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Lug 28, 2018

Le Chandelier, a Fiumicino l’installazione tecnologica che rivoluziona la comunicazione

Uno strumento per l'advertising che mescola arte e innovazione. Una scultura high-tech che cambia la comunicazione aeroportuale, realizzata da ADR con Clear Channel

Non chiamatelo semplicemente “advertising”. Perché qui non stiamo parlando di una comunicazione commerciale pensata per luoghi di transito asettici o per viaggiatori distratti. Le Chandelier – inaugurato oggi da Clear Channel e ADR all’aeroporto di Fiumicino – è il più spettacolare e iconico impianto pubblicitario al mondo posizionato all’interno di uno scalo aeroportuale. Siamo nel cuore dell’hub Leonardo da Vinci della capitale, presso l’area di imbarco internazionale contrassegnata dalla lettera E: quella per i voli extra-Schengen. Qui, sospesa in un paradosso tra una mole imponente della struttura e la leggerezza del colpo d’occhio, è stata collocata la gigantesca scultura digitale con schermi mobili a LED.

La struttura de Le Chandelier

La struttura de Le Chandelier, composta da un corpo centrale che si snoda all’altezza di oltre 13 metri in 12 braccia, è stata creata grazie alla collaborazione di Clear Channel e ADR con Simtec Systems (un’azienda manifatturiera che nasce per la produzioni di simulatori di volo) e con Samsung (che ha fornito degli schermi appositamente sviluppati per il progetto). Gli schermi seguono alcune traiettorie che compongono e scompongono l’immagine dei brand – oggi sono presenti gli spot di Mastercard, Salvatore Ferragamo e della stessa Samsung – in diverse sequenze armoniche. Fino a 6 posizioni per ciascuno schermo, con la struttura che ricorda la forma di un candelabro: da qui il nome Le Chandelier, i cui bracci invece di essere statici si protraggono in avanti e indietro verso il viaggiatore. L’impressione è che Le Chandelier quasi respiri e che in fondo nel suo dinamismo rappresenti un’immagine speculare a quella dell’aeroporto di domani: in perenne movimento.

Solo che il domani è già qui.

Clear Channel insieme a ADR ha realizzato la spettacolare struttura interattiva e novità assoluta nel campo dell’advertising aeroportuale, l’ultima tappa (per ora) di un programma di rinnovamento che ha coinvolto l’intero scalo romano. L’installazione ha lo scopo di colpire il viaggiatore nei punti nei quali è più sensibile: ossia nell’immediatezza del colpo d’occhio, nell’interattività della struttura e nel desiderio di provare risposte emotive forti attraverso la creatività. “Oggi – ci spiega Carlo Rinaldi, Director Marketing & Innovation di Clear Channel – la creatività prende il volo con Le Chandelier. Un dinamismo creativo che diventava movimento. Il Digital Out-of-Home è, in questa opera di innovazione iconica, pensato per una comunicazione negli schermi e tra gli schermi spettacolare e fluida al tempo stesso, per attivare una cross-medialità virale dove ogni consumatore si trova ingaggiato e abbracciato dalla creatività. Prezioso sarà quindi il lavoro da fare nei prossimi mesi insieme ad agenzie media e di comunicazione per la definizione di nuovi paradigmi pubblicitari che diventano quindi esperienze per le marche che incontrano le persone”

“Le principali caratteristiche di questo progetto – aggiunge Carlo Giacobbe, Direttore Commerciale Clear Channel – sono un innovativo utilizzo del Digitale nell’Out-of-Home e una comunicazione armoniosa e impattante. Il successo di questo progetto porta ADR a primeggiare tra gli aeroporti europei nell’ambito della comunicazione”. Una soluzione creativa anche per gli advertiser che mescola innovazione digitale, arte e tecnologia e capace di raggiungere uno specifico target: in un certo senso, e lo abbiamo visto proprio durante l’inaugurazione, la creatività mostrata sugli schermi de Le Chandelier fluisce sugli schermi degli smartphone dei passeggeri. Affascinati a loro volta da quella che è una vera e propria attrazione, che offre nuove forme espressive alla comunicazione Out-of-Home: proseguendo nel percorso avviato da Clear Channel che pone nuove sfide e offre nuovi strumenti alle aziende che scelgono i suoi schermi per entrare in contatto con i clienti, in cui l’unico limite della creatività è la creatività stessa.

La rinascita di Fiumicino, la collaborazione tra ADR e Clear Channel

Quello dell’area E è uno spazio omogeneo e moderno, come spiega Ugo de Carolis Amministratore Delegato di ADR. Clear Channel è invece la media company leader nel settore dell’Out-of-Home che dal 2014 insieme a ADR come detto sta portando avanti un piano di innovazione degli spazi pubblicitari dell’intero aeroporto di Fiumicino. E questo è solo l’ultimo step in ordine temporale pensato per cambiare la comunicazione aeroportuale e il profilo di un hub che nel 2018 è entrato nella classifica dei dieci migliori al mondo: un luogo dove l’advertising non è invasivo, ma una presenza positiva nel corso della permanenza nello scalo. E che, grazie all’introduzione dei nuovi schermi digitali, può sfruttare appieno tutte le tecnologie sviluppate da Clear Channel per offrire una comunicazione data-driven, interattiva e personalizzata.

“Il progetto è inserito in un redesign dell’aeroporto di Fiumicino – conclude Rinaldi – uno dei primi aeroporti in termini di innovazione. Il bello è che questa struttura pesa circa 10 tonnellate ma non crea affatto un senso di oppressione nei passeggeri che attraversano l’hub, anzi spinge ad alzare lo sguardo per restare affascinati”. Il miglior modo di vivere un viaggio.

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