabile dello sviluppo dei prodotti di Tado°, quali sono gli obiettivi dell’azienda. “L’azienda è completamente incentrata sulla gestione climatica intelligente e al momento ci stiamo concentrando su tutti gli aspetti che riguardano la gestione dell’ambiente domestico”. Ciò che preme al dirigente è evidenziare che la società non mira soltanto allo sviluppo di uno o più prodotti, perché mette al centro i clienti: “Proponiamo servizi come Monitoraggio Stato Caldaia, che informa gli utenti appena si verifica un problema, invia suggerimenti su come risolverlo al meglio e offre la possibilità di prenotare un appuntamento con un tecnico qualificato della zona se necessario, senza dimenticare che i nostri utenti possono contare su una rete di installatori professionali che li potranno aiutare nell’installazione del loro dispositivo. Questi servizi fanno parte di un’ampia offerta che sarà estesa e migliorata nei prossimi mesi e fornita agli utenti tado° tramite aggiornamenti del software. Sapere quale tariffa energetica scegliere, acquistare l’impianto di riscaldamento e condizionamento giusto, organizzare una riparazione o la manutenzione annuale richiede tempo e noi vogliamo rendere la vita dei nostri consumatori più semplice”.

Quanto ai nuovi prodotti, non dovremmo vederne a breve, perché i riflettori sono puntati per ora sul termostato smart V3+ (199,99 euro) lanciato due mesi fa all’IFA di Berlino insieme ad un’app nuova e personalizzabile. In tal senso, l’obiettivo è affinare l software con aggiornamenti costanti per migliorare l’app, le Skills e i relativi servizi.

 

Attiva in un segmento di mercato in costante crescita e che entro il 2022 dovrebbe sfiorare i sei miliardi di euro, Tado punta a differenziarsi da Nest, Netatmo e gli altri competitor allargando lo sguardo all’intero mondo del riscaldamento e del raffreddamento degli edifici. “Tado° ha il tasso di compatibilità più alto del mercato, essendo compatibile con il 95% dei sistemi di riscaldamento, ed è dotato di un’interfaccia utente intuitiva e di Skill quali Geolocalizzazione, Rilevamento Finestra Aperta, e Benessere Ambientale, che sono le migliori nella loro categoria. Dal lato dell’interoperabilità, essere un’azienda indipendente ci permette di integrarci perfettamente con tutte le maggiori piattaforme per il controllo vocale (Amazon Alexa, Google Assistant, Apple HomeKit, IFTTT)”.

Con altri 43 milioni di euro in cassa Tado° potrà accelerare la crescita e stringere collaborazioni con società di primo piano: “Siamo un’azienda sana e in posizione forte in un mercato che continua a crescere in maniera esponenziale. Al momento cooperiamo con circa trenta operatori del mercato energetico in tutta Europa (il 50% delle vendite avviene dal commercio interaziendale, ndr) e i nostri prodotti possono essere acquistati in tutti i 111 Apple Store europei e online. Il nuovo investimento, che include grandi nomi del calibro di Amazon ed E.ON, rafforza ulteriormente la nostra posizione di leader nella gestione intelligente del clima domestico. Un altro aspetto importante è il ruolo centrale giocato nella infrastrutturazione dell’Europa grazie alla cooperazione con operatori del mercato energetico come E.ON che, inoltre, permette loro di passare da fornitori di energia a fornitori di servizi energetici”

Il team di Tado°

Da notare, poi, che nonostante l’arrivo di tante risorse l’azione della società tedesca continuerà a essere radicata in Europa: “La priorità è rafforzare la nostra posizione qui, tuttavia gli Stati Uniti restano un mercato importante per noi, tanto che lì risiedono molti dei nostri utenti di Climatizzazione Intelligente“, il dispositivo per la climatizzazione che insieme al V3+ per il riscaldamento agiscono come assistenti per semplifica la gestione della temperatura dell’abitazione, contribuendo a un risparmio che per l’azienda può arrivare fino al 40%.

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