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Operations: chimera o realtà? La workflow automation by Xerox

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Operations: chimera o realtà? La workflow automation by Xerox

Alle 14 vi aspettiamo per il workshop “Make NOW Work: le vere operations al servizio dello scaleup”

Alle 14 vi aspettiamo per il workshop “Make NOW Work: le vere operations al servizio dello scaleup”

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Operations: croce e delizia di ogni startup pronta a voler intraprendere lo stadio di scale up, per potersi affermare definitivamente e , chissà, magari iniziare ad avere ben chiaro davanti a sé la strada che potrebbe portarti ad essere la prima, vera Unicorn italiana.

Si, ma come?

Operations è un termine che, va detto, innanzitutto varia a seconda dell’industry e dello specifico business model di ogni azienda e, al di là di questo, flussi e processi sono completamente differenti a seconda del mercato di riferimento, settore di appartenenza, priorità di business plan settate e team a disposizione.

Non è un mistero: in molti casi le startup in medium o advanced stage, se non sono loro stesse startup di sviluppo software, intendono come “Operation” de semplici tool in open source che permettono il dialogo contemporaneo di diversi device oppure settano in automatico tempistiche e deadline per arrivare all’impacchettamento di un servizio.

A questo si aggiungono enormi “cruscottoni” o “checklist” in Excel che dovrebbero saper mettere ordine nei flussi e quindi renderli più efficienti.

 

E magari lo fanno. Ma siamo proprio sicuri che maggiore produttività sia uguale ad ordine? E che operation corrisponda ad Excel?

Forse stiamo sbagliando a mettere a fuoco la reale soluzione del problema e le reali potenzialità delle “vere” operation… Quindi come facciamo a render il concetto di “Make Now Work”, ovvero far funzionare l’oggi o ancora, poter lavorare oggi?

 

Abbiamo posto la stessa domanda a Daniele Puccio, CEO di Xerox Italia, che di innovazione ne sa qualcosa.

“E cosa c’entra un produttore di stampanti con l’innovazione oggi?” vi starete chiedendo. Xerox è uno dei maggiori detentori di brevetti tecnologici al mondo e i suoi prodotti “fisici” più vicini al B2C ed al cliente finale, non sono altro che l’ultimissimo miglio, quello a noi più comprensibile e vicino, di centinaia di migliaia di processi di Sviluppo & Ricerca che nascono all’Innovation Park di Palo Alto, che è solo una delle decine di società che gravitano come elettroni, neutroni e positroni carichi di energia positiva, all’intenro del grande ecosistema Xerox. 

L’approccio alla condivisione dell’innovazione è alla base della cultura di Xerox, che a suon di test, trial & error, brevetti registrati, talenti che entrano ed escono, partnership e collaborazioni, la rende un’azienda che ha molto in comune con la “cultura dell’errore” che sta alla base della curiosità, del miglioramento e della crescita di ogni startup e di quel fervore per il futuro ed attaccamento al progresso che sembra oggi prerogativa delle sole startup.

Con una differenza: un po’ di esperienza in più.

Sempre per in ottica di condivisione infatti, Alessandro Rigobello, sempre dello Xerox team, effettuerà un interessantissimo deep dive su come l’automation worklfow risponde oggi alle esigenze di aumento della produttività lavorativa, efficientamento del tempo, risparmio sulle strutture e quindi, di denaro, per ogni azienda, di ogni dimensione ed età anagrafica in ogni settore industrial/merceologico. Dicendoci proprio cosa possiamo utilizzare e come.

A renderci ancora più pratico il suo intervento, due professionisti d’eccezione a rappresentanza di due realtà in fasi differenti di digitalizzazione e di dimensioni differenti: AXA e Nobis.

Ma la workflow automation non dà beneficio esclusivo alla governance di un’azienda. E’ sicuramente un alleato fedele e benefico per l’ottimizzazione e l’efficientamento di molteplici processi lavorativi di ogni unit aziendale, in particolar modo, quella del costumer care e del marketing: ce lo racconterà Michele Mingotto, Responsabile EMEA dello Sviluppo di questi software di automation, insieme ad un ospite d’eccezione: Alessandro Cicognani, Direttore Partnership di Ducati.

Insomma, dopo le loro testimonianze le operation non saranno più una chimera e nemmeno una croce o una delizia, ma una strategia concreta con migliaia di tattiche a disposizione per diventare delle reali unicorn.

L’appuntamento è per il workshop dell’11 dicembre, dalle 14:00 alle 15:00.