La startup che ti aiuta a comprare in Cina. Yakkyo cerca nuovi soci e 100K su Mamacrowd

Campagna di equity crowdfunding per la startup che ha sviluppato un sistema per acquistare direttamente dalla Cina in maniera facile e veloce

Una soluzione web per semplificare l’intero processo di ricerca di fornitori e acquisto di beni dalla Cina: questa la mission di Yakkyo, startup accelerata a LUISS Enlabs, che ha lanciato una campagna di equity crowdfunding da 100 mila euro su Mamacrowd, la piattaforma di Siamo Soci che permette di investire in startup e PMI innovative online. QUI per partecipare alla campagna. Il team è composto da Giovanni Conforti (ceo e co-founder) e Carol Hsiao (co-founder). «Yakkyo è l’Amazon Prime dedicato alle PMI che vogliono acquistare in Cina» ha detto a StartupItalia! proprio Giovanni Conforti. Carol Hsiao entra nel dettaglio. «Io e Giovanni Conforti ci conosciamo da più di 14 anni, abbiamo collaborato con grandi aziende come Telecom Italia, Groupon e Groupalia. Lavorando, così a lungo nel settore dell’importazione, specialmente di prodotti elettronici, ci siamo accorti che gli ostacoli, soprattutto linguistici e culturali, per comprare merce di qualità in Cina sono moltissimi. Conosciamo – ha aggiunto – molte piccole e medie aziende che, dopo un tentativo andato male, hanno rinunciato ad importare prodotti dalla Cina o altri, tra cui amici, che dopo aver tentato da soli di acquistare della merce, trovandosi in difficoltà, ci hanno chiesto aiuto». Carol e Giovanni si sono ritrovati «ad avere tutta una serie di potenziali clienti (piccole e medie aziende) interessati a comprare prodotti dalla Cina, ma impossibilitati a farlo in maniera autonoma, perché il minimo d’ordine richiesto era troppo altro, non erano in grado di superare le barriere linguistiche o per problemi di spedizione e dogana».

Yakkyo

Il team di Yakkyo: Giovanni Conforti (ceo e co-founder) e Carol Hsiao (co-founder)

Trading con la Cina

Il team di Yakkyo, che ha lavorato per oltre 20 anni nel settore del trading con la Cina, conosce molto bene tutti i limiti e le difficoltà incontrate dalla aziende italiane ed europee quando si apprestano ad importare merce dalla Cina. Per questo ha deciso di unire il suo know-how alle moderne tecnologia di Chatbot per realizzare un sistema di smart sourcing dedicato alle PMI che vogliono acquistare online prodotti dalla Cina.

Lo YakkyoBot

La tecnologia di Yakkyo si basa su un Chatbot che, grazie ad un sistema di image recognition, permette al cliente di trovare in pochi secondi il prodotto ricercato e contemporaneamente permette a Yakkyo di ridurre del 95% il lavoro umano necessario alla gestione di ogni singola richiesta. Grazie, a questo sistema, inoltre, le PMI si rivolgono ad un solo interlocutore, abbattendo le barriere linguistiche con i fornitori cinesi e risparmiando, tempo sull’organizzazione delle spedizioni e denaro, perché Yakkyo permette il pagamento in Euro. «Abbiamo realizzato una tecnologia bot in grado di semplificare il lavoro di ricerca e selezione del prodotto, risparmiando il 95% del tempo di lavoro del nostro customer care e rendendo questo servizio economico ed accessibile a tutti» ha spiegato Carol Hsiao.

Mercato di riferimento

Il mercato delle importazioni cinesi in Europa è in continua crescita e ha raggiunto, nel 2015, oltre 82 miliardi di euro nei paesi EU-7. In Italia, anche, è un settore in espansione, infatti, nello stesso anno più di 400.000 PMI italiane hanno acquistato merce dalla Cina per un valore totale di 9 miliardi di euro.

Accelerata a Enlabs

Yakkyo, durante i sei mesi del programma di accelerazione a LUISS Enlabs, dichiara di aver ricevuto più di 300 richieste di preventivo, emesso 135 ordini e
fatturato oltre 400.000 euro, ma vuole continuare a crescere. Per farlo ha scelto di avvalersi dello strumento dell’equity crowdfunding, attivando una
campagna su Mamacrowd. In cambio di 100 mila euro, quindi, la startup apre la propria compagine a chi vorrà entrare come nuovo socio.

Leggi anche: Ecco le 6 startup di EnLabs che si sono presentate agli investitori

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