Donald Trump ha il suo primo endorsement vero in Silicon Valley, Peter Thiel (founder PayPal)

L’ex fondatore di PayPal confessa l’appoggio a Donald Trump nella corsa alle elezioni americane.

Donald Trump continua la sua campagna elettorale e conquista uno dei personaggi più amati della Silicon Valley. Peter Thiel, fondatore di PayPal con Elon Musk e oggi investitore, sarà uno dei 172 delegati nella lista Trump per le prossime primarie del partito repubblicano in California che si svolgeranno il 7 giugno. Oggi Thiel è nel cda di Facebook.

Un gigante della Silicon dalle idee liberali

Chi lo conosce, in quest’articolo raccontiamo la sua storia, non si sorprenderà della sua scelta controcorrente (la Silicon Valley è storicamente stata più vicina all’aerea democratica, ndr). Non Thiel che tra la fondazione di startup di successo, come PayPal e oggi Palantir, e gli investimenti fortunati in Facebook, Spotify, Stripe…, in passato ha sostenuto più volte i candidati del partito repubblicano, come quando ha finanziato la campagna elettorale di Ted Cruz, oggi senatore federale dello Stato del Texas, sconfitto recentemente da Trump nelle primarie: «Penso sia molto intelligente e una delle sfide del partito repubblicano è di dimostrare che i suoi senatori hanno un quoziente intellettivo alto quanto i candidati democratici» spiega Thiel in un’intervista a proposito di Cruz. Qualche hanno prima ha appoggiato con 2,6 milioni di dollari la candidatura di Ron Paul, altro esponente politico di area repubblicana.

La politica di Thiel, tra pragmatismo e utopia

Conservatore e progressista allo stesso tempo, Thiel ha recentemente sostenuto i matrimoni gay (lui stesso è omosessuale) e l’uso della marijuana per scopi medici. Allo stesso tempo si è lanciato in iniziative che spaziano tra pragmatismo e utopia. Come quando ha creato The Thiel Fellowship che offre una borsa di studio di 100mila dollari a talenti che decidono di lasciare il college per realizzare il loro sogno imprenditoriale e il Seasteading Institute, un progetto per costruire un’isola artificiale nella quale gli imprenditori possono fare business liberi da ogni interferenza governativa. Svelata al mondo nel 2009 in un saggio in cui Thiel descrive l’isola come un paradiso per scappare dalla politica in tutte le sue forme nel 2009, il progetto iniziale (budget previsto di 50 miliardi di dollari) si è poi arenato, come spiega Wired in quest’articolo.

donald trump

È il primo personaggio pubblico a sostenere Trump apertamente

Anche se molti già conoscevano le idee politiche di Thiel, è la prima volta che un personaggio pubblico si espone così apertamente a favore di Trump e soprattutto in un momento molto delicato della sua battaglia politica alle presidenziali. Le primarie in California potrebbero giocare un ruolo fondamentale nell’assicurare i 1.237 delegati di cui ha bisogno per la nomination nella convention dell’estate.

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