BOOM Imagestudio è fra le migliori scale-up europee
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Ultimo aggiornamento il 11 febbraio 2020 alle 11:13

BOOM Imagestudio è fra le migliori scale-up europee

La piattaforma per la fotografia smart inclusa nel Tech5 2020: ha già raccolto 4 milioni di dollari e lavora in 60 paesi. L'intervista al Ceo Federico Mattia Dolci

Una creatura nata dall’amore per la fotografia e tutto ciò che le ruota intorno. Boom Imagestudio, una delle giovani imprese italiane più promettenti, ha annunciato la propria inclusione tra le migliori scale-up europee selezionate da Adyen e The Next Web, ed entrerà a far parte di Tech5 2020. Si tratta, in quest’ultimo caso, della community delle giovani aziende tecnologiche più dinamiche d’Europa, che permette di entrare in contatto con le migliori società, investitori ed esperti del continente.

Fondata appena un paio di anni fa, Boom Imagestudio è un gioiellino: una tech-company italiana che offre soluzioni fotografiche on-demand di alta qualità a clienti italiani e internazionali. Grazie a servizi di integrazione end-to-end all’avanguardia, la piattaforma supporta l’intero ciclo di vita di un servizio fotografico, dalla prenotazione di uno shooting alla consegna delle immagini. Inoltre ha sviluppato un software proprietario per l’ottimizzazione delle immagini basato sull’intelligenza artificiale e sul machine learning, e vanta un network globale di 35mila fotografi.

Dal 2018 ha raccolto 4 milioni di dollari di finanziamenti e ha fatto il salto a livello globale, operando oggi in oltre 60 paesi. Boom parteciperà, insieme alle altre imprese europee selezionate, alla prossima conferenza annuale del Founder’s Day nell’ambito della The Next Web Conference che si terrà ad Amsterdam il prossimo giugno, dove sarà scelta la migliore scale-up di tutto il continente. Per entrare nei segreti di Boom StartupItalia ha intervistato Federico Mattia Dolci, Ceo e cofondatore.

Com’è nata Boom?

“Boom è nata dal nostro grande amore per la fotografia. Abbiamo iniziato dalla mia camera, rincorrendo un sogno inizialmente più grande di noi. Milano aveva fame di fotografie, così internet e le più grandi società al mondo. Ricordo ancora quando Giacomo mi chiamò e disse: ‘Cercano un fotografo di interni’. Quella è stata la nostra chiamata, l’inizio dell’avventura. All’epoca eravamo ancora studenti universitari a tempo pieno. Di giorno scattavamo e alla sera editavamo le immagini per consegnarle nel più breve tempo possibile. Ricordo ancora l’entusiasmo di quei giorni. Ricordo l’energia. Ogni servizio fotografico era l’occasione per migliorare, imparare ed alimentare la nostra visione.

Dopo circa due mesi aggiungemmo in camera una terza sedia, per Jacopo, terzo fondatore. Da quel giorno tutto cambiò. Da Milano, iniziammo a offrire i servizi a Firenze, a Roma, poi l’espansione all’estero, centinaia di città e oggi, dopo due anni, in più di 60 paesi. Che la fotografia fosse padrona nella vendita online è sempre stato evidente per noi, ciò su cui abbiamo voluto puntare le nostre energie è stato il voler cambiare il ‘come’, avvicinando per la prima volta la fotografia all’intelligenza artificiale. Una soluzione che oggi permette di prenotare migliaia di servizi fotografici professionali in pochi secondi, ovunque e di riceverli in meno di 24 ore dalla sessione. Oggi, come allora, Boom è la volontà di scrivere una nuova pagina della fotografia, contribuendo allo stesso tempo per ridefinire ed allargarne i confini”.

Qual è il suo punto di forza?

“Il più grande punto di forza è la società che stiamo costruendo, con l’obiettivo che possa essere un esempio e uno stimolo per un nuovo e più forte ecosistema imprenditoriale. Il 52% delle assunzioni sono donne, l’età media è di 26 anni, parliamo 12 lingue diverse, rappresentanti di differenti visioni e culture. Oltre ogni pregiudizio, celebriamo la diversità, la creatività e la ricerca. Sosteniamo attivamente la lotta ai cambiamenti climatici, crediamo nell’innovazione come dovere della nostra generazione. Siamo giovani, inclusivi e positivi. Questo ci permette di credere nel futuro e sostenere la ricerca. Una sfida che richiede i migliori talenti e un grande investimento nella più avanguardista tecnologia. Oggi, grazie al machine learning e all’intelligenza artificiale, superiamo gli ostacoli più complessi, creiamo nuove soluzioni e ripensiamo l’intero ciclo di vita di un servizio fotografico. Primo tra tutti Kheiron, il nostro software proprietario, che riproduce i processi del cervello umano, in grado di modificare e analizzare automaticamente le immagini in pochi secondi”.

Qual è l’obiettivo da cogliere una volta in Tech5, e spiegateci cos’è Tech5 e dove ha sede

“Tech5 è una community europea, supportata da The Next Web e Adyen, che include le scale-up europee più dinamiche e innovative. Ogni anno vengono annoverate nuove società, scelte da una giuria di investitori ed esperti tech: la ‘migliore’ verrà eletta durante il Founder’s Day, evento della The Next Web Conference che si terrà ad Amsterdam il prossimo giugno. Anche Boom sarà ad Amsterdam insieme alle altre scale-up selezionate. Per noi sarà un’importante occasione di dialogo con i principali imprenditori europei, per creare sinergie e contribuire alla nascita di un nuovo ecosistema. Rappresentare l’Italia all’estero ci rende orgogliosi”.

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