NAStartUp incontra i talenti dell'innovazione per promuovere la green economy in Europa
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NAStartUp incontra i talenti dell’innovazione per promuovere la green economy in Europa


19 Novembre

DESCRIZIONE

Logo NAStartup Play

Startup provenienti da tutta Italia si sono incontrate sul palco virtuale dell’evento NAStartUp Play, il 19 novembre, per lanciare idee innovative riguardo a green economy ed economia circolare. L’appuntamento ha avuto al centro due iniziative, il Technology Day della multinazionale STMicroelectronics e un progetto della Commissione Europea, che vede NA StartUp fra i partner. Assieme a SEMED.eu, startup competition per progetti nel recupero del patrimonio culturale e nella green economy, presentata da Fabrizio Porrino, che ha messo in palio 5 milioni di euro. La replica dell’evento è disponibile online, a questo link.

 

La community di NAStartUP offrirà il suo supporto anche nel corso dei Visionary Days. Si tratta di un progetto nato dal basso, grazie alle idee di diversi giovani, che coinvolgerà numerosi under 35, in cinque città italiane, per riflettere insieme sulla delicata tematica dei “confini“. L’incontro, un vero e proprio brainstorming diffuso, è previsto per il 21 novembre, con collegamenti in contemporanea dalle varie città.

Bruxelles coinvolge NAStartUp

“Aziende e istituzioni a supporto delle startup. Lo spirito di NA StartUp, fin dagli esordi è stato quello di connettere gli attori dell’ecosistema. Siamo orgogliosi di essere chiamati ad accelerare due iniziative di livello internazionale, che vedono coinvolte un grande gruppo industriale che guarda al futuro, e la Commissione Europea, che ha bisogno di essere sempre più connessa agli attori dei territori”. Parole di soddisfazione, da parte di Antonio Prigiobbo, regista di NAStartUp e di StartupPlay, organizzatore dell’evento, insieme al suo team di advisor, fra cui Barbara Feluca, Brigida Ardolino e Federica Ferriero. “E siamo ancora più orgogliosi di farlo oggi in un periodo di crisi”, prosegue Prigiobbo. “Le difficoltà della situazione non devono fermare l’innovazione, che è sempre una risposta positiva e produttiva ai limiti e ai drammi del presente”.

Le innovazioni presentata a NAStartup Play

L’evento, moderato da Barbara Feluca da Giancarlo Donadio, giornalista di innovazione e imprenditore, è un format di partecipazione, sviluppato in filiera dalla community stessa, composta da professionisti e dalle imprese, che facilitano e accelerano la diffusione delle startup e dell’innovazione economica. L’ultima edizione di NAStartup Play vede protagonisti numerosi progetti. Da Adriano Irpino, in provincia di Avellino, Nicola di Gruttola Giardino ha presentato Husky BMS, un’idea che punta a rivoluzionare i BMS, ossia i sistemi di monitoraggio della carica di una batteria. Promettendo una migliore gestione delle batterie e una diminuzione dei costi per i clienti, nei settori dell’automotive, medico e familiare.

 

Luciano Ruotolo, imprenditore napoletano e appassionato di musica, ha lanciato Nomea Competition, un contest online per offrire una vetrina internazionale a giovani musicisti, replicando i modelli dei concorsi in presenza. Un terzo progetto è stato presentato da Alessandro Palma, ennese, sul palco virtuale di NAStartup Play. È T-Lab, una piattaforma pensata per barbieri, studi medici, avvocati, ecc., che fa interagire aziende e clienti, semplificando e rendendo meno stressanti le prenotazioni. Da Brescia, Marcello Favalli ha invece sviluppato SIWEGO, un’applicazione che mette in contatto chi si sposta in auto e ha spazio da offrire, con chi cerca invece semplici forme di trasporto per la sua merce. L’app permette di monitorare in tempo reale il percorso del trasportatore.

 

Inoltre, Eugenio Gervasio ha presentato il suo inedito progetto: un MAVV, museo della vite e del vino, all’interno della Reggia di Portici, sede della Facoltà di Agraria dell’Università Federico II di Napoli. Infine, l’evento ha dato spazio a Italia2030, un nuovo media focalizzato sulle grandi sfide del progresso tecnologico, guidato da Aldo Pecora e Giancarlo Donadio, rispettivamente direttore editoriale e capo dei contenuti del progetto.