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Apr 8, 2019

5 cose da sapere sul TIM WCAP di Napoli

Inaugurato a Napoli il nuovo polo di innovazione di TIM nel complesso Universitario di San Giovanni a Teduccio della Università Federico II. StartupItalia ha visitato gli spazi in anteprima. Ecco cinque curiosità

La Napoli Valley mette un altro mattone importante della sua giovane storia. Dopo la nascita di Apple e Cisco Academy, anche TIM decide di investire nel complesso Universitario di San Giovanni a Teduccio della Università Federico II.

TIM WCAP, il polo di innovazione dell’azienda di telecomunicazioni, muove i suoi primi passi oggi con l’inaugurazione, alla presenza di rappresentanti del management di Tim, e partner industriali: «Napoli sta diventando la dimostrazione pratica di un modello di open innovation aperto, flessibile e capace di intercettare talenti», ha dichiarato Gaetano Manfredi, il rettore della Federico II, alla cerimonia di inaugurazione.  Startupitalia! c’era e racconta cinque cose da sapere sul TIM WCAP di Napoli.

1. Tutto sul 5G

È il 5G il protagonista indiscusso dell’evento di inaugurazione di TIM WCAP: «Il 5G è fondamentale per gli innovatori, per i tanti ragazzi che vogliono dimostrare di avere talento e coraggio per fare cose nuove. TIM WCAP, insieme ai suoi partner, lavorerà per creare le condizioni perché questa tecnologia porti benefici alla vita delle persone e delle aziende», ha spiegato Fulvio Conti, presidente di Tim, che ha acceso oggi la prima cella 5G all’interno del complesso industriale. Di 5G parla anche Elisabetta Romano, chief technology information officer di Tim: «Il 5G è un’opportunità non solo per le startup, ma anche per gli operatori di telefonia che negli ultimi 10 anni sono stati incapaci di creare delle grandi innovazioni, come in passato. Il 5G è la nuova sfida da affrontare per tornare ad innovare».

2. La filosofia di innovazione di TIM WCAP di Napoli

La linea che guiderà le innovazioni, che saranno sostenute e finanziate dall’acceleratore di TIM, sono state delineate oggi nelle dichiarazioni da Tim stessa e dai partner industriali dell’operazione, come Cisco Italia: «La vera innovazione nasce se coesistono quattro caratteristiche: la semplicità, l’apertura, la programmabilità e la sicurezza», ha dichiarato Agostino Santoni, AD di Cisco Italia.

Innovazione è successo e delusione per Carlo Nardello, chief strategy, customer experience and transformation officer di Tim: «La vera tecnologia è quella che sa arrivare agli utenti. TIM WCAP aiuterà le startup ad avvicinarsi agli utenti e al mercato. Perché puoi innovare quanto vuoi, ma se non fatturi i tuoi sforzi non saranno premiati. Insegneremo agli startupper come testare prodotti sul mercato, gestire le vittorie, come le delusioni».

3. Le aree per innovare: dall’Industria 4.0 alle Smart City

Quali sono le soluzioni che TIM WCAP Napoli sta cercando? Sono quattro le aree in cui l’hub di innovazione di Tim e i suoi partner investono per cercare nuove opportunità di business:

  • Industria 4.0: soluzioni per l’automazione di processi industriali, dalla produzione fino alla logistica ecc.
  • Smart City: progetti per il free WI-FI nelle città, applicazioni della realtà virtuale e aumentata per il turismo, sistemi di videosorveglianza ecc.
  • Cyber Security: idee per la sicurezza informatica delle aziende che saranno sempre più necessarie nell’Industria 4.0.
  • MultiCloud: soluzioni per la gestione e l’integrazione di più soluzioni cloud per le aziende.

Le startup incubate avranno a disposizione le risorse in termini di competenze e di accesso a software dei partner dell’iniziativa. Tra questi, oltre al già citato Cisco, Exprivia & Italtel, celebre società società multinazionale dell’Information & Communication Technology.

4. Le startup: Megaride e RFactory

Sono due le startup che sono già state selezionate da Tim, Cisco e Campania NewSteel (l’incubatore campano tra i partner dell’iniziativa), come primi protagonisti del percorso di accelerazione:

Megaride: startup guidata da Flavio Farroni, si è distinta per le sue soluzioni in ambito automotive. Nata come spinoff della Federico II, ora ha vanta collaborazioni con Ducati e Audio. Ne parliamo qui.

RFactory: startup costituita da Neil Mac Leod ha ideato una soluzione per combattere furti e contraffazioni grazie all’uso di un’antenna basata su tecnologia RFID. RFactory si è già aggiudicata vari riconoscimenti, tra cui la vittoria allo SMAU assegnato a Napoli.

Per le altre startup che vogliono candidarsi nei prossimi mesi si saprà di più sulle call che saranno annunciate per accelerare nuovi progetti.

5. Tutti i numeri di TIM WCAP

Quello napoletano è il quinto spazio di innovazione lanciato da TIM, dopo quelli di Milano, Bologna, Roma e Catania. Dalla sua nascita a oggi, TIM WCAP ha lanciato 15 call per startup. Solo nello scorso anno, ha mappato analizzato più di mille progetti, organizzato 150 eventi formativi, e oltre 100 incontri di business matching.

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