Tutti i protagonisti della tappa di Firenze dell’Open Summit Tour (da Travel Appeal a Nana Bianca)

Chi sono e cosa fanno i sei protagonisti principali della prima tappa toscana del nostro tour. Le esperienze di successo e le riflessioni degli esperti nel pomeriggio dedicato all’innovazione

Il roadshow di StartupItalia! Open Summit arriva a Firenze. L’appuntamento promosso da Intesa Sanpaolo e Tech-Marketplace è dedicato al territorio e alle startup. Lunedì 23 maggio a partire dalle ore 15 prenderà il via un pomeriggio fitto di interventi. L’obiettivo è riflettere sullo sviluppo imprenditoriale di quella porzione di Italia ma anche sulle prospettive dell’ecosistema startup dell’intero Paese. La chiave di tutto è l’innovazione, quella fatta e quella cercata dalle imprese, grazie alla collaborazione con i nuovi business digitali.

1. Mirko Lalli (Travel Appeal)
BTO 2014

Aprirà il confronto Francesco Giachetti dell’Innovation Center di Intesa Sanpaolo. E poi spazio a quelli che sono considerati i campioni del territorio. Come Mirko Lalli di Travel Appeal. La sua azienda è stata inserita nella lista nelle 100 migliori startup del 2015 da StartupItalia!. Mirko Lalli ha lanciato la sua impresa nel 2014 e ora la startup è incubata in H-Farm. Il suo scopo è aiutare le aziende e i territori a disegnare esperienze coinvolgenti, a facilitare la promozione, il racconto e la valorizzazione dell’offerta turistica, culturale ed enogastronomica.

2. Eddy Fioretti (ClouDesire)
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All’Open Summit di StartupItalia! ci sarà anche un’altra startup che avevamo indicato tra le migliori dell’anno scorso. Si tratta di ClouDesire e la rappresenterà a Firenze il suo co-fondatore Eddy Fioretti. ClouDesire si occupa di servizi cloud per le Pmi. Fondata nel 2013 da Fioretti insieme a Paolo Lanari e Andrea Vecchi, a marzo 2015 è stata l’unica italiana tra le 4 startup selezionate dal SEP (Startup Europe Partnership) per partecipare all’Investors Forum di Bruxelles. A giugno 2015 la startup pisana è stata selezionata tra le 30 finaliste da tutto il mondo al Cloud Innovators 2015 di New York.

3. Stefano Mancuso (Jellyfish)
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Nella seconda parte del pomeriggio il professore dell’università di Firenze Stefano Mancuso parlerà di Jellyfish Barge, la tecnologia di coltivazione che ha realizzato in occasione di Expo 2015. In sostanza, una serra galleggiante per coltivare ortaggi totalmente ecosostenibile. Ogni serra è un modulo in legno su fusti di plastica che non consuma suolo ed è in grado di dissalare l’acqua di mare con l’energia solare. La startup Pnat che l’ha prodotta ha realizzato un prototipo che ora galleggia sul canale Navicelli tra Pisa e Livorno.

4. Michele Magnani (Multiverso)
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A Firenze non ci sarà spazio solo per le startup. Michele Magnani porterà l’esperienza della rete toscana di co-working Multiverso. È un network con sedi anche a Lucca e Siena. Il progetto è partito nel 2012 dall’intersezione di Gold marchio streetwear, il creative network di Switch e Zone Future consulting. Cura soprattutto la community e mira alla condivisione di competenze e professionalità, oltre che degli spazi. Magnani cura la comunicazione di Multiverso, ma è soprattutto un appassionato di nuove professioni creative.

5. Chiara Spinelli (.itCup)
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Si passerà poi dal co-working al crowdfunding con Chiara Spinelli, una delle massime esperte del settore in Italia. La sua esperienza con le piattaforme di crowdfunding italiane che l’ha resa un’autorità nel campo della raccolta fondi. Ha guidato la campagna per raccogliere 100mila euro in 90 giorni per il Festival Internazionale del giornalismo di Perugia. E oggi guida il progetto itCup, la competizione tra startup di Registro.it, l’autorità per il registro dei domini .it.

6. Alessandro Sordi (Nana Bianca)
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Alessandro Sordi, uno dei fondatori di NanaBianca, presenterà il modello dello startup studio. Già, perché loro non amano definirsi né come un incubatore, né come un acceleratore. Offre sostegno agli imprenditori digitali nelle prime fasi della loro attività: pubblicità e marketing soprattutto, ma anche applicazioni e servizi mobile. Nana Bianca supporta oggi 26 progetti che coinvolgono startup, con oltre 150 professionisti del digitale.

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