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Chi è Mikko Salovaara il CFO 29enne scelto da Revolut per affrontare le perdite e aprirsi al futuro

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Chi è Mikko Salovaara il CFO 29enne scelto da Revolut per affrontare le perdite e aprirsi al futuro

La fintech di Nikolay Storonsky, valutata 5,5 miliardi di valutazione, porta a bordo Mikko Salovaara, ex Kraft Heinz Company, per recuperare le perdite e gestire un nuovo mega round

La fintech di Nikolay Storonsky, valutata 5,5 miliardi di valutazione, porta a bordo Mikko Salovaara, ex Kraft Heinz Company, per recuperare le perdite e gestire un nuovo mega round

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Revolut mette i giovani al timone. La fintech di Nikolay Storonsky (5,5 miliardi di valutazione), porta a bordo un 29enne nel ruolo di CFO: Mikko Salovaara.

Il manager sostituisce Bill Rattray, il CFO che aveva assunto la carica ad interim, dopo che David Maclean (ex Metro Bank) aveva lasciato l’azienda dopo soli sei mesi, per approdare a Elliptic, startup londinese che opera nel campo delle critpovalute.

Salovaara ha di fronte a sé due grandi sfide da affrontare per l’azienda che ha oltre 10 milioni di clienti in 30 Paesi: 1) recuperare le perdite che l’azienda ha subito negli ultimi sei anni e soprattutto nel biennio 2018/2019;  2) gestire il prossimo mega round dell’azienda che, secondo indiscrezioni, porterà la fintech a una valutazione tra i 10 e i 15 miliardi.

Un 29enne e un timone che scotta

Ora fatevi una domanda: quale grande banca o società finanziaria metterebbe un under 30 in un posto così delicato e in più in una fase così complessa?

Storonsky ha avuto coraggio, anche perché ha compiuto una scelta in controtendenza con le ultime assunzioni di profili senior in ruoli chiave.

Ciò premesso, Salovaara non è di certo un signor nessuno: laurea a Yale, ha mosso i primi passi nel private equity, in qualità di investor di 3G Capital e Elliott Advisors, per poi fare una prima esperienza di CFO in Kraft Heinz Company, la quinta multinazionale al mondo nel settore alimentare e delle bevande, 66 miliardi di capitalizzazione di mercato. In totale, ha trascorso 3 anni nell’azienda, dove si è formato nella zero based budgeting, una tecnica che, in soldoni, stravolge i criteri di pianificazione tradizionale, prevedendo il futuro dell’azienda, non dal passato, ma dall’analisi del presente. 

Un impegno in  Kraft Heinz Company  che lo ha fatto entrare di diritto nell’Olimpo, degli under 30 di Forbes nel 2019

Savolaara è entrato nella famiglia Revolut nel gennaio di quest’anno, in qualità di VP finance, per poi essere promosso dopo una valutazione del board. 

Revolut e la spinta nelle crypto

Salovaara e Storonsky dovranno costruire il futuro di Revolut che pare sempre più orientata a espandere la sua offerta nelle criptovalute: va in questa direzione l’integrazione che l’app ha realizzato proprio con Elliptic, la startup che abbiano citato pocanzi e che vede come CFO, l’ex Revolut, David Maclean.

La chiave per posizionare Revolut come player di spicco nel mondo crypto potrebbe essere la possibilità, che sarà offerta ai suoi utenti, di spostare le loro crypto in altri wallet. Superando, così, un limite dell’app che consente di vendere e comprare 20 differenti crypto, ma solo tramite i suoi canali.