Gabriella Rocco

Gabriella Rocco

Nov 30, 2017

Le azzurre volano ai Mondiali. Non c’è copertura TV, la diretta è su Facebook

La nazionale italiana di calcio femminile è in testa al girone di qualificazione al Campionato del Mondo Francia 2019. Per la prima volta nella storia del calcio il match è stato trasmesso dalla FIGC su Facebook per l’assenza di copertura televisiva da parte dell’emittente pubblica.

Mentre l’Italia si dispera per la mancata qualificazione della Nazionale di calcio ai Mondiali di Russia 2018, la Nazionale femminile infila una vittoria dietro l’altra, è infatti di 1-0 il punteggio a favore delle azzurre (contro il Portogallo) guidate dalla ct Milena Bertolini. La rete è stata messa a segno da Daniela Sabatino, trentadue anni attaccante del Brescia. Si tratta della quarta vittoria, l’Italia ha sconfitto in casa la Moldavia 5-0, la Romania a Cluj per 1-0 e a Castel di Sangro per 3-0, con un parziale di 10 reti fatte e zero subite. La prossima partita è in programma il 6 aprile 2018. Dunque una nazionale l’Italia può ancora averla in un Campionato del Mondo di calcio. È la nazionale femminile.

 

La campagna social, su Twitter e Facebook #AzzurreSuRaiUno

 

L’Associazione italiana atlete (Assist), in questi giorni, ha lanciato una campagna social, su Twitter e Facebook, intitolata #AzzurreSuRaiUno con l’obiettivo di chiedere che il match fosse trasmetto in diretta Rai, per dare visibilità ai diritti delle atlete. Tuttavia nonostante l’hashtag abbia spopolato in rete con un milione e mezzo di visualizzazioni e oltre 15mila condivisioni solo su Facebook e circa 8.000 condivisioni su Twitter, questo non è accaduto. Ma la determinazione si sa è femmina, e le nostre azzurre non si sono date per vinte tant’è che il match contro il Portogallo delle 18:00 giocato a Estoril allo stadio Antonio Coimbra da Motà è stato trasmesso – per la prima volta – in diretta streaming sulla pagina Facebook ufficiale della Federazione Italiana Gioco Calcio (FIGC).

La presidente di Assist, Luisa Rizzitelli, dichiara “In termini di audience l’ultima edizione della Coppa del Mondo di calcio femminile, negli Stati Uniti, ha registrato numeri da record: la finale tra USA e Giappone è stata vista, solo negli USA, da una media di 23 milioni di telespettatori ed è l’incontro di calcio più seguito in assoluto (maschile o femminile) nella storia statunitense. Si conta che i Campionati del Mondo del 2015 siano stati visti, nel mondo, da 750 milioni di persone. E’ del tutto evidente – aggiunge – che a trarne vantaggio non sarebbe stata solo una delle discipline sportive maggiormente tartassata da stereotipi di genere, ma tutto lo sport italiano. Perché le donne non solo vincono, ma offrono modelli umani straordinari, dove i valori dello sport sono la vera chiave che crea ascolto, passione e interesse”

 

Il Fondo nazionale per la tutela della maternità delle atlete 

 

Un primo passo è stato fatto. Si chiama “Fondo unico a sostegno del potenziamento del movimento sportivo” ed è stato inserito nella prossima Legge di Bilancio: 10 milioni di euro per l’anno 2018. Tra le finalità del fondo anche quella di sostenere il diritto alla maternità delle atlete con l’istituzione del Fondo nazionale per la tutela della maternità delle atlete. A tal fine sono stati previsti due milioni di euro per il primo anno, anche se il fondo dovrebbe avere una durata triennale. Sarà poi il tavolo tecnico al Ministero dello Sport a definire le modalità di erogazione.

 

Il numeri del calcio femminile in Italia

 

Nel nostro paese si contano solo 11 mila tesserate, mentre in Francia ce ne sono 80 mila e in Germania addirittura sono 250mila. Confronti sempre più duri. La chiave è nella crescita del calcio femminile partendo proprio dal numero di giocatrici coinvolte. Bisognerebbe dare la possibilità a tutte le bambine di scegliere tra tutti gli sport anche il calcio femminile, ancora poco conosciuto e difficilmente avvicinabile per le poche società presenti sul nostro territorio. Bisognerebbe creare le condizioni per equiparare sempre più il calcio femminile a quello maschile perché ricordiamolo, se qualcuno lo avesse dimenticato: il campo da calcio è sempre rettangolare, la porta è sempre larga 7,32 metri e alta 2,44 e la partita dura sempre 90 minuti. Proprio come nel calcio maschile. Dare la possibilità di amarlo e di conoscerlo  e perché no di sognare di diventare una calciatrice ai mondiali in uno stadio con migliaia di spettatori pronti a tifare Italia al femminile.

 

La formazione delle azzurre ai mondiali Francia 2019

 

Portieri: Chiara Marchitelli (Brescia), Laura Giuliani (Juventus), Rosalia Pipitone (Res Roma);

Difensori: Elisa Bartoli (Fiorentina), Lisa Boattin (Juventus), Alia Guagni (Fiorentina), Cecilia Salvai (Juventus), Sara Gama (Juventus), Elena Linari (Fiorentina), Valery Vigilucci (Fiorentina), Linda Tucceri Cimini (Zaccaria);

Centrocampisti: Aurora Galli (Juventus), Martina Rosucci (Juventus), Barbara Bonansea (Juventus), Greta Adami (Fiorentina), Sara Tardini (Sassuolo), Marta Carissimi (Fiorentina), Valentina Bergamaschi (Brescia), Manuela Giugliano (Brescia);

Attaccanti: Daniela Sabatino (Brescia), Ilaria Mauro (Fiorentina), Valentina Giacinti (Brescia), Cristiana Girelli (Brescia).

 

Forza Azzurre!