Le 16 startup del travel in gara a BTO 2016

Scelti i progetti che si contenderanno il premio finale durante le due giornate di Buy Tourism Online 2016, appuntamento di riferimento in Italia sulle connessioni tra turismo e innovazione

Sono state individuate le 16 startup (5 guidate da donne) che si contenderanno il premio finale durante le due giornate di BTO 2016. Il Buy Tourism Online è l’appuntamento di riferimento in Italia sulle connessioni tra turismo e innovazione in programma 30 novembre e 1° dicembre alla Fortezza da Basso di Firenze (l’edizione 2016 vuole indagare sui perché. Ecco quindi il tema Why! e l’invito ai partecipanti a riflettere sul perché individui, famiglie, gruppi, scolaresche, coppie, scelgono di viaggiare alla ricerca di nuovi percorsi ed emozioni). Proprio nel corso della due giorni, ci sarà lo Startup Italian Open, contest promosso e supportato da Fondazione Sistema Toscana e PromoFirenze in collaborazione con Phocuswright Europe e Travel Appeal, che premierà la realtà più innovativa in ambito turistico. In palio la partecipazione alla conferenza internazionale Phocuswright Europe ad Amsterdam a maggio 2017. Il contest prevede una serie di sfide che animeranno gli ottavi e i quarti di finale per concludersi poi con la semifinale e la finale il 1° dicembre. I partecipanti provengono da 9 regioni (Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Piemonte, Toscana, Umbria, Veneto) a cui si aggiunge una startup proveniente da Innsbruck.
Le proposte mirano a trovare soluzioni sia per gli operatori del settore, sia per i turisti. Con l’obiettivo comune di risolvere problemi e aiutare gli attori della filiera turistica grazie al digitale. Dall’aggregatore spontaneo di persone alla rete di B&B gestiti da persone con disabilità, da piattaforme di analisi dei dati a soluzioni per gestire reception e contenuti da app e in mobilità, dal sito che mette in contatto gli appassionati di diving a quello che ti risolve il problema del trasporto delle attrezzature fino al booking per la prenotazione di strutture ricettive pet friendly.

Startup Italian Open

Le 16 startup in gara al BTO 2016

  1. MYCIRCLE (Campania). La piattaforma My Circle è un “aggregatore spontaneo di persone”. L’ideatore, Nunzio Guida, ha messo a punto uno strumento che permette ad utenti singoli l’accesso a servizi di eticketing beneficiando di tariffe di gruppo, senza vincolare l’acquirente a vivere l’esperienza collettiva. Il singolo utente tramite la piattaforma può cercare gruppi aperti a cui “aggregarsi virtualmente” per acquistare il proprio biglietto a prezzo scontato (dal 25% al 35%); oppure può creare un gruppo che risponda alle proprie esigenze (tipologia di biglietto, data e orario); o ancora incontrare la community di user con i quali, eventualmente, condividere l’esperienza.
  2. B&B Like your Home (Campania). B&B Like your Home è la rete di bed & breakfast gestiti da persone con disabilità o con esigenze speciali (disabilità invisibili), coadiuvati dalle loro famiglie e dal gruppo di persone che assistono e seguono le persone con disabilità. Cetty Ummarino, consulente turistico specializzato in turismo accessibile, ha creato una piattaforma che pone le persone con bisogni speciali protagonisti di un’attività indipendente, indirizzata all’accessibilità, all’inclusione sociale e all’autonomia del lavoro, presentandole non più come fruitori di un servizio turistico, ma come gestori dello stesso.
  3. Qirate (Emilia Romagna). Qirate è un servizio pensato per aiutare le strutture ricettive, gli OTA e i portali immobiliari nell’ambito real estate, a promuovere le caratteristiche distintive delle location su cui sono posizionate le strutture. Si tratta di un servizio di rating e info personalizzare sulla location per attrarre clientela mirata. Angela Corbari e Leonardo Dal Zovo hanno dato vita a Qirate dotando la soluzione di specifiche caratteristiche: l’utilizzo di dati principalmente open e ufficiali con cui “certificare” le caratteristiche di una zona; varietà di indicatori coperti (dalle attività commerciali, alle aree verdi, dalla qualità dell’aria al traffico e all’inquinamento acustico), aggiornamenti costanti che possono dare una reale immagine di tutte le caratteristiche della zona prescelta. 
  4. LYBRA TECH (Lazio). Lybra tech è il primo data analysis system in Italia che si propone di fornire un nuovo approccio di analisi dati per gli hotel e i tour operator. La piattaforma, web based, messa a punto da Fulvio Giannetti, Riccardo Pirozzi, Valerio Manzo, Lorenzo Magnarelli e Stefano Sciamanna raccoglie, analizza e rende fruibili dati provenienti da più fonti quali tariffe, voli, eventi, pressione della domanda su una particolare destinazione. 
  5. Manet Mobile Solutions (Lazio). MANET, ideata da Antonio Calia, è la soluzione 2.0 alle necessità dell’hospitality industry. È un servizio rivolto agli hotel e ai propri clienti, composto da uno smartphone personalizzato che offre al turista chiamate, connettività e molteplici servizi turistico-alberghieri, e da una dashboard web destinata all’hotel per la gestione dei servizi. Lo smartphone MANET permette al cliente dell’hotel di effettuare chiamate, di usufruire di connessione 4G flat, di utilizzare mappe e guide turistiche, avere suggerimenti enogastronomici, acquistare ticket per eventi e musei, prenotare tutti i servizi dell’hotel. La dashboard MANET è uno strumento di CRM con cui l’hotel può promuovere in maniera più efficace la vendita dei propri servizi, veicolare le proprie partnership commerciali, raggiungere i clienti anche al di fuori della struttura accompagnandoli durante tutta la durata del soggiorno. 
  6. EspressoWifi (Lazio). ExpressoWiFi è una startup tecnologica che offre un servizio di Internet a noleggio dedicato prettamente al turista straniero in vacanza in Italia, sia business che leisure. Si tratta di un pocket wifi mobile con traffico illimitato TIM al quale si possono connettere fino a dieci device, permette di navigare alla massima velocità grazie alla tecnologia 4G/LTE ed ha una batteria che dura fino a 7 ore. L’idea di Ivan Mangiacapre nasce dall’esigenza dei turisti stranieri di poter utilizzare internet senza pagare gli elevati costi del roaming.
  7. DiveCircle (Lazio). DiveCircle è un piattaforma di booking ed ispirazione del viaggio dedicata agli amanti dei fondali marini come  subacquei e snorkelisti. DiveCicle è la prima azienda al mondo ad innovare il processo di acquisto ed organizzazione di un viaggio legato ad esperienze subacquee, in senso non stretto, con una piattaforma di ispirazione del viaggio e booking online. Massimiliano Miglio ha ideato una soluzione che permette di offrire ai propri clienti servizi più in linea con i nuovi trend tecnologici e la proposta di una nuova esperienza utente, che con pochi click e pochi secondi consente ad un appassionato di organizzare il proprio viaggio.
  8. FOODY (Liguria). Elena Bisio è una giovane imprenditrice del settore turistico che definisce Foody, la sua creatura, l’Airbnb delle esperienze enogastronomiche. Foody, infatti, è la prima piattaforma dedicata a tutti i viaggiatori che vogliono vivere esperienze turistico enogastronomiche 100% locali con chi locale lo è davvero. Foody è il primo community marketplace per tutti i viaggiatori che vogliono organizzare, prenotare e vivere esperienze turistico enogastronomiche genuine e mira a diventare il punto di riferimento online per tutti coloro che vogliono organizzare il proprio itinerario del gusto ovunque vadano.ì
  9. TripDoggy (Lombardia). TripDoggy è l’unico booking in Italia e in Europa che permette di prenotare strutture ricettive per viaggiare con il proprio cane in modo semplice e diretto. La qualità dell’informazione, possibile grazie alla collaborazione con esperti cinofili, permette agli utenti di avere tutte le informazioni necessarie senza il bisogno di contattare la struttura, incentivando il direct booking. TripDoggy è inoltre l’unico portale da cui è possibile prenotare esperienze turistiche dog-firiendly. Domenico Sarleti, Patrizia Pappalardo, Irene Sofia compongono un team con esperienze nel settore travel e cinofilo. 
  10. Lookals (Lombardia). Prima piattaforma in Italia di packaging sartoriale del viaggio (online a gennaio 2017), Lookals è una piattaforma web che mette in contatto chi viaggia in Italia con una rete accuratamente selezionata di professionisti nel settore turistico. Tommaso Peduzzi, Marco Vismara, Marco Davanzo, Michele Arouch, Nicola Comazzetto selezionano e disegnano esperienze e percorsi di viaggio unici e alternativi ai tracciati abituali per aiutare chi visita l’Italia e vuole vivere momenti indimenticabili.
  11. Sharewood (Lombardia). Giulia Trombin è partita da una constatazione molto semplice: coloro che desiderano praticare attività outdoor durante i propri viaggi incontrano numerosi problemi (alti costi per l’imbarco, rischio di danneggiamento, ingombro) ma anche noleggiare l’attrezzatura in loco costituisce spesso un problema. Sharewood mette in contatto i proprietari di attrezzatura sportiva con coloro che desiderano noleggiarla. Tutti gli annunci sono ordinati per prossimità geografica, categoria di sport, fasce di prezzo e feedback. Sharewood permette di scegliere tra una vasta gamma di prodotti, assicurarsi la disponibilità grazie alla prenotazione in anticipo, pagare comodamente online. 
  12. You Are My Guide (Piemonte)Sistema semantico che suggerisce esperienze di viaggio personalizzate attraverso l’interazione fra viaggiatore e attività del settore turistico. Ester Liquori e Mauro Bennic hanno creato una soluzione di Hotel & Destinations Digital Assistant sfruttando l’intelligenza artificiale che acquisisce e analizza comportamenti di viaggio per fornire informazioni personalizzate migliorando l’offerta professionale. YAMGU fornisce contenuti turistici automaticamente aggiornati senza costi editoriali, suggerisce esperienze personalizzate che si adattano alle abitudini di viaggio, supporta i B2B nella proposta dei loro servizi e attività commerciali convenzionate, fornisce dati analitici per personalizzare l’offerta B2B aumentando il fatturato per ogni soggiorno.
  13. HNext (Toscana). HNext è una piattaforma che permette di creare l’app per il proprio hotel (nativa iOS/Android) consentendo la gestione dei contenuti e la pianificazione della diffusione su App e iBeacon in totale autonomia. Ideata da Lorenzo Bertini e Jacopo Lotti per portare i servizi in mobilità, HNext, è una soluzione che apre un canale diretto con gli ospiti.
  14. Dhynet (Umbria). La vera rivoluzione nel campo del travel online risiede nella possibilità, che viene offerta alle singole strutture ricettive, di promuoversi autonomamente grazie ad un prodotto, ad un’assistenza e ad una professionalità che ad oggi possiedono solo le OTA o le Catene Alberghiere. Ed è questo l’obiettivo che si pone Dhynet di Arturo Cimieri che definisce la sua soluzione l’unico Booking Engine Distributivo che racchiude in sé la professionalità, la tecnologia ed il know how delle OTA a servizio delle singole strutture.
  15. inReception (Veneto). Specificamente pensata per strutture extra-alberghiere (b&b, case, appartamenti per vacanze, piccoli hotel), inReception è il modo più semplice per vendere e gestire le stanze. E’ una piattaforma all-in-one con funzioni gestionali, di prenotazione e promozione per mobile, accessibile da tablet e smartphone, basata su servizi cloud. Egidio Criscuolo ha sviluppato inReception per permettere di gestire, promuovere e distribuire le strutture ricettive da qualsiasi posto. Una singola app per tutte le attività quotidiane: dalle prenotazioni ai pagamenti, dalla fatturazione ai report, dalla promozione alla gestione del cliente.
  16. Rateboard GmbH (Innsbruck). Matthias Trenkwalder, Simon Falkensteiner e Berthold Agreiter dall’Austria hanno sviluppato un software di Revenue Management che introduce moduli innovativi espressamente sviluppati per hotel individuali, leisure e business hotel e per il “long stay”.

250 speaker, 149 eventi

Dopo un 2015 che ha registrato 10.000 presenze in due giorni, BTO 2016 ha in programma quest’anno 149 eventi, 250 speaker, 400 giornalisti e blogger accreditati e 59 espositori. Fra gli speaker Mirko Lalli, Founder e CEO di Travel Appeal, Marco Savini, Founder and CEO di BigRock, Paolo Iabichino, Direttore Creativo Esecutivo del Gruppo Ogilvy & Mather Italia, Roberta Milano, Direttore marketing digitale ENIT Agenzia Nazionale per il Turismo, Matteo Stifanelli, Country Manager Italia di Airbnb. QUI la lista completa. Si parlerà anche di Diritto del web, Distribuzione del prodotto turistico, Food & wine, Governo del Turismo, Marketing e web marketing della ristorazione.

La Main Hall parla inglese

Non mancheranno le novità, prima fra tutte il raddoppio della Main Hall, che quest’anno darà spazio a una sezione totalmente in lingua inglese con molti ospiti di rilievo mondiale, tra i quali: Glenn Fogel di The Priceline Group che, intervistato da Philip Wolf, affronterà il tema “WHY we are leading the market”. Adrian Hands di TripAdvisor che spiegherà “WHY we became the world’s biggest travel site”; Kenny Jacobs di Ryanair con Martin Cowen di Tnooz si soffermerà su “WHY Ryanair is not only a low cost carrier”. Mark Levy di Airbnb illustrerà la prospettiva dell’azienda in “WHY we think we changed the world of hospitality”. Fernando Ramiro di Amadeus dimostrerà “WHY business travel is still alive”. Giovanna Manzi di Best Western, Brian McCabe di JDB Hotels e Renzo Iorio di Accor, si addentreranno in “WHY should we still need or not a soft brand”. Peter Verhoeven di Booking.com descriverà “WHY we plan to be the most advanced travel company”. Christopher Nurko, Global Chairman di Futurebrand condividerà la sua vision su “Branding and Destination Marketing – from awareness to conversion, strategies for success”. lo scrittore Riccardo Staglianò con Fabio Lazzerini di Emirates, Marco Savini di Big Rock e Javier Delgado Muerza di Google chiuderanno le due giornate di conferenze nella Main Hall internazionale esplorando “WHY a machine will take your place”.

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