"Futuro Prossimo. Dialoghi sull'educazione nella nuova era": al via il 28 gennaio gli incontri di Junior Achievement
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“Futuro Prossimo. Dialoghi sull’educazione nella nuova era”: al via gli incontri di Junior Achievement


28 Gennaio 12:00 - 30 Giugno 0:00

DESCRIZIONE

Inizierà il 28 gennaio il ciclo di incontri online aperti al pubblico, incentrati sui grandi temi della scuola di oggi, intitolato “Futuro Prossimo. Dialoghi sull’educazione nella nuova era“. A organizzarlo è Junior Achievement, l’organizzazione non profit dedicata all’educazione finanziaria  nella scuola più vasta al mondo, contando oltre 4 milioni di studenti in 40 Paesi, oltre a 140mila insegnanti e 150mila volontari in tutta Europa. In Italia ha formato, nell’anno scolastico 2019/2020, oltre 60 mila giovani dai 6 ai 24 anni, attraverso i Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento (PCTO) riconosciuti dal MIUR. JA Italia ha inoltre realizzato il Manifesto delle Competenze Trasversali, combinando le proprie analisi con le richieste di insegnanti, dirigenti scolastici, istituzioni, genitori, studenti, aziende ed enti del terzo settore.

L’istruzione in Italia

Secondo l’ultimo report della Commissione Europea, in Italia il 20,7% dei giovani tra i 15 e i 24 anni non studia e non lavora. La percentuale è aumentata nel secondo trimestre del 2020 e, a oggi, ancora centinaia di studenti non hanno i mezzi necessari per svolgere in modo idoneo la didattica a distanza. Dopo mesi di sperimentazione, il Paese si trova di fronte a sfide da risolvere, per includere tutti gli studenti e offrire un’istruzione di qualità che non lasci indietro nessuno. E, al contempo, offra opportunità per applicare nuove forme di insegnamento e didattica. Il dibattito sulla scuola si è fatto ancora più acceso in Italia nelle ultime settimane, dopo il rientro a scuola, a gennaio, di cinque milioni di studenti. Ci si chiede, innanzitutto, quanto pesino la povertà educativa e l’abbandono scolastico, due temi al centro del primo incontro di “Futuro Prossimo”.

 

Insieme al Manifesto, nel ciclo di eventi organizzato da JA Italia, rappresentanti istituzionali, del mondo delle aziende, della ricerca, del terzo settore, italiani e internazionali, si confrontano su questi grandi temi che gravitano intorno alla scuola di oggi. Con l’obiettivo di interrogarsi e provare a trovare alcune soluzioni relativamente alla povertà educativa e all’abbandono scolastico. E discutere altresì di nuovi modelli di inclusione, tecnologie innovative per la didattica, educazione all’imprenditoralità nelle scuole, nuovi itinerari per la formazione degli insegnanti, carriere per l’economia e la società del futuro, con focus su sostenibilità e innovazione sociale, percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento.

“Futuro Prossimo”, gli incontri su scuola ed educazione

Gli appuntamenti inizieranno il 28 gennaio e si terranno fino a giugno. Sono previsti diversi ospiti, come ABB, ANP, ASVIS, Citi, Coca-Cola HBC Italia, Fondazione Compagnia di San Paolo, EY, Fondazione Agnelli, Intel, Lenovo, ManpowerGroup, UNICEF. La prima puntata si terrà il 28 gennaio alle 12.00 sul sito di JA Italia. L’incontro sarà in diretta anche sui canali LinkedIn e YouTube. Il primo talk si intitola “Povertà educativa e abbandono scolastico: tecniche, attività e progetti per proporre nuovi modelli di intervento nei territori“. Sono presenti Silvia Boschetti, responsabile della comunicazione Citi Italia, Miriam Cresta, CEO di JA Italia, Antonio Perdichizzi, Presidente di JA Italia, Anna Riatti, responsabile del Programma UNICEF in supporto ai bambini e adolescenti migranti e rifugiati in Italia. L’evento sarà moderato da Marco Pietro Lombardo. Lo spunto iniziale è l’impegno di JA verso i NEET, ossia i ragazzi e le ragazze non occupate e non in istruzione e formazione, che, secondo l’ISTAT, nel 2019 nella fascia 15-29 anni, erano oltre 2 milioni.

 

“La pandemia ha accelerato e portato alla luce le disuguaglianze e le criticità presenti nel nostro sistema scolastico”, afferma Miriam Cresta, CEO di Junior Achievement Italia. “È importante agora subito e con azioni che intervengano alla base dei problemi, per evitare che l’emergenza influisca sul diritto all’educazione equa, di qualità e inclusiva, che l’ONU ha inserito fra gli obiettivi per lo sviluppo sostenibile. Il momento che stiamo affrontando ci pone di fronte a una sfida importante che va affrontata con l’atteggiamento giusto, come ci dimostra uno studio che abbiamo condotto a livello europeo con gli insegnanti della nostra rete. Implementando infatti metodi di apprendimento imprenditoriale è possibile abbracciare il cambiamento e introdurre nuova linfa vitale nel sistema scolastico”.

 

Come Associazione“, prosegue Cresta, “nei mesi passati abbiamo continuato a lavorare con le scuole, garantendo il funzionamento dei nostri programmi anche da remoto e collaborando con gli insegnanti per integrare le nuove pratiche. Abbiamo voluto organizzare i talk ‘Futuro prossimo’ per proseguire questo dialogo, analizzare le nuove opportunità, sensibilizzare tutte le parti interessate sull’importanza della collaborazione sia tra pubblico e privato sia tra realtà nazionali e internazionali”.