Giu 12, 2018

Estrazione dei Talenti. In Puglia un percorso per favorire la nascita di startup

Un intervento interamente pubblico, con un budget triennale di 10 milioni di euro. Estrazione dei Talenti è promosso dalla Regione Puglia, attuato da ARTI ed è finalizzato a selezionare soggetti pubblici e privati che offrano programmi strutturati di formazione e accelerazione per gli aspiranti imprenditori del territorio

L’impresa si fa in Puglia. Questo il claim che accompagna “Estrazione dei Talenti”, un’iniziativa finanziata dalla Regione Puglia e attuata da ARTI – Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione, che, con una dotazione finanziaria di 10 milioni di euro per 3 anni, vuole supportare e generare nuova imprenditorialità giovanile sul territorio, all’interno delle aree prioritarie di innovazione individuate dalla Strategia di Specializzazione Intelligente pugliese: manifattura sostenibile, salute dell’uomo e dell’ambiente, comunità digitali, creative e inclusive.

Due le fasi dell’intervento. La prima prevede la candidatura e selezione di raggruppamenti di soggetti pubblici e privati di livello nazionale, chiamati “Factory”, che, attraverso un programma di durata triennale, offrano un percorso di accompagnamento alle idee innovative per trasformarle in progetti d’impresa. Possono partecipare: raggruppamenti di incubatori, acceleratori d’impresa e investitori; enti pubblici di ricerca e università, associazioni imprenditoriali, distretti produttivi e tecnologici; parchi scientifici e tecnologici; camere di commercio; imprese anche in forma associata; laboratori e centri di ricerca pubblico-privati; scuole superiori; ITS; organismi formativi, associazioni di promozione della cultura d’impresa.

 

 

Questi raggruppamenti avranno il compito, attraverso sessioni di mentorship one-to-one e collettive, di formare i team sui principali temi del fare impresa: dagli adempimenti amministrativi agli aspetti contabili, dal business model alla tutela della proprietà intellettuale, dall’analisi di casi studio di successo alla creazione di un pitch. Le candidature per le Factory sono aperte dal 4 giugno e possono essere inviate, entro le ore 12 del 26 luglio, tramite procedura telematica attraverso la piattaforma Estrazione dei talenti. Le Factory saranno selezionate da un nucleo di valutazione e dovranno costituire la propria sede legale e operativa in Puglia, secondo una delle forme giuridiche previste dalla normativa vigente, inclusa quella del raggruppamento temporaneo di imprese (Rti). La ricerca e sensibilizzazione delle Factory è avvenuta anche attraverso un roadshow, partito da Palermo il 2 maggio, per arrivare in altre città italiane: Bologna, Pisa, Milano, Verona, Napoli, Roma e Bari.

La seconda fase sarà scandita da un nuovo avviso pubblico a sportello, pubblicato in autunno, per le candidature dei team che beneficeranno dei percorsi formativi, della durata massima complessiva di 300 ore, nelle Factory.

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