Vacchi lancia il progetto Emilia 4.0: “Saremo il polo nazionale delle startup”

Il capo dell'organizzazione che ha fuso Confindustria Bologna, Modena e Ferrara ha parlato a Farete dell'importanza di puntare sulle imprese giovani anche grazie al progetto Emilia 4.0, un programma sviluppato da dPixel per Confindustria Emilia Area Centro e con la partecipazione di Barcamper Ventures

Ha le idee chiare Alberto Vacchi, presidente di Confindustria Emilia, associazione che riunisce gli imprenditori di Bologna, Modena e Ferrara. Durante Farete, la manifestazione organizzata nel capoluogo emiliano per far incontrare le imprese, Vacchi ha detto di voler fare del suo territorio «il polo nazionale delle startup». Le sue parole sottolineano l’intenzione di voler affrontare l’emergenza legata alla marginalità a cui spesso vengono condannati i giovani in una società dove i patrimoni degli anziani sembrano essere l’unica garanzia. E il tentativo di cambiare finalmente verso.

L’incontro degli industriali emiliani

Ad ascoltare il presidente di Confindustria Emilia c’erano 3mila imprenditori, il presindente della Confindustria nazionale Vincenzo Boccia e i ministri Giuliano Poletti e Gian Luca Galletti. Tra i temi affontati l’impatto dell’automazione sul futuro del lavoro. Vacchi fa parte di coloro che guardano con ottimismo alla quarta rivoluzione industriale, convinto com’è che la perdita di alcune tipologie di impiego siano compensabili grazie allo sviluppo delle macchine e all’insorgere di nuove necessità.

«Puntare su giovani e innovazione»

Nel discorso di Vacchi si sono toccati anche alcuni aspetti negativi della crescita industriale del nostro paese, soprattutto per quanto riguarda le opportunità concesse agli imprenditori che si affacciano sul mercato per la prima volta: «Senza innovazione e senza giovani, sarà impossibile crescere e sopravvivere come imprese». A rischio quindi è il marchio made in Italy che potrebbe non riuscire a continuare a fiorire. Una speranza potrebbe arrivare dall’immigrazione che secondo Vacchi è un’opportunità da cogliere.

Il progetto Emilia 4.0

Per sostenere in modo concreto le startup, è partito un programma sviluppato da dPixel per Confindustria Emilia Area Centro e con la partecipazione di Barcamper Ventures. Si tratta di Emilia 4.0, un’iniziativa aperta a studenti, startupper e imprese per selezionare chi sarà in grado di innovare servizi e prodotti delle eccellenze emiliane. La competizione sarà aperta fino a febbraio 2018 e prevederà un percorso di selezione progressivo strutturato in 3 fasi: scouting sui territori a bordo del Barcamper, mentoring e demo day finale. I vincitori avranno accesso a 4 percorsi di accelerazione, la possibilità di entrare in contatto con gli industriali del territorio e il supporto dai mentor di dPixel e del fondo di investimento Barcamper Ventures. Gli ambiti di interesse saranno l’agritech, l’elettromedicale, la robotica e l’IoT industriale.