LowRes | Salvini e la maledizione del selfie in piazza - Startupitalia immagine-preview

Feb 20, 2019

LowRes | Salvini e la maledizione del selfie in piazza

Quel che è capitato, due volte, al Ministro dell'Interno è solo l'inizio. Semplificare e rendere social la comunicazione politica significa mettersi alla pari con tutti gli altri partecipanti alla discussione

Feb 20, 2019

LowRes | Salvini e la maledizione del selfie in piazza

Quel che è capitato, due volte, al Ministro dell'Interno è solo l'inizio. Semplificare e rendere social la comunicazione politica significa mettersi alla pari con tutti gli altri partecipanti alla discussione

È accaduto due volte in poche ore. Il ministro dell’Interno Matteo Salvini è stato “hackerato” nella parte più sensibile della sua comunicazione politica, quella in cui eccelle: la propaganda sui social. In entrambi i casi si è trattato di due interlocutori molto giovani che, mescolandosi alla folla dei sostenitori del Ministro chiedendo di farsi un selfie con lui, ne hanno approfittato per registrare messaggi anti-Salvini.

Nel primo caso il ragazzo, che aveva ammonito il Ministro sulla necessità di “aprire i porti” e restituire i 49 milioni di euro scomparsi dal bilancio della Lega, è stato rapidamente “adottato” dall’opposizione: il segretario del Partito Democratico Martina ha postato su Twitter il video compiacendosene e la eco di quel filmato brevissimo e intenso è stata molto ampia (per lo meno negli ambiti tutto sommato ristretti di chi si occupa di simili argomenti).

 

Nel secondo caso, quello di una ragazza che ha “amichevolmente” insultato Salvini a favore di telecamera è accaduto qualcosa di più complesso. Salvini stesso ha ripubblicato il selfie sui suoi canali social, cavalcando un simile contenuto come segno della propria apertura e leggerezza. Una strategia, quella della sdrammatizzazione alternata agli attacchi violenti, nella quale Salvini e il suo staff sono maestri.

Entrambi questi piccoli episodi indicano la strada. E la strada della comunicazione politica in Rete è tutto sommato chiara da tempo. Serve talento e velocità, oltre che una buona dose di cinismo. Per questo la quasi totalità dei politici di vertice è costituzionalmente incapace di utilizzarla efficacemente. Ma talento e velocità non bastano, perché negli ambienti condivisi non sarà improbabile incontrare qualcuno più veloce e talentuoso di te. Nel percorso intrapreso con convinzione da tutti, non solo da Salvini, verso la grande semplificazione del messaggio, verso la sua assoluta banalizzazione, non sarà improbabile incontrare qualcuno che in un simile racconto del mondo avrà individuato nuovi percorsi.

Rimani sempre aggiornato sui
temi di StartupItalia!
iscriviti alla newsletter