Redazione

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Apr 22, 2016

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Apr 22, 2016

Sysdig di Loris Degioanni raccoglie altri 15 milioni in Silicon Valley

Un secondo round da 15 milioni da Accel e Bain Capital, dopo il primo chiuso 9 mesi fa. Sysdig di Loris Degioanni vola a San Francisco

Loris Degioanni è tornato, scriveva Startupitalia.eu 9 mesi fa. Con una nuova startup, Sysdig, e un primo round di investimento da 10 milioni. Oggi ne chiude un secondo, un round B: 15 milioni di dollari da Accel e Bain Capital Ventures e altre società. Insieme al round Salil Deshpande, Managing Director di Bain Capital Ventures, è entrato nel consiglio d’amministrazione di Sysdig. La società serve attualmente oltre 100 clienti che rappresentano una vasta gamma di settori come la finanza, l’assistenza sanitaria, dei media, delle telecomunicazioni, la tecnologia e consulenza. «La società utilizzerà i fondi per accelerare la crescita, per continuare a costruire la sua tecnologia di base e per scalare le sue operazioni e infrastrutture di supporto» si legge nella nota ufficiale dell’azienda.

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Anno 2013. Loris fonda Draios, società  di soluzioni per cloud computing. Oggi è diventata Sysdig e il 14 luglio 2015 ha annunciato di aver chiuso un round di finanziamento da 10,7 milioni di dollari con Accel e Bain Capital Venture. Due dei principali fondi di investimento presenti nella Valle. E’ il secondo. Il primo due anni fa sempre con Bain Capital da 2,3 milioni. E si ricomincia.

20 milioni investiti in 16 startup in Italia nel 2016.

 6 italiane all’estero finora ne hanno raccolti 50 (compresa Sysdig) 

 

La storia di Degioanni è piuttosto nota. Studente di ingegneria a Torino, nel 2005 vola Davis, California, a 29 anni chiamato da un professore universitario colpito dalla sua tesi. Degioanni l’aveva messa in rete. A disposizione di tutti. «Farlo è stata una delle scelte più importanti della mia vita, ancora oggi mi porta benefici quella tesi online. Dall’open source non ho mai guadagnato niente» spiegherà nel 2012 intervistato da Roberto Bonzio per Italiani di Frontiera.

Degioanni ha avuto l’abilità di concentrarsi prima sul mercato dei servizi per le aziende poi su quello del cloud computing. Nel momento giusto, al posto giusto.Quello del cloud computing è un settore in crescita esponenziale e che sta attirando una quantità enorme di investimenti. Cisco qualche mese fa ha annunciato un fondo da un miliardo di dollari per investimenti su scala globale. Anche Alibaba si è inserita in quella che viene chiamata la  cloud wars contro Amazon e Microsoft (che solo nel 2014 ne ha investiti 15 di miliardi). E il settore ha regalato anche diverse soddisfazioni alle startup italiane. Cloud4wi, Eco4cloud, fino al caso C3DNA. Guarda caso tutte con presenze o investimenti ottenuti negli Usa.

 (a.r.)