desc

Emergenza dad: per sei studenti su dieci così non si impara

EDUCATION
Edit article
Set prefered

Emergenza dad: per sei studenti su dieci così non si impara

La didattica a distanza mostra grossi limiti non soltanto in Italia. Il sondaggio della University of Colorado Boulder

La didattica a distanza mostra grossi limiti non soltanto in Italia. Il sondaggio della University of Colorado Boulder

L’emergenza non riguarda soltanto l’Italia, ma tutto il mondo. Al netto dei benefici, visti soprattutto nei primi mesi della pandeamia, la didattica a distanza ha mostrato anche tutti i suoi limiti. Secondo un sondaggio condotto dall’University of Colorado Boulder, il 58.2% degli studenti pensa che la pandemia e la conseguente nuova modalità di frequentare le lezioni abbiano avuto un impatto negativo sulla qualità dell’apprendimento. Guardando ai numeri, il 76.8% ha più difficoltà a svolgere i compiti, il 38% degli studenti dichiara di sentirsi più stressato e di essere preoccupato rispetto alla propria salute mentale (44.9%) e fisica (42.6%).

Leggi anche: Come sarà la Maturità 2021? Ecco che cosa cambia

Dad e digital divide

Un altro aspetto che ha fatto emergere le disuguaglianze in ambito scolastico riguarda l’accesso a internet lungo la penisola, dove restano ancora numerose aree bianche in cui le aziende di telecomunicazioni non investono. Stando a uno dei rapporti Istat più recenti è emerso che una famiglia italiana su tre non ha avuto accesso a internet e non aveva neppure un pc a disposizione nel 2020. Cifra che desta preoccupazione soprattutto perché il digitale, al momento, è l’unico veicolo per proseguire nel percorso scolastico. In attesa di capire quando la scuola tornerà in presenza è importante garantire alle famiglie e agli alunni un percorso che consenta di sfruttare al meglio gli strumenti a disposizione.

Leggi anche: Mattarella a Vo’ invoca la banda larga: «Attenti al digital divide»

«La formazione specifica sul metodo di studio personalizzato ha lo scopo di rendere gli studenti auto-regolati, capaci di attivarsi autonomamente nei processi di apprendimento con un grande coinvolgimento emozionale, motivazionale e metacognitivo – ha spiegato Massimo De Donno, ideatore del corso di formazione sul metodo di studio personalizzato Genio in 21 Giorni – Le capacità di autoregolazione includono le tecniche di apprendimento strategico, l’organizzazione, la gestione del tempo, il problem solving e la gestione di stati emotivi improduttivi, come ansia, stress e frustrazione».

Leggi anche: Si applica… e capisce. Intel porta l’AI a scuola