Redazione

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Ott 12, 2017

La carrozzina elettronica Ermes vince Start Cup Bergamo

Per la prima volta, Start Cup Bergamo ha messo in palio premi in denaro per le startup in gara e l'Università ha stilato linee guida per "L'indirizzo e il sostegno alle startup"

Erano partiti in 50, con idee per la salute e l’assistenza, ma anche nuovi prodotti – dall’ombrello al braccialetto, all’arredamento -, piattaforme commerciali, formative e persino per creare birre personalizzate. Alla fine a presentarsi davanti ai giudici dell’edizione 2017 di Start Cup Bergamo, sono stati in 20. E ha vinto la carrozzina intelligente Ermes.

La Giuria ha decretato i progetti vincitori di questa edizione

I progetti sono stati valutati in due sessioni: nella prima, a porte chiuse, i giurati hanno intervistato e valutato i progetti in gara, ed hanno selezionato 8 progetti per la fase successiva; nella seconda sessione, i finalisti hanno presentato il proprio progetto imprenditoriale in un pitch di tre minuti, davanti ad una Giuria composta da accademici, imprenditori, investitori, e al pubblico di BergamoScienza. Infine sono stati decretati i vincitori:

Primo classificato: Ermes di Riccardo Tripepi. Ermes è una carrozzina elettronica dedicata a persone con disabilità, che punta a facilitare i movimenti del paziente e dei suoi assistenti.

Secondo classificato: Q-Walk di Niccolò Sala. Q-Walk è un dispositivo indossabile che proietta a terra un segnale visivo a supporto della deambulazione di persone affette da patologie cronico-degenerative.

Terzo classificato: AISent di Michele Ermidoro. AISent è un sistema di rilevamento audio che sfrutta l’intelligenza artificiale per riconoscere situazioni di pericolo inviando, in automatico, segnali di allerta.

Premio speciale, conferito dall’On. Pia Locatelli e Mario Salvi, Presidente di Bergamoscienza, ad AISent di Michele Ermidoro, progetto scelto per essersi distinto in Ricerca e innovazione. Il Team di AISent ottiene la possibilità di frequentare un corso di formazione e accelerazione presso una delle Università Partner dell’Iniziativa di Ateneo “Campus Entrepreneurship” (Università di Cambridge e di Maastricht).

I premi

Per la prima volta, Start Cup Bergamo ha messo in palio premi in denaro per le startup in gara, che consistono rispettivamente in: 10.000€ per il primo classificato, 5.000€ per il secondo classificato e 2.500€ per il terzo classificato.
I premi sono stati conferiti dal Rettore, Remo Morzenti Pellegrini, e Vittorio Carrara, UBI Banca (primo premio); Diego Lussana, Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Bergamo (secondo premio); Cristiano Arrigoni, Bergamo Sviluppo (terzo premio).

Altra novità di questa edizione, le “Linee di indirizzo per il sostegno alle startup”, approvate dall’Università degli Studi di Bergamo, una scelta che consente alle startup promosse dagli Studenti UniBG di avvalersi del titolo di “Start up accreditata dall’Università degli Studi di Bergamo” e accedere così ad una serie di servizi messi a disposizione dall’Università, che ben si integrano col Piano Strategico della Terza Missione, recentemente approvato.

L’iniziativa, che ha coinvolto in questa fase finale 20 team di aspiranti imprenditori, la maggior parte dei quali under 30, ha evidenziato i migliori progetti d’impresa volti a valorizzare lo sviluppo economico e culturale della società.

Verso la finale a Napoli

Start Cup Bergamo è l’iniziativa di formazione e accompagnamento imprenditoriale dell’Università degli Studi di Bergamo, giunta alla 8° edizione, che supporta gli aspiranti imprenditori bergamaschi nel rendere concreta la loro idea di impresa. La finale nazionale si terrà dal 30 novembre al 1 dicembre a Napoli.

Remo Morzenti Pellegrini, Rettore dell’Università degli Studi di Bergamo ha detto: “Con quest’edizione di Start Cup come Università abbiamo scelto di impegnarci nel sostegno dell’imprenditoria giovanile, valorizzando il lavoro dei partecipanti e certificandone la qualità con il titolo di “Start Up accreditata dall’Università degli Studi di Bergamo”. Un riconoscimento che si sviluppa a partire dalle “Linee guida per il sostegno alle Start Up” progetto pionieristico nel mondo accademico italiano che è stato avviato nell’ambito del quadro più ampio delle politiche dell’Università rivolte al territorio e al trasferimento tecnologico”.

Sergio Cavalieri, Prorettore Delegato al Trasferimento Tecnologico, Innovazione e Valorizzazione della Ricerca dell’Università degli Studi di Bergamo: “Start Cup non è solo una competizione. E’ il momento culmine di un percorso di formazione aperto non solo ai nostri studenti, ma a tutti coloro che desiderano dare contenuto e valore ad un’idea, magari conservata in un cassetto, o per rispondere ad un reale bisogno personale come cittadini o consumatori. Grazie alle azioni di sostegno che la nostra Università sta sviluppando, di concerto con gli altri attori del territorio che hanno contribuito attivamente al successo dell’iniziativa nel corso di questi anni, dopo l’evento odierno le luci di Start Cup per quest’anno non si spegneranno, ma è nostra intenzione seguire e supportare i nostri giovani nel portare a reale compimento i loro progetti di business. In tal senso, anche i premi che attribuiamo a partire da questa edizione alle idee più promettenti hanno proprio il fine di dare un contributo concreto e fattivo alla creazione di nuove imprese, proprio per incoraggiare i nostri start-cupper a diventare dei veri imprenditori di imprese di successo.”