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Set 14, 2018

Maker Faire Rome: la sesta edizione punta sull’economia circolare

L'appuntamento per la sesta edizione di MFR è dal 12 al 14 ottobre alla Fiera di Roma. Tutte le novità

Sarà l’economia circolare la grande novità di questa sesta edizione della Maker Faire Rome- The European Edition, manifestazione organizzata dalla Camera di Commercio di Roma, presentata il 12 settembre e che si svolgerà dal 12 al 14 ottobre 2018 presso la Fiera di Roma.

Curatore della sesta edizione di MFR è Massimo Banzi, co-founder di Arduino- indicato dal settimanale “The Economist” come uno dei fautori della “nuova rivoluzione industriale” messa in atto dal movimento Maker, coadiuvato da Riccardo Luna, direttore dell’AGI, che torna a collaborare con la Maker Faire curando, in particolar modo, il tema dell’economia circolare e che condurrà la Opening Conference.

 

Focus sull’economia circolare

Con 7 padiglioni a disposizione per circa 100mila mq di estensione, Maker Faire Rome si conferma la fiera dove prende forma la rivoluzione digitale e si anticipa il futuro. E uno di questi padiglioni sarà interamente dedicato all’economia circolare, in uno spazio mostrerà i percorsi virtuosi che sono stati sviluppati sia dalle aziende più innovative sia dalle startup, che dimostreranno come l’innovazione tecnologica sia- nel modo dell’economia circolare- sempre sinonimo di creatività.

Dalla trasformazione della canapa in bioplastica per stampare in 3D oggetti di uso comune, alla produzione di tessuti utilizzando lo scarto delle lavorazioni casearie o fibre tessili e lane riciclate, alla realizzazione di prodotti farmaceutici dagli insetti all’offerta di soluzioni al risanamento edilizio con colture microbiche o di una bioraffineria in scatola per usi domestici: saranno molti gli esempi di economia circolare in mostra alla Maker Faire Rome, insieme con talk e incontri di approfondimento.

“Il tema dell’economia circolare, insieme con quelli delle innovazioni robotiche e dell’intelligenza artificiale, sarà centrale in questa edizione della Maker Faire- spiega Lorenzo Tagliavanti, Presidente della Camera di Commercio di Roma che organizza la manifestazione- “E’ il settore che rappresenta la novità e l’interesse maggiore per l’attualità e la portata potenziale delle invenzioni sulla radicale trasformazione sociale ed economica che sta cambiando rapidamente il nostro stile di vita. Sono tutti temi che suscitano non soltanto l’interesse scientifico, ma anche quello delle persone. Siamo noi, oggi, che dobbiamo costruire il domani abbinando le buone pratiche alla tecnologia e al digitale. Il futuro non è una minaccia, ma è ricco di opportunità e basta venire alla Maker Faire per vederlo: è un evento di portata internazionale che, ogni anno, aumenta il numero e la qualità dei progetti esposti. E’ destinata ad avere un grande ruolo in futuro perché è un’iniziativa aperta a tutti, dalle scuole alle università e alle imprese, comprese le più piccole, e al grande pubblico”.

Gli altri temi

Oltre all’economia circolare, si spazia, poi, dall’Internet delle cose e dall’intelligenza artificiale alla manifattura digitale, passando per il cibo del futuro alla sensoristica; mobilità smart, riciclo e riuso, realtà virtuale e aumentata, salute e benessere; scienza e biotecnologie e droni.

Ci sarà poi un’area dedicata alla celebrazione del Programma Apollo, un’anteprima assoluta del cinquantennale del primo sbarco sulla Luna che si celebrerà nel 2019; una per la robotica; e uno speciale negozio temporaneo, che affronterà il tema del negozio 4.0, potenziato con tecnologie innovative che permettono ai punti vendita fisici di potenziare offerta e assistenza al cliente.

Le scuole

Come ogni anno, infine, particolare attenzione viene riservata alle scuole, che hanno partecipato alla Call for Schools, realizzata in collaborazione con il Miur.  Cinquantacinque quelle selezionate, tra le centinaia di progetti pervenuti, in rappresentanza di tutte le regioni italiane: 46 Istituti secondari di secondo livello, 4 ITS e 5 scuole appartenenti all’Unione Europea (2 provenienti dalla Grecia, 1 dalla Romania, 1 dalla Slovenia e 1 dall’Ungheria). A questi istituti è stato garantito uno spazio gratuito all’interno della Maker Faire per esporre i propri progetti innovativi.

 

 

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