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Mag 14, 2018

Virality, la startup che trova gli influencer con l’intelligenza artificiale entra in Gellify

Un servizio disruption, appena entrato nel portafoglio di GELLIFY, in un mercato che vale oltre 1 miliardo e mezzo di dollari e probabilmente raddoppiare nel 2019

Si chiama  Virality e sta portando disruption nel mondo dell’influencer marketing, facendo leva su utenti influenti per incrementare i risultati di un’organizzazione ed è appena entrata nel portafoglio di GELLIFY . Si tratta della prima piattaforma end-to-end di Crowdfluencing Marketing, ovvero un sistema automatizzato di intermediazione tra gli influencer e i brand che utilizza algoritmi proprietari di intelligenza artificiale per selezionare un esteso gruppo di micro-influencer (“crowd”) che rappresentano la coda lunga del fenomeno degli influencer e che aggregati hanno una capacità di comunicazione più efficace di pochi grandi influencer e celebrities.

 

 

A fondare Virality è Gianluca Bernardi, imprenditore digitale e influencer con 150mila follower su Instagram. Con diverse esperienze di startup alle spalle, Bernardi ha al suo fianco un team di esperti Data Scientist e Software Developer come Leonardo Petrini, Fabio Benedetti e Biagio Chirico con esperienze nei team di ricerca e innovazione del Gruppo Unipol e di altri tra i principali player dei servizi finanziari in Italia. “Abbiamo deciso di fondare Virality – spiega Gianluca Bernardi, CEO e Co-founder di Virality – perché crediamo fortemente che il mercato dell’influencer marketing abbia bisogno di una forte scossa innovativa, fondata su analisi e intelligenza artificiale”.

 

“Con l’ingresso di Virality – dichiara Michele Giordani, Managing Partner e Co-founder di GELLIFY – si conferma la visione di GELLIFY di voler attrarre progetti imprenditoriali e startup con i migliori talenti sul mercato. Siamo convinti che il team ibrido di Virality, composto da Data Scientists, Marketers e Developers abbia un potenziale dirompente che, grazie alla gellificazione, potrà svilupparsi in un’azienda che potrà cogliere l’attenzione dei centri media, delle agenzie di comunicazione e dei professionisti del marketing”.

 

 

Instagram soprattutto

Instagram – sempre secondo quanto stimato da Virality – vanta al momento circa 55.000 influencer in Italia (utenti con un minimo di 10.000 follower e che seguono un massimo di 2.000 utenti). Da un’analisi dello “spaccato” di questo dato, suddiviso tra microinfluencer (10.000-100.000 follower) medi-influencer (100.000-1 milione di follower) e “celebrities” (oltre 1 milione di follower) emerge che l’engagement medio diminuisce da 3,4% (segmento “micro”) al 3.2% (segmento “medio”), e dal 3,2% (segmento “medio”) al 2,9% (“celebrities”). Questi numeri evidenziano dunque un trend che vede gli influencer più piccoli generare un tasso di coinvolgimento del 17% più elevato rispetto ai grandi. Sempre sulla totalità dei 55.000 influencer italiani i contenuti più rilevanti riguardano gli ambiti del beauty, della musica, della fotografia e del food.

 

 

Panoramica di mercato

Il mercato dell’influencer marketing  vale oltre 1 miliardo e mezzo di dollari e probabilmente raddoppiare nel 2019; è ancora abitato da pochi player e con un livello tecnologico ancora basso, perciò potrebbero aprirrsi opportunità di business e sviluppo molto interessanti.  Il social network più presidiato al momento è Instagram, con un 1 miliardo di profili attivi secondo i dati Social Rank, e che permette di ottenere un coinvolgimento 58 volte maggiore, per follower, rispetto a Facebook e 120 volte maggiore rispetto a Twitter, con un tasso di engagement del 4,21%, 4 volte superiore allo stesso dato prodotto da Facebook e Twitter.

L’influencer marketing sempre più fondamentale nelle strategie  di comunicazione, specialmente per moda, lusso e cosmetica. Un rapporto di Launchmetrics conferma che la percentuale di professionisti di marketing, comunicazione e pr di questi settori che ha realizzato campagne sui social media nel 2017 è cresciuta del 13%. I dati emersi sono il frutto di una ricerca che ha coinvolto un totale di 600 professionisti nel marketing, comunicazione e pr di aziende della moda, del lusso e della cosmetica oltre a 200 influencer del settore in Europa e negli Stati Uniti.

 

 

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