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Spiiky: il social del risparmio che permette anche il cashback

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Spiiky: il social del risparmio che permette anche il cashback

Con la possibilità di ottenere sconti dal 5% al 40%, la piattaforma Spiiky offre anche la possibilità di cashback da reimpiegare su futuri acquisti

Con la possibilità di ottenere sconti dal 5% al 40%, la piattaforma Spiiky offre anche la possibilità di cashback da reimpiegare su futuri acquisti

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Spiiky è una piattaforma multicanale e multicategoria nata a Modena nel 2014, e divenuta un’app nel 2018, che mette in contatto i negozi di città e gli e-commerce con i consumatori e permette alle famiglie di risparmiare sugli acquisti di tutti i giorni. Da un lato, Spiiky fa risparmiare i consumatori, con le offerte esclusive dei Coupon, o acquistando le shopping Card; dall’altro, grazie a una piattaforma proprietaria intuitiva, i negozi possono pubblicare le proprie offerte in pochi passaggi e senza costi fissi, raggiungendo un bacino di clientela che a oggi conta 500mila utenti.

Inoltre, per ogni acquisto effettuato su Spiiky, sia nel canale fisico che in quello online, si ottiene un cashback in punti che può essere utilizzato come sconto per future compere sulla piattaforma

 

 

 

Una nuova idea di couponing

“Siamo nati in risposta alle mancanze e alle inefficienze del mercato del couponing come un social, una vetrina digitale per i nostri clienti, che offre visibilità gratuita e addebiti sulle commissioni che non superano mai il 20% – afferma Matteo Manelli, founder e CEO di Spiiky – Gli esercenti incassano con la vendita al cliente e successivamente riconoscono la percentuale a Spiiky. Sono le stesse aziende a fissare gli sconti, i coupon, la durata e le caratteristiche dell’offerta che intendono inserire in piattaforma, senza vincoli. Ad oggi contiamo più di 500.000 utenti iscritti e più di 15.000 esercenti che aderiscono al nostro servizio, di cui 10.000 in Emilia Romagna, anche se siamo presenti anche in altre città del nord Italia. Tra i nostri iscritti ci sono: Amazon, Yoox, Conad, Esselunga, DesparCoop“.

Matteo Manelli, CEO di Spiiky

Tra le offerte maggiormente scaricate, ci sono quelle nel settore della ristorazione e del beauty, ma sulla piattaforma si può trovare di tutto: dagli oggetti disponibili al supermercato a trattamenti estetici, visite odontoiatriche e oculistiche. “Il nostro mercato include al 90% i settori presenti nell’e-commerce, dai grandi retailer ai piccoli negozi – spiega il CEO – Ultimamente c’è stato un incremento nelle vendite, dovuto al lockdown e al trend sempre più in crescita degli acquisti online, coprendo un target che va dai 18 ai 45 anniper la maggior parte femminile. La nostra mission è quella di far risparmiare utenti e famiglie sugli acquisti di tutti i giorni: dal carburante alla spesa al supermercato”.

Leggi anche: Spiiky, la versione social dei coupon nasce a Modena

 

 

Previsioni e obiettivi per il futuro

“Con le shopping card, carte prepagate da spendere nei negozi online e offline, e i coupon offerti da Spiiky, che permettono di acquistare nei negozi fisici, gli utenti possono risparmiare fino al 40% sugli acquisti – spiega il CEO – Soltanto post vendita gli esercenti devolveranno una percentuale sull’incasso a Spiiky. Sono loro stessi a decidere le offerte, in base alle proprie disponibilità ed esigenze, offrendo sia un’opportunità di risparmio che di cashback da reimpiegare in successivi acquisti. Inoltre, con il programma Ambassador, lanciato quest’anno, Spiiky permette agli utenti di accumulare punti sugli acquisti degli amici che sono entrati a fare parte della community scaricando l’app”.

I founder di Spiiky

Ad oggi, la società ha raccolto 1.370.000 euro passando per cinque round di investimento. Il fondo A11-Venture ha creduto e investito in Spiiky. “Oggi più che mai risparmiare è un’esigenza di tutti. Il 94% di chi compra sul web, praticamente tutti quelli che fanno acquisti online, ha dichiarato di mostrare molta attenzione al prezzo e di ricorrere alla comparazione di prezzi sia online che offline”, sottolinea Matteo Manelli.

Leggi anche: A11 Venture investe 470K euro in Spiiky, il social dei coupon

Spiiky chiude il 2020 con un fatturato che si aggira sui tre milioni di euro, passando dai 500.000 del 2018 ai 2 milioni del 2019. “Il nostro modello di business è semplice da vendere, estremamente snello, a costi di gestione molto bassi, e può essere integrato con altri sistemi come, ad esempio, quelli per la prenotazione dei posti al cinema. Per questo, tra i nostri obiettivi c’è la scalabilità dello stesso; una più forte presenza nell’offline, che attualmente rappresenta il 40% del fatturato; la trasformazione di Spiiky in una vera e propria moneta di pagamento con vantaggi sia per gli utenti che per gli esercenti”.

L’ultima funzione inserita nell’app è la possibilità di prenotare i coupon scaricati con il contatto diretto tra utente ed esercente tramite WhatsApp.