L’azienda che insegna l’ecommerce alle aziende, crescendo il 1.315% in 4 anni. FiloBlu

L’ecommerce aziendale come strategia di crescita. L’importanza della Blue Ocean Strategy. FiloBlu è tra le realtà italiane che sono cresciute di più negli ultimi anni, ne abbiamo parlato con il founder Nucibella

Nota: Il 4 febbraio Deloitte ha pubblicato un report dove sono raccolte le aziende europee che sono riuscite a far crescere il proprio fatturato più velocemente delle altre. 7 sono italiane, tutte giovani, alcune giovanissime, e StartupItalia.eu ha deciso di raccontarle. La prima che abbiamo raccontato è la storia di Dot&Media

Christian Nucibella lo sottolinea da subito: «Con 80 dipendenti, 6 sedi in tutto il mondo, FiloBlu si sta consolidando come una realtà solida e in crescita, uscita dalla fase di startup ormai da circa 3 anni». E che crescita. Con un aumento dei ricavi del 1.315%, FiloBlu è una delle 7 aziende italiane premiate dalla classifica Deloitte per la più alta crescita realizzata nel 2015.

FiloBlu_uffici3

Fare business con l’ecommerce

L’azienda fondata da Nucibella nel 2009 progetta e sviluppa canali di vendita online con un approccio su misura per il comparto moda, sportswear, design e beauty. «Supportiamo i nostri clienti nello sviluppo di progetti digitali, attraverso la realizzazione di soluzioni e-commerce e omnichannel (integrazione dell’esperienza nei canali fisici con quella dei canali digitali, ndr.)». L’ecommerce resta un campo ancora poco battuto dagli imprenditori italiani. Secondo il rapporto “Ecommerce in Italia 2015” questo strumento ha fatto registrare un +8% di fatturato prodotto per un valore di 24,2 miliardi di euro, e si tratta di numeri che si preparano a crescere. In parallelo, sta crescendo in maniera esponenziale il Mobile Commerce, e questo fa gola a FiloBlu, che intravede i primi segnali di un nuovo trend positivo da cavalcare.

Leggi: Le 7 aziende italiane cresciute di più negli ultimi 4 anni

 

«Gli acquisti tramite Smartphone sono incrementati del 68% nel 2015, con un transato di oltre 1,8 miliardi di euro. Gli utenti sono infatti sempre più propensi ad effettuare acquisti online e nel contempo le aziende hanno capito l’importanza di offrire una shopping experience coinvolgente, sicura ed efficace».

L’origine di Filo Blu
e l’importanza della Blue Ocean Strategy

«Nel 2009 erano pochi i player italiani in grado di realizzare canali di vendita online internazionali con un approccio sartoriale e focalizzato sulla shopping experience», spiega Nucibella «mentre per FiloBlu questa è sempre stata la mission: focus sull’utente e sulla sua esperienza d’acquisto e massima attenzione al brand e al suo posizionamento strategico. Questo ci ha permesso di adottare una strategia Oceano Blu, innovando e così soddisfando una domanda latente e inespressa. Il nome dell’azienda deriva in parte da questo: il filo che collega le idee e le persone e il blu in riferimento alla Blue Ocean Strategy». Per chi non lo sapesse, la Blue Ocean Strategy si rifà all’omonimo libro scritto da W. Chan Kim e Renée Mauborgne, professori all’INSEAD e co-direttori dell’Istituto INSEAD Strategia Oceano Blu, nel 2005. Basato su uno studio di 150 mosse strategiche, il libro ripercorre più di cento anni e trenta settori merceologici, evidenziando che le compagnie che hanno avuto successo non l’hanno fatto battendo i rivali, bensì creando “oceani blu” in mercati inesplorati. E nella terra in cui l’ecommerce è ancora considerato un “animale esotico”, FiloBlu ha saputo costruire il suo piccolo Oceano.

ChristianNucibella_DEF

Nell’Oceano Blu non ci sono ostacoli

«Il forte interesse delle aziende per lo sviluppo di canali e-commerce evoluti ci ha permesso di non incontrare particolari difficoltà nell’avvio del business. Da subito abbiamo lavorato su progetti importanti per clienti importanti dei settori fashion e sportswear. La vera sfida è arrivata successivamente», racconta il fondatore di FiloBlu. Il problema era la struttura aziendale: bisognava diventare flessibili, fluidi come l’acqua per sostenere quella che Nucibella definisce – e i fatti provano – «una crescita esplosiva. Oggi, con oltre 100 progetti internazionali gestiti, molti dei quali in full-outsourcing, e 6 sedi nel mondo (Venezia, Milano, Napoli, Londra, Barcellona, New York), possiamo dire di aver trovato la formula vincente per continuare a mettere passione in quello che facciamo e ad innovare in un mercato sempre più dinamico e globale».

Affrontare il futuro con un approccio sartoriale

Così come il sarto prende le misure al proprio cliente, per cucire sul suo corpo il miglior vestito possibile, così FiloBlu prende le misure dei trend seguiti dai suoi clienti, per offrire loro il servizio che stanno cercando. «I trend più importanti sono quelli legati alla shopping experience, all’omnichannel retailing, ai marketplace e all’e-commerce per il B2B», sostiene Nucibella. «Riteniamo che su questi temi si giocherà la partita dell’e-commerce nei prossimi 3 anni e per questo abbiamo sviluppato delle nuove soluzioni per i nostri clienti, che ci stanno dando grandi risultati». Non dimenticate questa parola: omnichannel. La partita del futuro secondo Nucibella si giocherà su questo terreno: «si tratta di una sfida sempre più concreta e presente».

Stefania Leo

Gli artigiani della pubblicità cresciuti il 1.000% in 4 anni, in Italia (e 2M di fatturato). Dot&Media, di Mariachiara Furlò.


Il suo segreto è quello di essere l’unica azienda italiana ad offrire nel suo settore un prodotto altamente tecnologico ma altrettanto personalizzato. Una sorta di artigiano 2.0 della pubblicità online…

Come viene costruita un’immensa nave da crociera | Video (in timelapse)

In 8 minuti sono racchiusi 5 anni di lavoro. Ecco come nasce una nave da crociera: dalle eliche al motore. E sembra quasi di giocare con i Lego. Storia, travagliata, di AidaPrima, una nave tedesca con tanto di sala per riprodurre una Oktoberfest in miniatura.