D-Orbit prende 2 milioni di euro dal bando europeo Horizon 2020

I soldi permetteranno alla startup di accelerare l’introduzione del proprio prodotto sul mercato internazionale

D-Orbit, startup attiva nel settore spaziale e incubata a ComoNExT, ha ottenuto  2 milioni di euro da Horizon 2020 – SME Instrument, programma di finanziamento alla ricerca scientifica e all’innovazione della Commissione europea. I soldi permetteranno alla startup di accelerare l’introduzione del proprio prodotto sul mercato internazionale.

D-orbit

«Per D-Orbit questa premiazione significa aumentare le proprie risorse interne, ridurre i tempi di go-to market e porre delle solide basi per la prossima fase dello SME Instrument in cui contiamo che sarà possibile vedere il nostro prodotto utilizzato proprio in uno delle missioni spaziali istituzionali promosse dalla Commissione Europea» afferma Luca Rossettini, Founder e AD di D-Orbit. «Lo spazio sta cambiando e lo spostamento sempre più marcato verso un utilizzo commerciale deve andare di pari passo con la riduzione dei costi e dei rischi».

Tra le numerose proposte candidate nella categoria Spazio, D-Orbit è stata l’unica vincitrice del settore. Il finanziamento coprirà le spese interne per ottimizzare e commercializzare il dispositivo decommissioning di D-Orbit capace di rimuovere lanciatore e satelliti a fine vita e deorbitarli in modo rapido e sicuro, garantendo un’efficace riduzione della contaminazione di detriti spaziali nelle orbite più essenziali ai servizi globali.

Qui per sapere di più su D-Orbit.

Il futuro in orbita: a Torino l’innovazione “spaziale” di startup e investitori  

Il futuro trova casa a Torino. E fa il giro del mondo e dello Spazio. Nuova tappa piemontese con Edison Pulse. A caccia dell’Italia che ce la fa: vieni a conoscere le più belle storie d’innovazione con Edison Pulse e StartupItalia! Ti manderemo addirittura in orbita

«Più sei popolare su Facebook più ti facciamo risparmiare su quello che compri»

Il potere degli influencer applicato all’eCommerce: fare un post su Facebook dicendo cosa compri può valere dai 5 ai 10 euro. E’ l’algoritmo della startup italiana Worldz. Dopo il round da 150K abbiamo intervistato il founder e Ceo, Joshua Priore

WeSchool diventa gratis per tutte le scuole

La piattaforma lanciata nel 2016 da Marco De Rossi (Oilproject) diventa gratis per tutti: permette di capovolgere la lezione, strutturare una didattica collaborativa e creare quiz e verifiche personalizzate

Il papà dell’auto senza pilota sta creando un gruppo per inventare la cucina del futuro

Un misterioso annuncio di lavoro lancia segnali sulla nuova scommessa di Sebastian Thrun, una delle star della Silicon Valley: “Rivoluzioneremo il modo di preparare pasti quotidiani e salutari”

Perché per un mese, ogni martedì, siamo usciti dalla nostra redazione (e non finisce qui)

Siamo bravi con le parole, ma ci piace di più fare: così è nato un format di networking “leggero” e anche un po’ “carbonaro”. Le quattro colazioni The Next Tech a Milano con le startup sono state utili? Chiedete pure feedback a chi c’era