Luca Annunziata

Luca Annunziata

Ago 8, 2017, 1:30pm

iPhone 8, quel che si sa (e quello che non si sa) del prossimo smartphone Apple

Forma dello schermo, colore, design. Il decimo anniversario dal lancio del primo iPhone promette di essere un capitolo da ricordare. Ma cosa hanno in serbo davvero a Cupertino?

Con la discesa in campo di Evan Blass ormai si può dire che ci sono pochi dubbi: quando l’oracolo di @evleaks si esprime, tutte le volte le sue predizioni si trasformano in realtà. Dunque il prossimo iPhone, che i più chiamano iPhone 8 ma vedremo quale sarà la denominazione che sceglierà Apple, avrà uno schermo senza cornici come i recenti Samsung Galaxy S8 e LG G6: però non mancheranno le differenze, a cominciare da dove sarà collocato il lettore di impronte digitali, fino al colore della scocca.

Uno schermo grande grande

Storicamente, iPhone sconta un ritardo rispetto alla concorrenza: la presenza di un grosso pulsante circolare “home” sul frontale del dispositivo, in basso, ha costretto i designer a creare sulla parte superiore del device uno spazio bianco grande quasi altrettanto per mantenere la simmetria. Anche la cornice laterale dello schermo non è mai stata sottilissima, complice anche la tecnologia IPS impiegata per il pannello LCD montato. Tutto questo cambierà in questa nuova edizione del melafonino.

Apple si starebbe preparando ad adottare uno dei cavalli di battaglia della concorrenza, un pannello OLED prodotto proprio da quella Samsung che ha fatto di AMOLED una della caratteristiche premium della sua offerta di smartphone: un panello OLED è più semplice da gestire sia per quanto attiene lo spazio occupato che per l’illuminazione, oltre a permettere di mostrare neri più profondi e colori molto contrastati. Montare un pannello OLED permette inoltre di ridurre al minimo lo spessore delle cornici e anche dargli una forma differente: lo hanno già fatto le già citate Samsung sull’S8 (e la coreana sta per bissare con il Note 8) e LG sul G6. Resta da capire se Apple seguirà le concorrenti nel formato 18:9 o se resterà legata al più tradizionale 16:9.

Altro fattore interessante è legato al sistema di riconoscimento biometrico: dalla foto di Evan Blass sembra di poter dedurre che anche iPhone adotterà il riconoscimento delle iridi come prima avevano già fatto Samsung e Microsoft. La sparizione del pulsante fisico lascia poi aperte due strade per le impronte digitali: Apple potrebbe traslocare il sensore sul posteriore, come ha fatto Samsung, oppure portare a compimento quello che doveva essere il design ideale del Galaxy S8. La tecnologia per incorporare un lettore di impronte direttamente nello schermo, piazzandolo in modo del tutto invisibile in basso dove si sarebbe trovato il tasto su iPhone 7, dovrebbe ormai essere abbastanza matura da renderla utilizzabile.

La questione cromatica

Anche per quanto attiene il resto dell’estetica si fa un gran parlare di nuove colorazioni che saranno introdotte da Apple in questa tornata. La versione silver e quella black non sembrano in discussione ma, come già successo con iPod, a Cupertino potrebbero stare pensando di aumentare il numero di colorazioni a disposizione: anche questo è un trend affermato nel settore, e Apple pur volendo restare nella fascia alta del mercato non può trascurare questo aspetto.

La foto che circola con insistenza in queste ore mostra tre iPhone (con doppia fotocamera posteriore, piazzata però con una inedita disposizione “verticale”) in tre diverse colorazioni: quella nera, quella argento e una che inizialmente è stata definita genericamente “rame” (copper). Il rame, però, non è un materiale particolarmente legato al lusso: ecco dunque farsi strada l’ipotesi bronzo, questo sì un metallo nobile e che si sta facendo anche strada nel mondo dell’orologeria svizzera di alta gamma.

Un tris olimpico di iPhone nella combinazione oro, argento e bronzo non suona affatto male: aggiungiamoci il nero, il nero lucido, la versione oro rosato, quella RED, ed ecco una bella gamma ampia di colorazioni che potrebbero intercettare i gusti di tantissimi appassionati. In più, visto che abbiamo parlato di orologi, ci potrebbe essere in serbo anche una nuova versione di Apple Watch: e allora perché non immaginare anche per quest’ultimo una versione bronzo, magari anche con modem LTE a bordo che slegherebbe (finalmente) il suo funzionamento dalla presenza di un iPhone nella tasca di chi lo indossa.