Le città del futuro? Per Adecco e Modis vanno costruite con le startup
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Ago 1, 2019

Modis: “Le città del futuro? Costruiamole assieme alle startup”

Roberto Mansolillo, Managing Director di Modis in Italia: "Non c'è Smart City senza l'apporto di mobilità elettrica e sostenibile"

Ago 1, 2019

Modis: “Le città del futuro? Costruiamole assieme alle startup”

Roberto Mansolillo, Managing Director di Modis in Italia: "Non c'è Smart City senza l'apporto di mobilità elettrica e sostenibile"

Il 12 luglio scorso Cariplo Factory ha lanciato Smart City, Mobility & Transportation of tomorrow, la Call per innovatori e startup che ricade all’interno del progetto GrowItUp sviluppato in sinergia con Microsoft e che i nostri lettori ben conoscono. Al centro della call (noi ne abbiamo parlato qui) tematiche di pressante attualità: City Logistics, Mobilità delle persone, Gestione dell’informazione e Living & Building. Le application saranno raccolte entro il 15 settembre e le migliori idee verranno premiate durante il Matchmaking Day del 14 ottobre. Modis (qui il sito), società del Gruppo Adecco che si occupa di consulenza tecnologica in ambito ICT, Engineering e Life Sciences, è partner dell’iniziativa con la finalità di proporre soluzioni per far fronte ai cambiamenti previsti dallo sviluppo tecnologico. “Siamo convinti che le startup siano sorgenti di nuove competenze che al momento mancano all’industria tradizionale”, ha detto a StartupItalia Roberto Mansolillo, Managing Director di Modis in Italia.

Modis: “La città del futuro passa dalla mobilità sostenibile”

L’interesse di Modis per la Call di Cariplo Factory è presto spiegata. Modis si occupa infatti di progetti tecnologici e innovativi, con particolare attenzione sul tema della mobilità del futuro: dalla smart mobility alle auto elettriche e interconnesse. “Non c’è Smart City senza l’apporto di mobilità elettrica e sostenibile”, spiega Roberto. “La nostra attenzione per questi temi è provata anche dal fatto che abbiamo scelto di essere Official Partner di ABB Formula E“. Il nostro scopo è focalizzarci sulle modalità con le quali, nel prossimo futuro, il veicolo elettrico interagirà con la Smart City”.

“Siamo curiosi di valutare le proposte delle startup che aderiranno alla Call – aggiunge Sara Toticchi, Business Developer EU funding di The Adecco Group – perché siamo di fronte a grandi cambiamenti: la mobilità sostenibile e il trasporto multimodale diventeranno sempre più non solo un valore aggiunto ma un business. Lo sharing – spiega Sara – sarà la chiave di volta che sosterrà la Smart City. La renderà più vivibile e rappresenterà una opportunità di sviluppo economico. L’open innovation è una occasione imperdibile per fare sistema con le realtà più piccole, animate dai più giovani”.

L’esperienza di guida (autonoma) che ci aspetta

Ma come sarà la mobilità del futuro? La visione di Modis è a dir poco avveniristica: “Cambierà proprio il senso che diamo alla necessità di muoverci da un punto A a un punto B”, ipotizza Roberto. “Oggi ci si concentra sull’esperienza di guida, deve essere piacevole e confortevole. Domani i mezzi saranno a guida autonoma, perciò chi viene trasportato dovrà impiegare altrimenti il tempo speso sul veicolo, possibilmente in modo profittevole o comunque interessante. Pensiamo ad auto interconnesse con il resto della città: quando si passa davanti a un punto che ha rilevanza storica, su un ipotetico visore potrebbero apparire tutte le informazioni utili per saperne di più, ma anche riproduzioni 3D per tour virtuali senza alzarsi dal sedile”. Proprio in questo ambito, Modis sta sviluppando diversi progetti: ad esempio, è tra i partner tecnologici di TEINVEIN (Tecnologie Innovative per Veicoli Intelligenti), programma di Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale finanziato da Regione Lombardia attraverso i fondi strutturali dell’Unione Europea, che prevede la realizzazione di una piattaforma di base per lo sviluppo di un veicolo intelligente completamente autonomo. Modis è advisor tecnologico specializzato per lo sviluppo di alcuni dei filoni principali come la guida autonoma e semiautonoma.

Roberto Mansolillo – Managing Director Modis

Città e rischi interconnessi. L’apporto delle startup

“Naturalmente – ricorda Sara – ci sono poi rischi connessi al 5G e alla estrema connettività di ogni device che potrebbe tradursi anche in estrema permeabilità a malware e virus. Questi rischi non potranno essere sottovalutati: pensiamo alla privacy, alla necessità di proteggere questa incredibile mole di dati da possibili furti o manipolazioni.  L’attenzione del Gruppo è alta anche su questi temi: l’apporto delle startup può essere fondamentale per sviluppare gli strumenti necessari per difenderci dalle insidie del futuro”.

Sara Toticchi – Eu Funding Business Developer The Adecco Group

La sfida occupazionale dell’Industria 4.0

Parlando di insidie del futuro si ricade inevitabilmente sui rischi occupazionali legati alla metamorfosi in atto nel mondo del lavoroModis, del resto, presidia il tema da un osservatorio privilegiato. È infatti tra i partner fondatori del Competence Center “Bi-Rex” (Big Data, Innovation & Research Excellence) di Bologna e – grazie all’appartenenza al gruppo – è presente nel Competence Center “Made in Italy 4.0” (Made) di Milano (Competence Center internazionale sui Cyber-Physical Production Systems).

Il Consorzio Bi-Rex, che raggruppa in un partenariato pubblico-privato circa 57 attori tra Università, Centri di Ricerca e Imprese e il Consorzio “Made”, che ne coinvolge circa 44, saranno in connessione con tutti gli altri sei Competence Center che verranno costituiti in Italia al fianco di quelli europei. “L’obiettivo – spiega Marco Benedetti, Head of Tech Solutions di Modis – è quello di innalzare il livello tecnologico delle imprese offrendo servizi di technical advisoring e formazione volti allo sviluppo ed adozione di tecnologie avanzate con relativa rivisitazione dei processi esistenti”.

Siamo convinti che le startup siano sorgenti di nuove competenze
Roberto Mansolillo, Managing Director di Modis Italia

“Come Gruppo Adecco – spiega Sara – ci stiamo impegnando per aumentare il livello di consapevolezza digitale delle persone. Il nostro obiettivo oggi è provare a capire quali saranno le professioni del futuro, le figure più richieste, ricorrendo ai nostri big data, per evitare che l’innovazione impatti in modo negativo sull’occupazione”. Industria 4.0 e intelligenza artificiale rappresentano un’opportunità per le imprese orientate alla crescita: “Il nostro obiettivo è quello di favorire il processo di re-skilling delle competenze dei professionisti che, in ottica di occupabilità e flessibilità, possono ampliare il proprio know how e cogliere le nuove opportunità offerte dal mercato”.

Marco Benedetti: Head of Tech Solutions Modis

Anche in questo settore sarà fondamentale la contaminazione con le startup: “Le startup – conclude infatti Roberto – sono straordinarie sorgenti di nuove competenze che l’industria tradizionale oggi non ha”. “La nostra collaborazione con le startup – chiosa Sara – è win win. Uno scambio reciproco di competenze che utilizziamo soprattutto per rivitalizzare le zone depresse del Paese. Abbiamo in cantiere diversi progetti anche al Centro Sud. Se non vogliamo farci trovare impreparati di fronte alle sfide che il futuro ci pone, dobbiamo dare ai giovani la possibilità di emergere”.

 

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