La startup delle babysitter raccoglie 355 mila euro su Siamosoci. Le Cicogne

L’azienda fondata nel 2013 da Monica Archibugi e Giulia Gazzelloni chiude un importante round di investimento. A guidare l’operazione Club Acceleratori

Le Cicogne, la startup che permette di trovare la babysitter di fiducia in modo veloce, ha chiuso round di investimento di 355 mila euro con alcuni importanti fondi di investimento italiani e altri investitori privati tramite la piattaforma SiamoSoci. A guidare l’operazione è stato Club Acceleratori, Club Deal legato ai principali acceleratori italiani, che ha moltiplicato il capitale investito da PiCampus, fondo di Venture Capital e distretto di startup che ha ospitato la startup accelerandone la crescita negli ultimi mesi. A sottoscrivere l’aumento di capitale sono stati inoltre LVenture GroupClub Italia Investimenti 2, fondo privato che offre capitale di pre-seed in accordo con i principali acceleratori italiani, Bertoldi Holding, azienda trentina attiva nel settore della grande distribuzione organizzata, Real Estate e Venture Capital, più alcuni business angel. La campagna di fundrising era stata lanciata a marzo 2016 con l’obiettivo di finanziare i prossimi stadi di sviluppo.

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Le Cicogne

Monica Archibugi e Giulia Gazzelloni, founder de Le Cicogne

Attivare il servizio in altre 40 città

«I fondi – ha spiegato Monica Archibugi, CEO della startup – saranno utilizzati per consolidare il mercato nelle 83 città in cui siamo attivi con particolare attenzione a Roma e Milano, e attivare il servizio in ulteriori 40 città in Italia. Grazie al lancio dell’applicazione per smartphone e al nuovo modello di business siamo riuscite a dimostrare che c’è tanto da innovare anche in un mondo così tradizionale come quello del babysitting e che la tecnologia può rendere l’esperienza della ricerca di una babysitter molto più veloce ed efficiente per le famiglie. Questo ha convinto i nostri investitori a credere nuovamente in noi e ci ha permesso di coinvolgere nuovi partner strategici per lo sviluppo del nostro business».

In un anno Le Cicogne anche in Europa

«Negli ultimi mesi in Pi Campus abbiamo lavorato su un nuovo modello di acquisizione utenti e individuato le migliori formule per far crescere il nostro business. In pochi mesi siamo passati da 4 a 83 città coperte dal servizio e nei prossimi arriveremo a quota 120. Il nostro business plan prevede l’espansione in Europa entro un anno» ha aggiunto Giulia Gazzelloni, COO de Le Cicogne.

6 mila babysitter e 3 mila famiglie

Le Cicogne è stata fondata nel 2013 per aiutare le famiglie a trovare una babysitter di fiducia in modo semplice e veloce e che garantisce alle babysitter una gestione del proprio lavoro in maniera professionale. La startup ha inizialmente seguito il programma di accelerazione di LUISS Enlabs e ha successivamente goduto del supporto di Pi-Campus attraverso il programma Pi-Internship, un periodo di advisoring e mentorship in Pi-Campus, venture capital che investe nei talenti e distretto di startup. Negli ultimi mesi, ha evidenziato una crescita del transato del 20% mese su mese e raggiunto le 6.000 babysitter iscritte e più di 3.000 famiglie che hanno utilizzato la piattaforma.

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