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Nasce a Bologna BIG (Boost Innovation Garage) il garage tecnologico per accelerare l’innovazione in città

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Nasce a Bologna BIG (Boost Innovation Garage) il garage tecnologico per accelerare l’innovazione in città

Alle porte di Bologna sorge il nuovo polo multifunzionale di 1.400 mq e una community di startup che la Fondazione Carisbo, con il supporto operativo dell’associazione Techgarage, ha deciso di aprire a talenti, freelance, corporate, investitori e istituzioni che credono nell’innovazione e nell’imprenditorialià come motori dello sviluppo economico locale e nazionale

Alle porte di Bologna sorge il nuovo polo multifunzionale di 1.400 mq e una community di startup che la Fondazione Carisbo, con il supporto operativo dell’associazione Techgarage, ha deciso di aprire a talenti, freelance, corporate, investitori e istituzioni che credono nell’innovazione e nell’imprenditorialià come motori dello sviluppo economico locale e nazionale

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La sfida di BIG – Boost Innovation Garage –, istituito grazie all’impegno di Fondazione Carisbo con il supporto operativo dell’Associazione Techgarage, ha portato alla creazione del nuovo polo di via della Ferriera: qui, in uno spazio flessibile di oltre mille metri quadrati dedicato al talento e alle idee, sorge un ‘garage tecnologico’ che ospiterà a rotazione – in collaborazione con operatori specializzati come Primomiglio e Sefea SGR, dPixel – imprese innovative, digitali, a vocazione sociale. Una progettualità pluriennale per favorire la crescita dei giovani e la creazione di opportunità di lavoro.

BIG: nuove opportunità di lavoro

Il progetto ha richiesto un anno di lavoro non solo architettonico ma anche progettuale e di relazioni con istituzioni e stakeholder territoriali per offrire alla comunità uno spazio multifunzionale di 1.400 mq attrezzato per 110 postazioni coworking, 4 box uffici privati, 3 sale riunioni, 1 sala workshop, 1 sala eventi da 110 posti e ambienti comuni, come l’area ristoro con cucina. All’ingresso è posizionata una reception e lungo le sale dedicate al coworking sono collocati una serie di grandi schermi per la trasmissione in tempo reale di contenuti o dirette streaming di eventi.

Gli allestimenti e la definizione degli arredi di BIG hanno valorizzato l’architettura esistente per creare un luogo di lavoro aperto e accessibile che pone il fruitore al centro di spazi stimolanti e confortevoli, improntati sulla flessibilità.

Gianluca Dettori, presidente dell’Associazione Techgarage, racconta: “Negli ultimi anni abbiamo lavorato molto in tutta la regione e a Bologna, trovando un ambiente dinamico e interessante. Il nostro obiettivo è che BIG possa diventare una casa per le startup e un elemento di collegamento con tutti quelli che sono sul campo per l’innovazione”.

Gli obiettivi di BIG

Attraverso una progettualità pluriennale, la Fondazione punta a consolidare ulteriormente l’impegno per il territorio di riferimento, favorendo in particolare la crescita dei giovani e la creazione di job opportunities, aggregando e configurando nello stesso contesto una community di startup, talenti, freelance, corporate, investitori e istituzioni che si posiziona in prima linea per contribuire allo sviluppo dell’ecosistema dell’innovazione locale, nazionale e internazionale.

BIG opera infatti come piattaforma di creazione di opportunità, a partire dal supporto alla creazione di imprese ad elevato impatto. È quindi un ecosistema aperto e inclusivo, una opportunità per i talenti e per tutte le organizzazioni pubbliche e private impegnate a favorire l’innovazione e accrescere lo sviluppo del territorio.

Il polo ospiterà a rotazione imprese innovative e digitali

“Prende corpo l’impegno della Fondazione Carisbo nel campo dell’innovazione made in Bologna, con una serie di partnership importanti che abbiamo siglato e sigleremo allo scopo di favorire sempre più l’incontro tra giovani talenti, investitori, Università e imprese negli spazi di BIG, il nostro nuovo polo dedicato al tech – ha dichiarato il Presidente Fondazione Carisbo Carlo Monti –, per il quale a causa della recrudescenza dell’emergenza Covid-19, purtroppo, abbiamo dovuto rinunciare all’inaugurazione istituzionale in programma a novembre. Avremmo voluto rimarcare la nostra volontà di contribuire al consolidamento della nostra città e della nostra regione ai vertici delle classifiche nazionali per numero di startup, attraverso la messa a sistema di competenze e conoscenze con focus sull’innovazione, elemento fondamentale per il sostegno all’economia del nostro territorio e per conquistare un ruolo di primo piano nell’economia di domani. Unire competenze, capacità di investimento e supporto al territorio rappresenta una dimostrazione concreta di come sia possibile fare squadra, tra il mondo della filantropia istituzionale evoluta e il mondo dell’impresa, per lo sviluppo sinergico di progetti imprenditoriali innovativi”.

“Dopo numerose iniziative rivolte ai giovani, al lavoro, alla formazione – evidenzia il Segretario Generale Alessio Fustini –, la Fondazione ha deciso di dotarsi di una realtà concreta basata in un luogo fisico che potesse diventare un abilitatore e un amplificatore di efficacia per le diverse realtà del territorio. Con i nostri partner creeremo un ecosistema per perseguire due obiettivi: lanciare opportunità di formazione, di lavoro e accompagnare startup. Faremo dialogare diversi soggetti profit e non profit interessati all’innovazione inclusiva connettendo lo spirito filantropico al venture capital e ai nuovi strumenti di finanza ad impatto sociale”.

Apprezzamenti arrivati anche dalle istituzioni: dal governatore Stefano Bonaccini “Mentre continuiamo a combattere la pandemia e siamo impegnati 24 ore al giorno nella campagna vaccinale, è necessario essere già al lavoro per immaginare la ripresa”, al sindaco Virginio Merola “Un’ottima notizia, che ci conferma quanto questo territorio sia pronto a ripartire al pieno delle sue potenzialità”, fino al rettore Francesco Ubertini “BIG rappresenta un’ulteriore opportunità per tutti i nostri studenti” e a Valter Caiumi, presidente di Confindustria Emilia, che sottolinea: “È una nuova finestra sull’open-innovation, che riporta al centro la scommessa di innovazione e contaminazione intelligente”.