Storia di Sardex, dal caminetto di nonna Elvira al round da 3 milioni in sei anni

Vola come una farfalla, pungi come un’ape. E corri! Ora corri!!!

Fuori i secondi! BOXE!!!

Era il 2009 quando, a momenti neanche laureati, davanti al caminetto della casa campidanese di Nonna Elvira (ancora oggi sede legale e, per anni, anche sede operativa), hanno iniziato il loro viaggio, inconsapevoli del futuro, ma con un’energia grandissima.
Nel 2010 con poco meno di cento iscritti fanno la prima transazione, per chiudere poi l’anno con 250 iscritti e 350k transati.
Nel 2011 transano un milione ed entra Digital Investment.
Nel 2012 con 500 iscritti e 5000 operazioni transano 5 milioni.
Nel 2013 con 1500 iscritti fanno oltre 10k transazioni.
Nel 2014 superano i 50 milioni di transato.
Nel 2015, con oltre 3500 imprese iscritte, superano per la prima volta i 100 milioni di transato cumulativo 8dalla loro esistenza).

sardex

Credits: www.morasta.it

Tralascio i premi, l’essere oggetto di ricerca delle più performanti academy mondiali, le menzioni e le tesi di laurea, tralascio la stampa internazionale (dall’Unione Sarda al Financial Times – e scusate se è poco) e le centinaia di attestazioni di stima e fiducia, non è questa la sede.

Non passo sopra il fatto che da 4 che erano, oggi sono oltre 50 nella sola Sardegna, ci sono altri 11circuiti regionali (ed altri 4 – speriamo – nel 2016). Questo conta.

Perchè Sardex sono le imprese iscritte, insieme a tutti ed i 50 che lavorano tutto i giorni per renderla la meraviglia che vi sto raccontando.

Sardex diventa Spa e aumenta il capitale di 3 milioni

E oggi? Perchè vi scrivo se questa storia la conoscete già?
L’energia è sempre la stessa, anzi è aumentata, tanto che da srl si trasforma in spa (ripeto Sardex S.p.A.), tanto che fa un poderoso aumento di capitale (uno dei più grandi mai fatti nel panorama venture in Italia) da 3 milioni di euro (ripeto un round da tre milioni di euro), tanto che i nuovi soci sono Innogest, Banca Sella Holding, Invitalia Venture, Nice Group S.p.A., MelPart S.p.A. (di Stefano Meloni – anche lui di origini sarde, che avrà anche l’onore ed onere d’essere il nuovo Presidente del CdA della neo nata spa) e Fondazione di Sardegna.
E scusate se è poco.

Cosa accadrà?

Sarà un nuovo inizio, ci sarà l’umiltà e la fatica di sempre, quella che ha contraddistinto questa solida azienda di cui mi onoro di far parte. Perchè di azienda si tratta da almeno due anni, per piacere non guardatela più come se fosse la startup di cui avete già sentito parlare.

Come si procederà?

Ricordate il mio articolo di gennaio 2016, quello con cui annunciavamo la mia nomina? Si? Bene, quelle sono le dichiarazioni programmatiche, che oggi sono diventate il nuovo piano industriale. Da maggio 2016 l’architrave del piano operativo.

Dove andremo?

Sky is the limit! Ci saranno circuiti in tutta Italia che andranno a regime replicando le stesse metriche che ha avuto Sardex negli anni, si predisporrà il licensing internazionale per l’esplosione del modello a favore di interi stati ed istituzioni, siano essi già solidi o bisognosi, perché in via di sviluppo.
E nel mentre si svilupperà un laboratorio interno per implementare le linee di innovazione per i prossimi prodotti e per l’upgrade dell’esistente.

Con chi lo faremo e come?

Squadra che vince non si cambia, al massimo si compra un grizzly, ma questo, come sapete, l’hanno già fatto 😀 posto che ho intenzione di restare dove sono, almeno fino a che la società avrà necessità di me.
Saranno sempre loro: Carlo, Roberto, Giuseppe, Piero, Gabriele e Franco, con tutte le loro squadre, ragazzi davvero notevoli ed encomiabili, non solo perché hanno accettato, come i founder, una delle più grandi scommesse di sempre, ma perché tutti i giorni mettono sangue e sudore nella gestione e nella produzione per l’azienda.
Ovviamente a breve faremo anche un unico recruiting day a Serramanna, quindi #staytuned 😀 perché tutte le direzioni in Sardegna e tutti i circuiti nelle altre regioni hanno necessità d’irrobustire spalle e gambe 😉 … ma attenti se vi candidate (cv e lettera motivazionale da inviare a selezioni@sardex.net), cerchiamo solo i migliori sognatori e visionari che accettino anche loro la sfida del millennio, cambiare con noi l’ordine economico mondiale 😀
Terremo lo stesso nome? Per ora si … dateci tempo almeno di assaporare questo momento per NOI cruciale.
Già NOI, in sardo NOSU (così come per gli svizzeri di WIR), perchè sono e saranno sempre le persone, la collettività di cui facciamo e faremo parte, il nostro obiettivo da tutelare.

Ecco, questo è quanto, scusate, non vi tedio più. Ma sentivo il dovere di condividere gli output di 5 anni di fatica e di questi primi 5 mesi di servizio.
É solo che sono trepidante ed orgoglioso d’essere qui con loro, tutti i giorni, 25 ore al giorno, 8 giorni alla settimana.

Ora viene il bello, ora è il tempo per i giochi da bimbi grandi di cui vi parlavo a gennaio.
All’atto della mia nomina, nel ricevere tanti attestati di stima, un folto gruppo di homines Sardex mi chiese, intonando quasi un coro da stadio: Serie A? Si, Giacomo (per noi Giacomino Dettori, ne cito uno per ringraziarli tutti), si, serie A sia e se rimaniamo concentrati anche Champions League :D:D:D ma non subito, ora massima serie per almeno tre anni 😉

… Sardex S.p.A. deve essere come l’Olanda di Kruif, giocheremo il calcio totale.

Questo, per Sardex S.p.A., è il tempo dei pesi massimi ed è per questo che ho citato il più grande boxeur di tutti i tempi, perché è così che voglio che l’azienda, di cui sono DG, si muova: leggera, elegante, precisa ed efficacie.
Quindi guardia alta, gomiti stretti, né caschetto né paradenti, sulle punte e via: correre!
Perchè c’è round e round 😀 e questo è un colpo grosso!
Per ora abbiamo dimostrato d’esistere e di saper fare le cose, ora dobbiamo essere all’altezza di questo grande passo che con sacrificio stavamo aspettando da almeno due anni.

Fuori i secondi (in tutti i sensi), Sardex S.p.A. è sul ring, ora sono botte da orbi, ne vedremo di sicuro delle belle.

Avviso ai naviganti, l’Enterprise decolla: allacciare le cinture di sicurezza, le macchine ed i motori stanno andando al massimo perché da Serramanna Capitano Kirk ha gridato #AVANTITUTTA #AVANTITUTTI!

Un sorriso, vostro affezionatissimo Nicola

di Nicola Pirina
Articolo pubblicato su Chefuturo

Un Commento a “Storia di Sardex, dal caminetto di nonna Elvira al round da 3 milioni in sei anni”

  1. CityDrew

    C’è una bella differenza tra Kruif e Cruyff 🙂 Detto ciò, congratulazioni ai ragazzi di Sardex – un progetto veramente interessante!

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