iPhone X, la fuga di notizie da Cupertino che conferma il nuovo smartphone

Due testate nordamericane ricevono indicazioni precise su cosa aspettarsi nel keynote di domani. Ci saranno tre iPhone, un Watch e una nuova Apple TV

Tutto è confermato, c’è solo da cambiare qualcosa per quel che riguarda le denominazioni dei prodotti: domani nel nuovo Steve Jobs Auditorium del nuovo campus di Apple saranno annunciati non meno di cinque nuovi device, ciascuno dotato ovviamente dell’ultima versione del sistema operativo prodotto dalla stessa Mela e con tutti gli accessori del caso. Informazioni che ormai paiono confermate quasi al 100 per cento, visto che due siti d’Oltreoceano hanno ricevuto una soffiata che anticipa e svela tutto quanto Tim Cook teneva in serbo per il grande annuncio di domani.

Il nuovo iPhone si chiama iPhone X

Pare proprio che sarà iPhone X la denominazione scelta per il nuovo smartphone di fascia alta di Apple. Schermo OLED senza cornici (1125×2436 la risoluzione), niente tasto home, riconoscimento facciale 3D e nuova fotocamera posteriore studiata per la realtà aumentata: sono queste le caratteristiche che emergono dalle informazioni contenute in due versioni del firmware che sono arrivate nelle mani di 9to5Mac e MacRumors, a quanto pare spedite loro direttamente da un dipendente che aveva voglia di rovinare la festa della cerimonia ufficiale di presentazione.

Nelle pieghe del codice ci sono abbastanza informazioni per chiarire una volta per tutte quale sarà il nome del nuovo iPhone che stravolge il design precedente e che ormai era rimasto pressoché intatto da 10 anni a questa parte. Fare a meno di cornici per lo schermo e di tasto sul frontale significa però poter infilare più pixel nello stesso spazio oggi occupato da un iPhone 7, pur garantendo una risoluzione superiore a quella del Plus. iPhone X colmerà dunque uno dei ritardi registrati fin qui da Apple rispetto alla concorrenza.

Confermata anche pare la sparizione del lettore di impronte digitali: HomeID lascerà il palcoscenico a favore di FaceID, un sistema di riconoscimento tridimensionale dei tratti del viso che funzioni anche quando il telefono è semplicemente appoggiato sul tavolo. FaceID servirà anche ad autorizzare i pagamenti di Apple Pay: segno che a Cupertino si fidano parecchio della loro versione di questa tecnologia, e la ritengono abbastanza affidabile da poter eliminare il lettore di impronte in modo definitivo. Un cambiamento che coinvolgerà anche l’interfaccia di iOS 11, rivisto proprio per tenere conto di questi cambiamenti e che prevederà gesture nuove per richiamare rapidamente alcune delle funzioni del nuovo iPhone X.

Ultimi due dettagli intriganti: innanzi tutto pare che su iPhone X sarà disponibile un sensore per la luce ambientale che regolerà il bilanciamento dei colori in base alle condizioni circostanti, questa fino a oggi una soluzione inedita visto che normalmente sulla concorrenza si può soltanto fissare un punto di bianco manualmente. Si è già vista questa tecnologia all’opera su iPad Pro, dunque ha senso che Apple decida di trasferirla sul proprio smartphone di punta.

Infine, pare proprio che l’aggiornamento di iPhone 7 si chiamerà iPhone 8: forse per mettersi in pari con la numerazione di Samsung, che è appunto giunta al numero 8, forse per segnalare che cambia davvero tanto rispetto alla generazione precedente (posteriore in vetro, ricarica wireless, processore A11 realizzato con tecnologia 10nm). Sta di fatto che il nuovo catalogo Apple sarà composto con tutta probabilità da iPhone X, iPhone 8 e 8 Plus.

Un nuovo Watch e una nuova Apple TV

Le altre informazioni che 9to5Mac e MacRumors sono stati in grado di estrarre dai file ricevuti riguardano altri due dispositivi che saranno annunciati domani. Pare i tempi siano finalmente maturi per un Apple Watch dotato di connettività LTE, che esteticamente sarà praticamente identico al modello attuale fatta eccezione per una colorazione rossa della corona che lo distinguerà dagli altri.

Un Watch LTE significa due cose: la prima è che Apple deve aver trovato un compromesso soddisfacente per i consumi, probabilmente legato all’adozione anche in questo caso di una tecnologia di costruzione da 10nm del processore a bordo. L’altra, forse ancora più importante, è che un Apple Watch LTE rende pleonastica la presenza di un iPhone in tasca di chi lo indossa: e questo può voler dire che anche chi è utente Android potrà decidere di acquistare uno smartwatch di Cupertino.

L’ultimo annuncio di giornata, almeno per quanto attiene l’hardware, riguarderà Apple TV: sono almeno un paio d’anni che non arriva un aggiornamento per questo device, e pare che finalmente anche qui i tempi siano maturi abbastanza da consentire un upgrade 4K per il tipo di flussi video supportati, così come la compatibilità con HDR e la fruizione di alcuni canali televisivi tradizionali direttamente tramite il box di Apple.

One more thing

La sorpresa di giornata, come amava fare Steve Jobs al termine del keynote, potrebbe esser costituita da un piccolo aggiornamento degli auricolari wireless AirPods: poca roba a giudicare dalle informazioni fin qui in nostro possesso, niente che dovrebbe impensierire chi ha magari appena comprato questo gadget senza fili. Non saranno invece una sorpresa il rilascio di MacOS High Sierra, iOS 11, così come le nuove versioni di Watch OS e del sistema operativo che equipaggia la Apple TV: ormai per questi è stabilmente in corso un ciclo di aggiornamento annuale che trova il proprio compimento esattamente a cavallo tra estate e autunno.

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