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Ultimo aggiornamento il 22 agosto 2019 alle 13:47

Il progetto del tablet braille

Uno dei quattro vincitori del programma internazionale “Innovation in Haptics Research”. Si chiama Readable: un tablet dinamico che potrebbe permettere la lettura ai non vedenti

Gemma è stata premiata qualche mese fa, per aver sviluppato un progetto per un tablet per leggere libri adatto ai non vedenti. Si tratterebbe di un dispositivo Braille dinamico e portatile, ideato nel centro di ricerca Enrico Piaggio, presso il dipartimento di Ingegneria dell’informazione, dove la ricercatrice svolge il proprio dottorato. Nel mondo ci sono 285 milioni di persone ipovedenti, di cui 39 milioni non vedenti. La qualità della loro vita dipende anche dall’avere accesso a contenuti testuali e grafici usando altri sensi, per esempio l’udito e il tatto.

I vantaggi dell’esplorazione tattile

“Di solito i dispositivi Braille meccanici non hanno più di una riga, a causa degli alti costi di produzione. Il dispositivo, ancora allo stato di progetto, sarà realizzato con stampante 3D per abbattere ulteriormente i costi e rendere possibile alle persone non vedenti o ipovedenti una modalità di accesso ai testi diversa da quella puramente uditiva. È dimostrato che una modalità attiva di accesso al testo, basata sull’esplorazione tattile anziché sull’ascolto passivo, permette una migliore comprensione dell’informazione. Il dispositivo potrà essere usato in esperimenti per capire come anche i vedenti usano il tatto e quali informazioni riescono a percepire con le mani rispetto ai non vedenti” spiega l’ingegnere Bettelani.

 

Un’idea interessante che ha vinto l’Innovation in Haptics Research, un finanziamento (fino a 10 mila dollari) a studenti di dottorato che propongono progetti innovativi nel campo dell’aptica. Il progetto prevede la realizzazione di un lettore Braille dinamico e portatile: Readable (che vuol dire Reliable ElectromAgnetic DynAmic BrailLE) dovrebbe funzionare grazie a un magnete che fa alzare i pallini che formano le varie lettere del Braille, che compaiono in rilievo sullo schermo per essere poi lette con le dita. “Il mio progetto crea una tavoletta a più righe, semplice e low cost, in cui i caratteri braille vengono attuati da un magnete che li fa andare su e giù ricevendo corrente. In questo modo è possibile cambiare le lettere in maniera dinamica e potenzialmente leggere su una sola tavoletta interi libri”.

 

Il programma “Innovation in haptics research”

Il programma “Innovation in haptics research” è finanziato dal Technical Committee on Haptics della Robotics and Automation Society: prevede il conferimento di un budget fino a 10mila dollari a studenti di dottorato e post doc, per sviluppare progetti innovativi legati allo sviluppo di interfacce aptiche uomo-macchina, algoritmi di controllo per la riproduzione di sensazioni tattili in realtà virtuale, studio del tatto umano.

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