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Nov 20, 2018

Al via il quarto batch di Hubble. Ecco le startup selezionate

Con 22 startup, 2,4 milioni di finanziamenti ricevuti e circa 80 posti di lavoro creati sul territorio, Hubble cresce e si conferma un centro di innovazione tra i più ambiti dai giovani italiani e non solo. Ecco le startup selezionate per il quarto batch e le novità del programma di accelerazione.

300 candidature, 620 imprenditori per la maggior parte under 30, questi i numeri della quarta call di Hubble. Il programma di accelerazione è Finanziato da Fondazione CR Firenze e realizzato con Nana Bianca e con Fondazione per la Ricerca e l’Innovazione dell’Università degli Studi di Firenze. I 40 progetti ritenuti più meritevoli sono stati invitati a presentare la propria idea davanti ad una commissione di esperti e sono state selezionate per un totale di 14 nuovi imprenditori: Awhy, Dishcovery, MatchDog,  Soci, Vimove, e Wwwash.

 

 

Il programma di accelerazione

Le startup seguiranno da oggi un programma di accelerazione di 16 settimane, che prevede un percorso di formazione imprenditoriale con più di 30 docenti professionisti e ripetuti incontri one to one a cura di Nana Bianca e Fondazione per la Ricerca e l’Innovazione dell’Università di Firenze. Le startup selezionate riceveranno inoltre un finanziamento seed di 50.000 euro per sostenere la propria crescita.

 

Dalle candidature ricevute emerge sempre più l’animo internazionale: il 43% delle startup richiedenti ha sede fuori dei confini nazionali, di cui  il 12% in Asia, il 7% in Africa, il 9% in America. In tutti i casi è comunque confermata la volontà di stabilire la propria sede operativa a Firenze.

 

La quarta edizione si arricchisce inoltre di nuove partnership, che contribuiscono a far crescere Hubble e incrementare l’impegno nel creare un ponte tra i talenti e le aziende e finanziare i giovani che puntano a diventare imprenditori. “Hubble sta andando nella giusta direzione” dichiara Gabriele Gori, Direttore generale di Fondazione CR Firenze. “In meno di due anni abbiamo messo le basi per costruire a Firenze un ecosistema più accogliente per i giovani che vogliono costruire impresa guardando con grande attenzione alla tecnologia.  Conferme come il fatto che grandi aziende come Estra e realtà importanti come Cariplo Factory hanno scelto Hubble e Nana Bianca  per il loro programma di Open Innovation, sono per noi segnali incoraggianti per continuare con sempre maggior impegno nella strada intrapresa”.

 

In collaborazione con  Estra S.p.A., leader nel Centro Italia nel settore della distribuzione e vendita di gas naturale, è stata infatti lanciata una call verticale sul mondo dell’energia, “E-qube Startup&idea Challenge”, che ha portato alla selezione di 5 startup attive nel settore energetico: Midori, Tate, Wisepower, Awhy e Ambra. Questi team avranno accesso ad un investimento complessivo di 80.000 € finanziato da Estra S.p.A. e parteciperanno al programma di accelerazione Hubble. “Siamo fieri di poter contribuire allo sviluppo di una cultura di impresa imperniata sui valori di innovazione tecnologica e imprenditorialità, principi alla base della filosofia di Estra – ha dichiarato l’ Amministratore Delegato di Estra Alessandro Piazzi.

 

Leggi anche: Le 5 startup che hanno vinto il premio “E-qube Startup&idea Challenge”

 

Infine Hubble ospiterà, a Firenze, in questo quarto round anche Visionaut, la startup selezionata per la Call For impact su Turismo sostenibile e accessibile e Valorizzazione del Patrimonio culturale e ambientale di Get it!, iniziativa di Fondazione Social Venture Giordano dell’Amore e di Cariplo Factory. “In Cariplo Factory abbiamo costruito una filiera del talento per stimolare processi di innovazione tra startup e grandi corporations”, racconta Riccardo Porro, Chief Operating Officer di Cariplo Factory. “La partnership con Hubble è funzionale a costruire una rete su tutto il territorio nazionale con competenze dirette sulle specifiche tematiche dei diversi progetti. Un approccio che permette di offrire programmi di incubazione e accelerazione realmente custom-made e logiche di prossimità territoriale rispetto alle startup”.

 

 

Le startup selezionate

Queste sono le startup che per le prossime 16 settimane prenderanno parte al programma di accelerazione con sede a Nana Bianca.

 

AWHY (HUBBLE E E-QUBE)

Awhy realizza chatbot intelligenti per automatizzare il customer care delle aziende. Con Awhy è possibile rispondere alle richieste più frequenti dell’utente in ogni momento della giornata, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, senza l’intervento dell’operatore. Grazie ad un algoritmo di Machine Learning e ad una base di conoscenza che si arricchisce nel tempo, il chatbot comprende le domande e risponde in autonomia.

 

DISHCOVERY  (HUBBLE)

Dishcovery è una web app che funziona come un menù multilingua interattivo, consultabile da qualsiasi smartphone. Attraverso la scansione di un QR Code fornisce una traduzione simultanea del menù con informazioni sui piatti e sugli ingredienti. “Ospiti stranieri? Falli sentire i benvenuti”: questo è il motto della startup.

 

MATCHDOG  (HUBBLE)

MatchDog è un’app che permette agli appassionati di animali di condividere le proprie esperienze e di incontrarsi. Grazie a un’interfaccia intuitiva e ad un sistema di matching, l’utente ha la possibilità di trovare un partner o un amico per il proprio cane. L’applicazione offre anche un marketplace integrato per l’acquisto di prodotti (cibo, accessori) o servizi (hotel, visite veterinarie, assicurazione animali domestici). In meno di un anno di attività, hanno già registrato più di 11.000 utenti interessati al servizio.

 

SOCI  (HUBBLE)

Nata dall’idea di Federico Masi, Michele Perrotta e Luca Cappiello, Soci è una piattaforma gestionale e promozionale per le associazioni, cooperative e altre organizzazioni interessate a gestire i propri associati. Soci offre una soluzione integrata per l’incasso, la vendita e la raccolta fondi, dall’efficienza gestionale alla promozione verso l’esterno.

 

VIMOVE  (HUBBLE)

Fondata da Jacopo Genuardi e Simone La Rosa, Vimove è una piattaforma di produzione e trasmissione di contenuti news, educational, politics, basata sulla tecnologia blockchain. Il team ha sviluppato un modello di crowdfunding per liberare i creatori di contenuti da qualsiasi tipo di controllo e di influenza. La blockchain garantisce libertà ai “Vimovers”  mentre gli smart contracts registrano transazioni e percentuali, attivando automaticamente la monetizzazione in modo trasparente e sicuro.

 

WWWASH  (HUBBLE)

Fondata nel 2017 da Fabio Vichi, Fabrizio Azzarri, e Daniele Saccardi, Wwwash è una piattaforma di lavanderia online che facilita il ritiro, il lavaggio, la stiratura e la consegna dei capi di abbigliamento o tappezzeria.

 

MIDORI (E-QUBE)
Fondata nel 2011 a Torino, Midori opera nell’industry dell’efficienza energetica e sviluppa servizi innovativi di analisi energetica. Tale realtà propone NED, un assistente energetico in grado di misurare il consumo dei principali elettrodomestici. I vantaggi offerti rispetto ad altre soluzioni comprendono l’utilizzo di un unico dispositivo, un’installazione semplice, risparmi fino al 20% con consigli, algoritmi di riconoscimento dei carichi elettrici sviluppati da Midori in 4 anni.

TATE (E-QUBE)
Fondata nel 2017 a Firenze, Tate opera come retailer nell’energy industry. Si tratta di un’app che consente la gestione delle bollette mensili di luce e gas interamente dal proprio telefono. Con Tate è possibile monitorare i consumi e ottimizzare la propria tariffa in base al mercato. L’utente paga una quota associativa mensile per usufruire del servizio mentre il prezzo dell’energia rimane invariato.

 

WISEPOWER (E-QUBE)
Fondato nel 2016 a Perugia, Wisepower è uno spinoff universitario operante nell’ambito dell’Industry 4.0. che ha brevettato una tecnologia per consentire la conversione di energia da fonti vibrazionali, garantendo una maggiore efficienza per il recupero dell’energia ambientale. I dispositivi Wisesensing sono in fase di prototipo testato e assicurano il monitoraggio strutturale di ponti, pale eoliche e cavi elettrici. Il grande vantaggio di tali dispositivi è che risolvono il problema della sostituzione delle batterie per dispositivi smart.

AMBRA (E-QUBE)
Ambra è un energy storage farm decentralizzata che ha l’obiettivo di semplificare la gestione delle batterie per bilanciare la rete elettrica. Ambra collega i dispositivi che adoperano batterie (sia macchinari sia prodotti di consumo) con l’Ambra METER al sistema di energy management Ambra CORE. In tal modo si crea un’enorme batteria mobile utilizzabile per il bilanciamento energetico. Ambra permette agli utenti di guadagnare mettendo a disposizione le loro batterie.
VISIONAUT (GET IT)

Art eXplorer, realizzato da Visionaut, mira a rendere l’arte universalmente accessibile. Utilizza tecnologie di Reality Capture per costruire modelli 3D di percorsi espositivi, esplorabili virtualmente da qualsiasi luogo e da qualsiasi dispositivo anche in Realtà Virtuale. Questo nuovo modo di documentare l’arte diventa lo strumento per far nascere un ecosistema di guide che possano raccontare le storie nascoste dietro ogni capolavoro.

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