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Dall’idea all’exit, l’impresa è un gioco. Ecco il primo il Monopoli delle startup

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Dall’idea all’exit, l’impresa è un gioco. Ecco il primo il Monopoli delle startup

L’azienda GeniUp ha creato un gioco che simula la creazione di una startup. Disponibile in due versioni: una online gratuita e una da tavolo ordinabile sul sito

L’azienda GeniUp ha creato un gioco che simula la creazione di una startup. Disponibile in due versioni: una online gratuita e una da tavolo ordinabile sul sito

Sei uno studente, un dipendente e ti sei messo in testa di fare l’imprenditore? Sei un docente e vuoi spiegare ai tuoi ragazzi come si realizza un’impresa? Non ti resta che giocare. Non è uno scherzo ma è la proposta di “GeniUp” la società di formazione che ha pensato di guidare i futuri imprenditori nella loro nuova avventura attraverso una divertente ed utile simulazione. “StartUp” è il primo gioco in scatola (ora è anche online) per diventare imprenditori.

Il gioco che simula l’impresa

Per la prima volta, grazie all’intuizione di Ivan Mocchio e dei suoi soci, pensare di realizzare un’azienda diventa facile, alla portata di tutti. Basta cliccare sul loro sito, registrarsi e si parte. Una lezione di economia che gli studenti possono veramente apprendere senza doversi studiare pagine e pagine di libri. Il primo passo è quello della scelta del nome della società e del business e con cui iniziare. Nella seconda fase il gioco simula la selezione del personale e la formazione dell’organigramma ma anche la ricerca del credito. Da quel momento, a seconda della scelta del business, “StartUp” fornisce una serie di suggerimenti. Se scegli per esempio la vendita del cibo online, il gioco ti aiuta a capire il mercato, la linea di vendita, gli investimenti da fare, suggerendoti anche uno slogan: “Siamo quello che mangiamo, perciò mangiamo sano”. Da quel momento parte il gioco: una vera e propria simulazione della realtà.

Dal nome dell’azienda al venture capital

Per completare l’organigramma, “StartUp” suggerisce una serie di collaboratori proposti all’azienda da un’agenzia di ricerca personale con tanto di scheda per ciascuno, costo del personale e resa. Fatto questo, è possibile cercare credito: in questo caso il gioco propone la possibilità di accedere ad un mutuo, ad un finanziatore, ad un venture capital, ad un finanziamento periodico. Il tutto è nato sul tavolo di lavoro di “Geniup”: “Siamo una società di formazione, abbiamo iniziato nel 2011. La sede della società è di Milano ma i soci sono in diverse parti d’Italia e del mondo”, spiega Mocchio che approva l’idea di una “società liquida” pensando alla sua azienda.

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Il gioco da tavola

“Abbiamo deciso – continua Mocchio – di fare solo corsi online ma ci siamo accorti che ci mancava qualcosa così è nato un gioco in scatola che spiega alle persone le basi dell’imprenditoria, l’equivalente di un “Monopoli” orientato al diventare imprenditore”. Il team di “Geniup” ha pensato a qualcosa che fosse semplice, possibile da spiegare a un ragazzo così come a chi ignora le regole dell’economia: “Il target principale è quello di chi vuole partire con un business ma non ha esperienza. Non solo gli studenti ma anche il dipendente che si è stancato di fare il suo lavoro, vuole mettersi in proprio ma non ha idea da dove partire per fare impresa. Nel gioco si imparano le basi: i primi mesi non si guadagnano soldi ma si spendono; bisogna saper vendere; avere un organigramma competente”. Ad oggi il gioco in scatola è in vendita sul sito della società, costa circa 100 euro, ma Mocchio e il suo team stanno anche andando nelle scuole gratuitamente per diffondere la cultura dell’imprenditorialità.

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