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LowRes


LowRes: bassa risoluzione per comprendere la contemporaneità

“Dentro alla vastità dell’offerta digitale, tutto ci è sembrato a portata di mano. Proprio allora abbiamo deciso di rallentare, compiendo una scelta inattesa: la riduzione delle nostre aspettative. Capire questa scelta significa capire la contemporaneità”.

A partire dal concetto di Bassa Risoluzione, che è anche il titolo del suo ultimo libro, Massimo Mantellini firma la rubrica LowRes, su StartupItalia!. I temi su cui si concentra sono quelli relativi alla Rete, l’impatto sociale ed economico del World Wide Web nella vita di tutti i giorni, con uno sguardo in particolare a come le questioni legate a diritto d’autore e politica si stanno evolvendo nella società digitale del XXI secolo.

“Internet ha modificato radicalmente il nostro approccio con la profondità, con le informazioni, le relazioni sociali, i mercati e la cultura – scrive Mantellini – Ascoltiamo musica in nuovi formati digitali, fotografiamo il mondo attraverso la piccola ottica dei nostri telefoni cellulari. Non leggiamo piú i quotidiani, preferendo l’informazione casuale che rimbalza sui profili social dei nostri «amici». Ma abbiamo sposato le cucine Ikea e i graffiti di Banksy, nuovi manufatti a bassa risoluzione che riempiono oggi le nostre vite”. Anche nei suoi articoli, che troverete ogni mercoledì su StartupItalia! ritroviamo questo concetto declinato in scenari che raccontano l’attualità.

 

L’autore è da sempre interessato alla tecnologia, alla cultura digitale, alla politica delle reti, ai temi del diritto all’accesso e alla riservatezza. Ha scritto e scrive di Internet e tecnologia su carta e in rete (Punto Informatico, Internet Magazine, Il Sole24ore, L’Espresso, Il Post, Fanpage). Nel 2002 ha aperto Manteblog uno dei primi blog italiani che tutt’ora tiene aggiornato. Nel 2014 ha pubblicato per Minimum Fax “La vista da qui”. Per Telecom Italia ha diretto fino a fine 2017 Le Macchine Volanti. Nel 2018 è uscito per Einaudi “Bassa risoluzione”.