desc

Le particelle del Cern suonano Beethoven e altri 4 pesci d’aprile molto tech

Scuola
EDUCATION
Edit article
Set prefered

Le particelle del Cern suonano Beethoven e altri 4 pesci d’aprile molto tech

Dalla nuova collezione di Mark Zuckerberg per H&M al tweet dell’ESA con la prima foto scattata dalla sonda inviata su Marte. Fate attenzione a queste news: sono pesci d’aprile

Dalla nuova collezione di Mark Zuckerberg per H&M al tweet dell’ESA con la prima foto scattata dalla sonda inviata su Marte. Fate attenzione a queste news: sono pesci d’aprile

Scuola

Organizzazioni scientifiche e aziende hi-tech non si sono lasciate sfuggire l’occasione del primo aprile per lanciare qualche scherzo sui social. Abbiamo raccolto i più divertenti.

1. I protoni suonano le Valchirie

Un pesce d’aprile degno degli autori di The Big Bang Theory: il Cern, l’Organizzazione europea per la ricerca nucleare, ha diffuso ieri un video su Youtube in cui alcuni scienziati fanno una grande scoperta: “Abbiamo trasformato i dati sulle collisioni dei protoni in suoni – dice la voce narrante del servizio – e abbiamo fatto una scoperta sorprendente: le particelle suonano come la quinta sinfonia di Beethoven”. Una scienziata commenta addirittura come sia meraviglioso aver trovato un collegamento tra la fisica e la musica. Non solo: i dati hanno mostrato come le particelle diano vita anche alla melodia della “Cavalcata delle Valchirie” di Wagner.

[youtube id=”70ZGqhzsxxw” parameters=”https://www.youtube.com/watch?v=70ZGqhzsxxw#action=share”]

2. Mark Zuckerberg passa al fashion

Che il colosso svedese del fast fashion H&M sia aduso alle collaborazioni con vip e stilisti famosi si sa: finora, però, non aveva mai guardato al mondo tech della Silicon Valley, tendenzialmente popolata da persone dal look molto basic. E infatti la collezione “Mark for H&M” lanciata questa mattina sul sito dell’azienda di moda, propone una linea molto semplice, “per non dover perdere tempo a scegliere”: una serie di magliette grigie e un paio di jeans. E’ lo Zuckerberg Style.

jeans

3. I Google glass definitivi

Google ce l’ha fatta, e la realtà virtuale non ha più segreti per l’azienda. I visori attualmente in circolazione sono solo un altro ostacolo tra l’utente e un’esperienza del mondo e così, il colosso di Mountain View ha lanciato sul mercato un dispositivo per una “full immersion” nella realtà: Google Cardboard Plastic, gli occhiali che ti fanno vedere tutto ciò che ti circonda senza effetti collaterali e con un audio a 360 gradi. Già, perché sono solo un paio di occhiali di plastica.

goog

4. Le mappe si danno alla Dance

Il pesce d’aprile con gli occhiali trasparenti non bastava a Google, che ha pensato di inserire per la giornata di oggi un “disco-man” nel suo servizio di mappe. Si chiama Pegman, è un personaggio arancione vestito in stile “febbre da sabato sera” che vi indica la strada su Google Maps e si fa anche un balletto.

disco-maps

5. L’errore dell’ESA

La trovata dell’Agenzia Spaziale Europea fa davvero ridere: alle 5:41 di questa mattina, l’account twitter dell’agenzia ha diffuso la prima foto della macchina fotografica posta sulla sonda per la missione su Marte. Il tweet è esilarante, e non manca l’hashtag #firstflight: “Ecco la prima foto dalla sonda”. Peccato che sia uno scatto di una etichetta di protezione con su scritto “rimuovere prima del volo” che qualcuno deve essersi dimenticato di rimuovere prima del lancio. Per fortuna è solo un pesce d’aprile.

 Schermata 2016-04-01 alle 11.44.08