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Governo: bonus da 600 euro aumenta e dura fino a maggio

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Governo: bonus da 600 euro aumenta e dura fino a maggio

Allo studio anche altri aiuti alle partite Iva, sugli affitti e sulle bollette

Allo studio anche altri aiuti alle partite Iva, sugli affitti e sulle bollette

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Il bonus da 600 euro per le partite Iva non solo dovrebbe passare a 800 euro, come annunciato a più riprese da esponenti dell’esecutivo, ma durerà almeno fino a maggio. Lo ha annunciato alcuni istanti fa in Parlamento Stefano Patuanelli, numero uno del Ministero dello Sviluppo Economico.

Cosa ha detto Patuanelli sul bonus da 600 euro

Con il decreto aprile si metterà in campo un aumento dell’importo dell’indennità per i lavoratori autonomi per altre due mensilità dopo quella di marzo. Lo ha detto il ministro dello Sviluppo, Stefano Patuanelli, al Question time alla Camera dei Deputati. Si lavora anche a misure sugli affitti e sulle bollette. «Pensiamo a un raddoppio della mensilità e un aumento dell’indennizzo». Il titolare del MISE ha poi annunciato che nel decreto per la liquidità delle imprese saranno stanziati «non meno di 12 miliardi».

Il bonus da 600 euro passerà a 800 euro

Sembra invece ormai ufficiale che l’importo del bonus da 600 euro sarà portato a 800 euro con il prossimo intervento legislativo del Governo. Nel “decreto Aprile, oltre al rifinanziamento di tutti gli ammortizzatori sociali già previsti a marzo – compreso l’indennizzo per partite Iva, autonomi e stagionali che da 600 passerà a 800 euro – conterrà anche l’ampliamento dei congedi parentali per i genitori con figli e un’indennità per i lavoratori domestici (colf e badanti)”. Lo ha annunciato ieri sera la titolare del dicastero del Lavoro, Nunzia Catalfo, assicurando che “l’impegno per fare in modo che tutti i cittadini siano tutelati è massimo”.

Leggi anche: Baretta, bonus una tantum da 600 euro alle partite Iva sarà portato a 800 col nuovo decreto

In studio il Reddito di emergenza

Con l’occasione, Catalfo ieri ha parlato non solo del bonus da 600 euro ma anche di un altro strumento in via di definizione al ministero del Lavoro: il reddito di emergenza. “Visto che l’attuale emergenza sta colpendo con maggiore forza le fasce più deboli della popolazione, adesso al Reddito di cittadinanza dobbiamo necessariamente affiancare uno strumento che aiuti chi è privo di qualsiasi forma di sostegno al reddito. Sto lavorando al Reddito di emergenza, prevedendo un meccanismo ‘a salire’ in base al numero dei componenti del nucleo familiare”. Lo afferma il ministro del Lavoro Nunzia Catalfo, ricordando che “il RdC si sta rivelando una misura fondamentale per milioni di famiglie”.

 

Siamo finalmente a una svolta sull’anticipo fino a 45mila euro del Tfs.
Ho infatti siglato lo schema di Dpcm di…

Pubblicato da Fabiana Dadone su Mercoledì 22 aprile 2020

 

Dadone: firmato decreto su sblocco anticipo Tfs

Restando sempre in tema lavoro, ma parlando dei dipendenti pubblici, c’è invece da registrare lo sblocco dell’anticipo del Tfs. “Siamo finalmente a una svolta sull’anticipo fino a 45mila euro del Tfs (Trattamento di fine servizio, ndr). Ho infatti siglato lo schema di Dpcm di attuazione che, con le firme degli altri ministri competenti e soprattutto quella definitiva del presidente Conte, può ora andare in Corte dei conti per il necessario parere propedeutico all’emanazione”. Lo ha annunciato poco fa la ministra della Pubblica amministrazione, Fabiana Dadone, su Facebook. “Il termine ultimo – ha aggiunto – è di 30 giorni, ma contiamo che la magistratura contabile possa procedere più speditamente”.