Open Innovation Contest 2020, al via le iscrizioni per concorso di NTT DATA

Open Innovation Contest 2020, al via le iscrizioni per il concorso di NTT DATA

20 - 11 - 2020

DESCRIZIONE

Hanno aperto oggi, 7 ottobre, le iscrizioni per l’undicesima edizione dell’Open Innovation Contest organizzato da NTT DATA. La multinazionale giapponese, attiva nei servizi di IT, dà quindi il via alle selezioni per la startup che vorranno proporre soluzioni innovative nell’ambito dell’Informazione Technology. Novità del 2020 sarà la forte vocazione internazionale dell’evento, che vedrà la partecipazioni di startup europee, in particolare da Romania e Germania.

 

Previsto per il 20 novembre il termine ultimo per iscriversi, mentre il 4 dicembre si terrà il pitch day in versione digitale, per le aziende scelte. Sarà possibile effettuare l’iscrizione al contest su NTT DATA Discovery, la piattaforma che, grazie all’applicazione dell’Intelligenza Artificiale, permette di mettere in contatto aziende e startup.

Open Innovation Contest, il concorso per le startup IT

L’evento rappresenta una tappa importante nel percorso di sviluppo di un ecosistema virtuoso tra le realtà imprenditoriali più innovative. Arrivato all’undicesima edizione, il concorso vuole promuovere un settore in forte e veloce crescita. Il primo step da superare sarà la selezione italiana. Le startup che accederanno alla successiva finale di Tokyo otterranno un premio di circa 100 miladollari, offerto da NTT DATA per sviluppare la propria offerta. Il vincitore a livello mondiale potrà inoltre contare sul supporto di un team dedicato di consulenti, esperti in tecnologia e in business, che lavorerà fianco a fianco con le startup. NTT DATA contribuirà quindi ad attivare contatti per finalisti e vincitori, attingendo dalla propria base clienti e dalle reti professionali.

 

“L’Open Innovation Contest è ormai diventato un appuntamento tradizionale non solo per NTT DATA, ma anche per i nostri clienti e partner che ogni anno ci onorario della loro numerosa presenza”, sottolinea Giorgio Scarpelli, CTO e Innovation di NTT DATA Italia. “È proprio questa triangolazione virtuosa a rendere il modello di collaborazione, ispirato all’Open Innovation, così efficace”.

 

“Un modello che amiamo definire ‘triple win‘”, continua Scarpelli, “poiché offre alle startup l’accesso a un mercato che sarebbe per loro altrimenti irraggiungibile. Ai nostri clienti la possibilità di esplorare idee e soluzioni per il loro business, ad NTT DATA di esprimere il proprio potenziale di System Integration arricchendo la value proposition”.

L’edizione 2020 e le challenge

In tempo di pandemia, la tecnologia ha assunto un ruolo ancor più centrale, ponendola al contempo di fronte a nuove sfide e richiedendo strumenti sempre più concreti, inclusivi e pervasivi. Per questo, l’obiettivo del contest 2020 sarà concentrato su come riuscire a rendere la tecnologia sempre più trasparente e a misura d’uomo.

 

La proposta di business offerta alle startup verterà intorno a una delle sei possibili challenge in programma. La prima, “The Empath Computer“, punta a intercettare soluzioni che rendono l’esperienza digitale sempre più interattiva e capace di raccogliere ogni tipo di feedback dall’utente, al fine di personalizzare maggiormente i contenuti. C’è poi la “Digital Doc Trainer“, che mira a supportare i programmi di apprendimento degli studenti di medicina e dei tirocinanti, attraverso tecnologie che sfruttano la realtà virtuale per una formazione clinica digitalizzata.

 

Terza opzione è la “Transpartent Technology: Augment Things!“. Si tratta di una sfida per le startup che vorranno cimentarsi nello sviluppo di una tecnologia sempre più trasparente, allargando il concetto e le possibilità dell’IoT. In ambito New Economy, la quarta challenge, “The Digital Shop“, è indirizzata a imprese che offrono nuove soluzioni che possano ricreare virtualmente l’esperienza di shopping nel negozio, mediante un approccio phygital.

 

Le ultime due challenge si intitolano “A Place to Live In”, strutturata per startup con l’obiettivo di trasformare luoghi fisici in ecosistemi digitali che offrono servizi al cittadino 4.0, e “Smart Offer Creation in Manufacturing“. Quest’ultima challenge cerca soluzioni concrete ed efficaci per creare offerte e proposte solide, nei settori come l’edilizia, la produzione di macchine e il manifatturiero in generale.