Siamosoci lancia Mamacrowd, piattaforma per investire su un portfolio diversificato di startup

Ad inaugurare Mamacrowd sarà Club Italia Investimenti 2 che, per la prima volta in Europa, permette di investire su un portfolio diversificato di startup pronte a scalare a livello internazionale

SiamoSoci, leader italiano per il matching tra investitori e startup, lancia Mamacrowd, la piattaforma di equity crowdfunding che facilita l’investimento in aziende innovative con un’offerta studiata a vantaggio dei nuovi investitori.

L’ecosistema italiano dell’innovazione continua a macinare risultati, grazie al lavoro di quelle startup e acceleratori d’impresa che sanno distinguersi con progetti d’impatto e appetibili per gli investitori. Per loro SiamoSoci ha progettato una piattaforma di crowdfunding equity unica nel proprio genere, nata dall’esperienza maturata in questi anni con 9 Club d’investimento, al fianco di oltre 160 startup e 40 partner.

Mamacrowd risponde ai molti che vogliono investire sulle startup, ma reputano troppo difficile la selezione (ad oggi sono oltre 5400 quelle registrate) e rischioso l’ingresso diretto in una società nei primi anni di vita.

Mamacrowd

La caratteristica che rende unica questa piattaforma è la sua offerta: per la prima volta i privati possono investire in un gruppo selezionato di startup, oltre che in una singola azienda. Per questa ragione è stata scelta l’offerta della holding Club Italia Investimenti 2 (CII2) per inaugurare Mamacrowd.

CII2 dal 2013 ha valutato, finanziato con 5 milioni di euro e fatto crescere 64 startup orientate allo sviluppo di prodotti e servizi innovativi.

CII2 propone un modello efficiente perchè riduce i costi di gestione e offre un portfolio diversificato di startup (dal food al tech, dai servizi per le imprese al turismo) già validate dal mercato e scelte anche da grandi investitori istituzionali.

Tra queste Antlos, attiva nel settore del turismo in barca, Le Cicogne, piattaforma per la prenotazione di baby-sitter attiva in oltre 80 città, Oilproject, la più grande scuola gratuita online, Gnammo, il portale di social eating italiano e Viralize, tool per la distribuzione di video online.

Da oggi, 15 aprile Mamacrowd è disponibile in versione BETA e gli utenti possono iniziare a registrarsi per ricevere le informazioni sull’apertura delle campagne.

Terminate le procedure di verifica, CII2 intende aprire l’offerta dal 28 aprile data in cui gli utenti della piattaforma hanno accesso ai documenti finanziari e sono liberi di scegliere il “taglio” d’investimento desiderato.

«Mamacrowd permette alle persone di far parte di un mondo altrimenti difficilmente accessibile. Tutti possono decidere di investire e partecipare agli alti tassi di crescita delle aziende innovative, un’opportunità di ritorno economico e un nuovo modo di creare valore, occupazione e imprenditorialità» dichiara Dario Giudici, CEO di SiamoSoci.

Ti potrebbe interessare anche

10 IPO di startup nel 2015 che non possiamo non ricordarci (e le più attese del 2016)

4 miliardi di dollari. Ammonta a questa cifra il totale delle tech Ipo del 2015. Ecco quelle che sarebbe bene ricordare per capire qualche trend di mercato

Se Trump è alla Casa Bianca non è merito delle bufale sul web, dice questo studio di Stanford

Secondo una ricerca condotta da due economisti della Stanford University e della New York University, le bufale condivise sui social nel periodo pre-elettorale non sono state decisive nell’elezione di Donald Trump alla Casa Bianca: le persone nemmeno le ricordavano

UberEats si espande su Milano, nuove zone servite da Città Studi a NoLo

A due mesi dal lancio il food delivery di Uber amplia l’area coperta e i confini della consegna a domicilio dei piatti dei migliori ristoranti e locali milanesi. Il servizio si lancia oltre l’area della Circolare esterna, arrivando così a includere quartieri come Città Studi, San Siro, Portello, NoLo e la Maggiolina

Intesa Sanpaolo e Federico II creano un hub per fare open innovation al Sud

Il progetto del Gruppo Intesa, all’interno del Campus che ospita la iOs Academy di Apple, vuole creare sinergie tra l’Università e imprese. Due gli obiettivi principali del nuovo polo: ridurre la disoccupazione e fermare la fuga dei cervelli