Giu 11, 2018

Sweetguest: come controllare le case in affitto con lo smartphone

La startup ci permetterà di gestire e controllare gli accessi tramite un’applicazione per smartphone

Digitalizzare le chiavi di casa dei nostri appartamenti. È questo l’obiettivo della nuova partnership tra Sweetguest – startup che si occupa di affitti brevi su Airbnb – e SCLAK, che ha ideato un dispositivo per gestire e controllare gli accessi tramite un’app per smartphone.

«Questa partnership con SCLAK ci permette di migliorare la qualità del servizio e offrire ai nostri clienti soluzioni sempre più smart per il controllo degli accessi agli immobili», ha spiegato Rocco Lomazzi, co-founder di Sweetguest.

La startup, nata a Milano nel 2016, ha intenzione di installare il dispositivo nelle porte di tutte le case in gestione, per semplificare il servizio, aumentando nel contempo il livello di sicurezza e riducendo i costi. «Inoltre, questa soluzione ci consentirà di garantire performance sempre migliori – spiega ancora Lomazzi – e aprire la strada a nuovi servizi integrati per i nostri clienti».

Gli affitti brevi in Italia

Il boom dei soggiorni a breve termine, soprattutto a scopi turistici, è uno dei trend del momento. E, ovviamente, il business attira nuovi attori sul mercato, spinti dalle possibilità di guadagno offerte dalla rete e dal fenomeno della sharing economy.

Secondo un recente studio Uniplaces infatti, il 60% dei proprietari ha iniziato ad affittare da meno di due anni, sulla scia del grande successo di Airbnb e simili.

L’Italia è tra le mete più scelte su Airbnb: nel 2017 quasi 8 milioni di visitatori, con un guadagno medio di più di 2000 euro per ogni host.

Cosa fa Sweetguest

Sweetguest si occupa di gestire gli affitti al posto nostro. Cosa vuol dire? Affittare un appartamento e gestire gli ospiti non è facile. Chiunque si sia cimentato in questa attività saprà che, operazioni come lo shooting fotografico e la gestione del profilo su Airbnb,  ma anche le pulizie e il servizio lavanderia, o ancora le comunicazioni con gli ospiti e la loro accoglienza, diventano un lavoro a tempo pieno. Spesso, difficile da svolgere da soli.

Per non perdere però la possibilità di ottenere un guadagno extra dal proprio immobile, i proprietari di casa si affidano proprio a Sweetguest. L’azienda aiuta così i proprietari a ottimizzare il potenziale della loro casa in affitto su Airbnb, gestendo il rapporto con gli affittuari.

Secondo i dati forniti dalla startup, i proprietari di casa che si sono affidati a Sweetguest hanno registrato rendimenti sino a un massimo di 1720 euro per notte, con incrementi di oltre il 1000% rispetto agli affitti tradizionali.

La nuova chiave digitale

In pochi mesi Sweetguest è diventato uno dei principali player italiani del settore. Ad oggi, gestisce più di 500 immobili in tutta Italia, con un giro d’affari di oltre 5 milioni di euro.

Ora, arriva la partnership strategica con SCLAK, altra startup italiana che ha sviluppato un sistema di controllo degli accessi digitale. «La flessibilità del nostro sistema, che è già integrato con Airbnb Connect – spiega Andrea Mastalli, fondatore e CEO di SCLAK – è universale e può convivere con i sistemi di apertura già esistenti».

Una chiave digitale, programmata per un determinato giorno e orario, permetterà così di gestire gli immobili con estrema semplicità e in totale sicurezza. Il tutto, attraverso il display dello smartphone.

@antcar83

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